Naspi e Dis-Coll: istruzioni ANPAL per soggetti irreperibili e senza fissa dimora

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Naspi e Dis-Coll: l'ANPAL con la nota del 30 luglio 2018 fornisce istruzioni in merito alle gestione delle domande di disoccupazione di soggetti irreperibili e senza fissa dimora. Nella sottoscrizione del Patto di Servizio (PSP) fa fede l'indirizzo indicato nella DID Online.

Naspi e Dis-Coll: istruzioni ANPAL per soggetti irreperibili e senza fissa dimora

Naspi e Dis-Coll: con la nota ANPAL del 30 luglio, pubblicata il 22 agosto 2018, vengono forniti chiarimenti sulla gestione delle domande di disoccupazione per soggetti irreperibili e senza fissa dimora.

Al fine di beneficiare dell’indennità di disoccupazione è obbligatoria la sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato (PSP), all’interno del quale gli interessati sono obbligati ad indicare l’indirizzo di domicilio presso cui ricevere le comunicazioni del Centro per l’Impiego.

Particolari criticità sono state segnalate in merito alla gestione delle domande di disoccupazione Naspi e Dis-Coll di soggetti dichiarati irreperibili. Sulla base dei chiarimenti richiesti dall’Inps all’ANPAL in tal caso farà fede l’indirizzo di domicilio comunicato dagli stessi in sede di rilascio della DID Online.

Naspi e Dis-Coll: istruzioni ANPAL per soggetti irreperibili e senza fissa dimora

I Centri per l’Impiego procedono alla sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato necessario per beneficiare dell’indennità di disoccupazione Naspi e Dis-Coll anche per i soggetti irreperibili e senza fissa dimora.

Secondo i chiarimenti forniti all’INPS dall’ANPAL con la nota del 30 luglio 2018, in tal caso i CPI dovranno far riferimento all’indirizzo di domicilio indicato dagli stessi in sede di rilascio della DID Online.

L’indirizzo comunicato sarà quello presso cui i soggetti beneficiari di Naspi o Dis-Coll riceveranno le comunicazioni inerenti i rapporti con il Centro con l’impiego e, tra l’altro, il domicilio costituisce anche il requisito per l’individuazione del CPI territorialmente competente per le domande di Naspi.

Pertanto, ai fini della corretta gestione delle domande di disoccupazione di soggetti irreperibili o senza fissa dimora, dovrà essere specificato a richiedente che l’indirizzo indicato nella Did-Online sarà anche quello utilizzato dall’INPS per il pagamento della prestazione nonché per l’attivazione dei meccanismi di condizionalità.

Si allega di seguito la nota ANPAL del 30 luglio 2018:

PDF - 97 Kb
ANPAL - nota n. 9616 del 30 luglio 2018
Irreperibili e senza fissa dimora. Prestazioni di disoccupazione Naspi e DIS_COLL

Disoccupazione Naspi e Dis-Coll: cos’è il Patto di Servizio Personalizzato

La sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato è uno degli obblighi per i disoccupati che presentano domanda di Naspi o Dis-Coll.

Per ambedue le prestazioni di disoccupazione è necessario infatti sottoscrivere presso il Centro per l’Impiego un accordo con il quale le parti si assumono specifici impegni e definiscono le modalità di erogazione e di utilizzo dei servizi offerti.

Per chi si chiede cos’è il Patto di Servizio per la Naspi si potrebbe dire, in sintesi, che si tratta di una delle modalità con le quali si cerca di evitare la disoccupazione di lunga durata e che prevede l’attivazione di percorsi di formazione e di ricerca attiva di lavoro.

Il PSP deve essere sottoscritto entro il termine massimo di 30 giorni dalla DID Online, ovvero la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro che si effettua in fase di presentazione della domanda di disoccupazione.

Per ulteriori dettagli i lettori possono far riferimento all’approfondimento dedicati alla domanda di disoccupazione per la Naspi.