Entrate tributarie, MEF: aumento di 7.239 milioni di euro nel 2018

Rosy D’Elia - Fisco

Entrate tributarie: un gettito di 414,8 miliardi di euro nei primi undici mesi del 2018 con un aumento dell'1,8% rispetto all'anno precedente. Il risultato, dato da imposte dirette e indirette, nei dati pubblicati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Entrate tributarie, MEF: aumento di 7.239 milioni di euro nel 2018

Entrate tributarie: ammonta a 414,8 miliardi di euro il gettito dei primi undici mesi del 2018. Risulta un aumento di 7.239 milioni di euro rispetto all’anno precedente, dato sia dalle imposte dirette che da quelle indirette.
Crescono di 3,4 punti percentuali anche le entrate che derivano dagli enti territoriali.

Nei dati diffusi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nel comunicato stampa n. 4 del 9 gennaio 2019, rispetto ai risultati del 2017, la percentuale di crescita è aumentata del doppio passando dallo 0,9%, con un incremento di 3.801 milioni di euro, all’1,8%.

Totale inversione di tendenza rispetto allo scorso anno per il gettito che deriva da attività di accertamento e controllo: se nel 2017 era cresciuto del 30,3%, nel 2018 cala del 7,3%.

Il suo valore nei primi undici mesi del 2018 è pari a 9.479 milioni, con una diminuzione di 748 milioni di euro. Il calo è determinato in particolare dalle attività di accertamento e controllo che riguardano le imposte dirette, per cui sono entrati 4.676 milioni di euro, vale a dire 1.037 milioni di euro in meno.

Un risultato che va letto, come specifica il Ministero nel comunicato stampa, alla luce del fatto che ad agosto 2017 il gettito era stato sostenuto dalle consistenti entrate derivanti dalla Definizione agevolata delle controversie tributarie.

PDF - 281 Kb
Bollettino delle Entrate Tributarie 2018: periodo gennaio-novembre
Scarica il Bollettino delle Entrate Tributarie 2018, relativo al periodo gennaio-novembre, pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Entrate tributarie 2018: imposte dirette in crescita dello 0,8%

226.663 milioni di euro è il valore delle imposte dirette da gennaio a novembre 2018: un aumento di 1.852 milioni di euro, pari allo 0,8%, rispetto ai primi undici mesi del 2017, che pure aveva registrato una crescita rispetto al 2016, ma più bassa, pari allo 0,1%.

Due i dati con un aumento notevole:

  • 260 milioni di euro in più pari al 38,9% per l’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione che evidenzia i risultati positivi dei rendimenti medi ottenuti nel 2017 dalle diverse tipologie di forme pensionistiche complementari;
  • 206 milioni di euro in più pari al 25,1% per l’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze, per effetto del versamento, nel mese di febbraio 2018, dell’imposta sui risultati della gestione individuale di portafoglio in regime di risparmio gestito, che riflette la performance positiva dei mercati nel corso del 2017.

Segno meno, invece, per altri due valori. IRES in calo di 2.693 milioni di euro, ovvero del 7,7%. E anche dall’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale sono affluiti 7.726 milioni di euro, 250 milioni di euro in meno, pari al 3,1%.

Confermata e quasi raddoppiata la crescita dell’Irpef rispetto ai dati del 2017: da questa imposta sono arrivati 172.135 milioni di euro, con una crescita di 4.798 milioni di euro pari al 2,9%.

Il risultato riflette l’andamento di diverse componenti:

  • ritenute effettuate sui redditi dei dipendenti del settore privato, 72.838 milioni di euro (+2.994 milioni di euro, pari a +4,3%);
  • ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico, 66.309 milioni di euro (+2.323 milioni di euro, pari a +3,6%);
  • ritenute sui redditi dei lavoratori autonomi, 11.519 milioni di euro (+265 milioni di euro, pari a +2,4%);
  • ritenute a titolo di acconto applicate ai pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per le spese per le quali spetta la detrazione d’imposta, 1.692 milioni di euro (+28 milioni di euro, pari a +1,7%);
  • versamenti in autoliquidazione, 19.777 milioni di euro (-812 milioni di euro, pari a –3,9%).

Entrate tributarie 2018: imposte indirette in crescita del 2,9%

Per le imposte indirette si registra una crescita di 5.387 milioni di euro, ovvero il 2,9%, contro i 3.482 milioni di euro di aumento rilevati nel 2017.

Il gettito ammonta a 188.151 milioni di euro e il risultato è connesso all’andamento delle entrate IVA pari a 114.270 milioni di euro (+3.623 milioni di euro, pari a +3,3%) e distribuite in questo modo:

  • scambi interni: 101.102 milioni di euro (+2.730 milioni di euro, pari a +2,8%), di cui 10.654 milioni di euro (+1.090 milioni di euro, pari a +11,4%) riguardano i versamenti delle PA a titolo di split payment (L. n. 190/2014);
  • prelievo sulle importazioni: 13.168 milioni di euro (+893 milioni di euro, pari a +7,3%).

Sale di 21,9 punti percentuali, 604 milioni di euro, l’imposta sulle assicurazioni. Con il versamento dell’acconto, che è stato spostato da maggio a novembre per gli effetti dell’art.1, comma 991, della Legge di bilancio per il 2018, recuperando la differenza negativa, rispetto all’anno precedente, registrata nei sei mesi precedenti.

I canoni di abbonamento radio e TV risultano pari a 1.768 milioni di euro (+39 milioni di euro, e le tasse automobilistiche ammontano a 557 milioni di euro (+20 milioni di euro, pari a +3,7%) mentre calano le concessioni governative a 758 milioni di euro (-111 milioni di euro, pari a –12,8%).

Qualche calo anche tra le imposte sulle transazioni: 32 milioni di euro, pari al 2,2%, per le tasse e imposte ipotecarie e 10 milioni di euro pari all’1,7% per i diritti catastali e di scritturato.

Positivo anche l’andamento, non direttamente legato alla congiuntura economiche, delle imposte indirette collegate a giochi come lotto, lotterie e altre attività che valgono 12.813 milioni di euro e sono aumentate del 4,3% nel 2018. Lieve crescita anche per i tabacchi: 0,6%.

Entrate tributarie degli enti territoriali: crescita del 3,4%

Crescita anche per le entrate che derivano dagli enti territoriali nel periodo gennaio-novembre 2018: un valore di 48.395 milioni di euro, in aumento del 3,4% (+1.605 milioni di euro).

Piccolissimo segno meno solo per l’addizionale regionale all’IRPEF: le entrate del periodo si attestano a 11.014 milioni di euro (-13 milioni di euro, pari a –0,1%). Mentre quella comunale sale dello 0,8%.

Crescono Irap (+6,1%), IMU- IMIS (+2,4%) e Tasi per cui il gettito si attesta a 613 milioni di euro, in aumento di 9 milioni (+1,5%).

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it