Lavoratori fragili: proroga al 30 giugno 2022 della sorveglianza sanitaria eccezionale

Giuseppe Guarasci - Leggi e prassi

La sorveglianza sanitaria eccezionale per i lavoratori fragili è prorogata fino al 30 giugno 2022. Il Decreto Legge n. 24 del 24 marzo 2022 ha esteso i termini delle disposizioni oltre la fine dello stato di emergenza il 31 marzo. Le richieste continuano a essere trattate sulla base delle indicazioni in vigore, per tutto il periodo per cui è prevista la proroga.

Lavoratori fragili: proroga al 30 giugno 2022 della sorveglianza sanitaria eccezionale

Sono state prorogate fino al 30 giugno 2022 le disposizioni sulla sorveglianza sanitaria eccezionale.

Nonostante l’uscita dallo stato di emergenza prevista per il 31 marzo 2022, il Decreto Legge n. 24 del 24 marzo 2022 stabilisce la proroga dei termini delle disposizioni relative alla sorveglianza sanitaria eccezionale.

I lavoratori maggiormente a rischio in caso di contagio da covid-19, cosiddetti lavoratori fragili, potranno sottoporsi a visite mediche per valutare la necessità di misure cautelative per la tutela della salute fino alla nuova scadenza.

L’INAIL chiarisce che le richieste continueranno ad essere trattate secondo le indicazioni operative della circolare numero 44 dell’11 dicembre 2020.

Lavoratori fragili: proroga al 30 giugno 2022 della sorveglianza sanitaria eccezionale

Il Decreto Covid, n. 24/2022, per l’uscita dallo stato di emergenza prevede una proroga dei termini delle disposizioni riguardanti la sorveglianza sanitaria eccezionale.

L’avviso dell’INAIL sottolinea la nuova scadenza e informa come i datori di lavoro pubblici e privati, che non sono tenuti a nominare un medico competente, possono nominarne uno.

In alternativa gli stessi possono fare richiesta all’Istituto, attraverso gli appositi servizi online, di una visita medica per sorveglianza sanitaria dei lavoratori e delle lavoratrici fragili.

La visita accerterà, considerati i rischi causati da un possibile contagio, la necessità da parte del datore di lavoro di intraprendere misure cautelari a tutela dei dipendenti che rientrano nella categoria di lavoratore fragile.

Resta, dunque, ancora operativo il servizio INAIL, che attraverso la piattaforma online, permette di prenotare una visita medica per valutare lo stato di salute dei lavoratori, sia del settore privato sia del pubblico.

Il servizio è accessibile con le credenziali dispositive. Per gli utenti non registrati tali credenziali possono essere acquisite mediante i seguenti sistemi:

  • SPID;
  • INPS;
  • Carta nazionale dei servizi (CNS);
  • INAIL, con l’invio dell’apposito modulo da inoltrare attraverso i servizi online o da consegnare presso le sedi territoriali.

Qualora fosse necessaria una delega da parte del datore di lavoro, può essere compilato il modulo “Mod. 06 SSE delega”, scaricabile dalla sezione dedicata del portale “Moduli e modelli” del sito dell’INAIL.

Proroga al 30 giugno 2022 della sorveglianza sanitaria eccezionale, chi sono i lavoratori fragili

La sorveglianza sanitaria eccezionale è stata prorogata al 30 giugno 2022, oltre quindi i termini dello stato di emergenza. Lo stabilisce l’art. 10 del Decreto Covid del 24 marzo.

Le richieste continueranno ad essere trattate secondo le indicazioni operative della circolare INAIL numero 44 dell’11 dicembre 2020.

La sorveglianza sanitaria eccezionale consiste in una visita medica ai lavoratori fragili, cioè con immunodeficienze da malattie croniche, da patologie oncologiche con immunodepressione anche correlata a terapie salvavita in corso o da più co-morbilità (articolo 83 del Decreto Legge n. 34/2020).

La circolare n. 13 dei Ministeri del Lavoro e della Salute aggiunge la seguente definizione di fragilità:

“quelle condizioni dello stato di salute del lavoratore rispetto alle patologie preesistenti che potrebbero determinare, in caso di infezione, un esito più grave o infausto e può evolversi sulla base di nuove conoscenze scientifiche sia di tipo epidemiologico sia di tipo clinico.”

Sono questi, dunque, i lavoratori fragili che possono richiedere una visita del medico del lavoro, dell’azienda o fornito dall’INAIL, per valutare l’idoneità a svolgere le proprie mansioni, e la necessità, da parte del datore di lavoro, di adottare misure cautelative più stringenti.

INAIL - Circolare n. 44 dell’11 dicembre 2020
Sorveglianza sanitaria dei lavoratori maggiormente a rischio in caso di contagio da virus SARS-CoV-2".

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