L'INPS ha aggiornato il Portale delle Prestazioni occasionali introducendo una nuova sezione dedicata agli eredi degli utilizzatori del Libretto Famiglia. La piattaforma consente di richiedere il rimborso delle somme non utilizzate e di registrare le prestazioni svolte prima del decesso
Gli eredi possono gestire il Libretto Famiglia direttamente dalla piattaforma per le Prestazioni di lavoro occasionali.
A comunicarlo è l’INPS nel messaggio n. 2320 del 9 luglio 2026, che informa del rilascio di questa nuova sezione dedicata al Libretto all’interno della piattaforma, che consente agli eredi di occuparsi delle pratiche legate alle prestazioni di lavoro occasionale in caso di decesso del titolare, chiedendo il rimborso delle somme versate ma inutilizzate e registrando le prestazioni svolte.
Lavoro occasionale: il Libretto Famiglia per la gestione delle prestazioni
Il Libretto Famiglia è un servizio INPS che consente di gestire le prestazioni di lavoro occasionale, rapporti di lavoro che possono essere attivati per attività lavorative saltuarie.
Si tratta di un libretto nominativo composto da titoli di pagamento di 10 euro utilizzabili per pagare attività lavorative di durata non superiore a un’ora.
L’utilizzatore del Libretto versa in anticipo le somme necessarie e, una volta comunicata la prestazione svolta, è l’INPS a corrispondere il compenso al lavoratore e a versare i relativi contributi.
Ci sono dei limiti nell’utilizzo del Libretto Famiglia. Le attività che possono essere pagate tramite questo servizio sono:
- piccoli lavori domestici;
- assistenza domiciliare a bambini, anziani, ammalati o a persone con disabilità;
- insegnamento privato supplementare.
Libretto famiglia: la gestione delle operazioni da parte degli eredi
La nuova sezione della Portale delle Prestazioni occasionali permette agli eredi di gestire:
- la richiesta di rimborso delle somme che il titolare aveva versato sul proprio Libretto Famiglia ma che non sono state utilizzate per pagare prestazioni di lavoro occasionale;
- l’inserimento delle prestazioni di lavoro svolte prima del decesso dell’utilizzatore ma mai inserite nel Libretto. In questo modo l’INPS potrà procedere al pagamento del compenso spettante al lavoratore e all’accredito dei contributi.
Libretto famiglia: le “regole” per gli eredi
Le “regole” restano quelle già comunicate nel messaggio INPS n. 1908 del 17 maggio 2019:
- le somme per cui si richiede il rimborso devono essere state effettivamente versate dall’utilizzatore deceduto e non devono derivare da bonus della Pubblica Amministrazione;
- per richiedere il rimborso e inserire le prestazioni lavorative, l’utente deve attestare la propria qualità di erede, legittimo o testamentario;
- per inserire le prestazioni svolte prima del decesso dell’utilizzatore, l’erede deve dichiarare di non essere a conoscenza di un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione tra l’utilizzatore e il lavoratore in questione;
- l’erede non può inserire prestazioni lavorative in favore di sé stesso;
- non si possono inserire prestazioni lavorative con data di inizio o di fine successiva alla morte dell’utilizzatore.
Registrarsi come erede e accedere al servizio
Si accede al servizio tramite il sito dell’INPS, utilizzando la propria identità digitale tramite credenziali SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta nazionale dei servizi (CNS) o eIDAS.
Una volta effettuato l’accesso, è possibile registrarsi come erede tramite queste sezioni:
“Prestazioni di lavoro occasionale: Libretto Famiglia” > “Erede - Libretto Famiglia”
Una volta all’interno della piattaforma è possibile consultare le card di “Tutte le attività dedicate a te” che consentono di consultare i dati delle prestazioni, i compensi e il riepilogo di tutte le operazioni già effettuate come erede.
Nel nuovo messaggio l’INPS richiama il messaggio n. 2701 del 23 luglio 2024: è possibile modificare i propri dati soltanto nell’area riservata “MyINPS”.
Prima di accedere all’area “Prestazioni di lavoro occasionale: Libretto famiglia” bisogna quindi verificare che i propri dati anagrafici, di residenza e i recapiti siano aggiornati.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Libretto Famiglia, rimborsi agli eredi: l’INPS aggiorna il servizio