Entrate tributarie e contributive, Mef: diminuzione dell’1% negli 11 mesi del 2019

Tommaso Gavi - Fisco

Entrate tributarie e contributive, rapporto Mef aggiornato a novembre 2019: diminuzione dell'1% nei primi 11 mesi dello scorso anno. I dati aggiornati sono stati diffusi con il comunicato stampa numero 7 del 15 gennaio 2020.

Entrate tributarie e contributive, Mef: diminuzione dell'1% negli 11 mesi del 2019

Entrate tributarie e contributive, il rapporto Mef aggiornato a novembre 2019 e diffuso attraverso il comunicato numero 7 del 15 gennaio 2020 mostra una diminuzione dell’1% che corrisponde a 6.400 milioni di euro in meno rispetto al 2018, nei primi 11 mesi dell’anno.

Il report gennaio-novembre presenta una variazione negativa del 2,7% delle entrate tributarie con minori incassi per 11.743 milioni di euro.

Di segno opposto, invece, il dato delle entrate contributive che sono aumentate del 2,6% con maggiori entrate per 5.343 milioni di euro.

Come spiegato nel rapporto del Mef, il dato delle entrate tributarie non è omogeneo in quanto i tributi da corrispondere il 30 novembre scorso sono finiti nel mese successivo in quanto la scadenza è stata spostata al 2 dicembre, essendo il 30 novembre un giorno festivo.

Le entrate contributive presentate nel rapporto gennaio-novembre 2019

Le entrate contributive, secondo i dati dell’ultimo rapporto del Mef, Ministero dell’Economia e delle Finanze, segnano un aumento di 5.343 milioni di euro, pari al 2,6%.

Il rapporto del 15 gennaio 2020, aggiornato ai primi 11 mesi del 2019, riporta entrate complessive per 213.821 milioni di euro.

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MEF - Rapporto sulle entrate tributarie e contributive del 15 gennaio 2020 sui primi 11 mesi del 2019
Rapporto sulle entrate - Novembre 2019

Il dato, suddiviso per categoria, è positivo per le entrate dell’INPS mentre è negativo per quelle dell’INAIL.

La tabella riassuntiva rende conto delle entrate presentate nel rapporto.

Ente previdenziale Entrate contributive del 2018 Entrate contributive del 2019 Variazione Variazione in percentuale
INPS 192.037 milioni di euro 198.037 milioni di euro 6.000 milioni di euro 3,1%
INAIL 7.833 milioni di euro 7.136 milioni di euro -697 milioni di euro -8,9%
Enti previdenziali privatizzati 8.608 milioni di euro 8.648 milioni di euro 40 milioni di euro 0,5%
TOTALE 208.478 milioni di euro 213.821 milioni di euro 5.343 milioni di euro 2,6%

Le entrate contributive INPS sono aumentate poco più del 3%: il risultato è attribuibile principalmente al settore privato cresciuto, rispetto al 2018, di 4,4%.

Gli incassi relativi ai lavoratori dipendenti pubblici sono invece diminuiti dello 0,6%.

Tale diminuzione è spiegata nel rapporto con l’effetto del pagamento, nel 2018, di arretrati corrisposti per il rinnovo di alcuni contratti collettivi nazionali di lavoro del triennio 2016-2018.

Escluso tale fattore, come si legge nel rapporto aggiornato a novembre 2019, si presenterebbe una crescita dello 0,8%.

Dal punto di vista dell’INAIL, invece, si presenta una riduzione rispetto allo scorso anno che è spiegata con gli effetti della revisione del sistema tariffario stabilita dalla legge 145/20181 ovvero la Legge di bilancio 2018.

Gli enti privatizzati hanno invece visto un incremento di 40 milioni di euro, aumentando dello 0,5% le entrate contributive.

Le entrate tributarie del rapporto dei primi 11 mesi del 2019

I dati sulle entrate tributarie dei primi 11 mesi del 2019, come spiegato nel rapporto del Mef diffuso attraverso il comunicato stampa numero 7 del 15 gennaio 2020, non sono omogenei.

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MEF - Comunicato numero 7 del 15 gennaio 2020
Rapporto sulle entrate tributarie e contributive di gennaio-novembre 2019.

Lo slittamento della scadenza del secondo acconto delle imposte autoliquidate dal 30 novembre, giorno festivo, a lunedì 2 dicembre rende infatti necessario il rapporto di dicembre per avere una panoramica più realistica.

La questione era già stata sottolineata nel precedente rapporto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

In attesa dei dati di dicembre, il report mostra una diminuzione degli incassi di 11.743 milioni di euro rispetto al 2018, che a livelli percentuali è pari al 2,7%.

La tendenza, che non può essere confermata fino alla disponibilità dei dati relativi a dicembre 2019, sarebbe opposta a quella mostrata dai report di settembre ed ottobre.

Nel rapporto aggiornato a novembre 2019 sono presenti anche i dati relativi alle entrate tributarie degli enti territoriali e alle poste correttive.

I dati mostrano che nei primi undici mesi dell’anno, rispetto al 2018, le somme incassate dagli enti territoriali sono diminuite di 4.657 milioni di euro. Un calo del 9,6% che fissa il totale a 43.738 milioni di euro.

Dati più dettagliati sono riportati nella tabella seguente.

Tributo Anno 2018 Anno 2019 Variazione in milioni di euro Variazione in percentuale
Totale 48.395 43.738 -4.657 -9,6%
Addizionale regionale 11.014 11.230 216 2,0%
Addizionale comunale 4.156 4.281 125 3,0%
IRAP 23.759 18.677 -5.082 -21,4%

Le poste correttive ammontano a 44.252 milioni di euro, in diminuzione di 1.359 milioni di euro ovvero 3 punti percentuali.

Escluse le vincite, tutte le altre voci hanno segno negativo: le compensazioni per le imposte dirette sono diminuite di 840 milioni di euro, quelle per le imposte indirette per 455 milioni di euro e quelle riferite agli enti territoriali di 221 milioni di euro.

Ecco la tabella che espone i dati nel dettaglio.

Tributo Anno 2018 Anno 2019 Variazione in milioni di euro Variazione in percentuale
totale 45.611 44.252 -1.359 -3,0%
compensazioni imposte dirette 22.330 21.490 -840 -3,8%
compensazioni imposte indirette 16.261 15.806 -455 -2,8%
compensazioni enti territoriali 1.190 969 -221 -18,6%

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