Domanda cassa integrazione Covid: si riparte con le autorizzazioni dopo lo stop

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

Domanda cassa integrazione Covid: si riparte con le autorizzazioni dopo alcuni giorni di sospensione dovuta alla gestione delle risorse. I fondi arrivano dai risparmi del Decreto Ristori. Lo annuncia l'INPS con il comunicato stampa del 7 giugno 2021. Per i datori di lavoro che beneficiano di CIG Covid ordinaria questo è l'ultimo mese di copertura.

Domanda cassa integrazione Covid: si riparte con le autorizzazioni dopo lo stop

Salve le procedure di domanda per ottenere la cassa integrazione Covid: ad annunciarlo è l’INPS con il comunicato stampa del 7 giugno 2021.

Dopo alcuni giorni di sospensione delle autorizzazioni dovuto alla gestione delle risorse, si sblocca e riparte l’iter di accesso alla CIG specifica per l’emergenza coronavirus.

Lo stop dei giorni scorsi, causato da vincoli di legge, viene superato con una norma ad hoc approvata nel Consiglio dei Ministri lo scorso venerdì 4 giugno 2021.

Domanda cassa integrazione: si riparte con le autorizzazioni dopo la sospensione

Per quanto riguarda cassa integrazione e blocco dei licenziamenti, il mese di giugno segna uno spartiacque e rappresenta il primo appuntamento, o meglio il primo banco di prova, per l’uscita graduale dalle misure emergenziali. Ma non è cominciato benissimo.

Le procedure di domanda per l’accesso alla cassa integrazione negli ultimi giorni, infatti, si sono arenate a causa di una sospensione delle autorizzazioni legata all’utilizzo delle risorse.

“Si proseguirà dunque senza difficoltà nel processo di autorizzazione, sospeso solo per alcuni giorni per superare i vincoli di legge”.

Con il comunicato stampa del 7 giugno 2021, l’INPS tranquillizza i datori di lavoro interessati.

Per superare l’ostacolo, infatti, è stato necessario l’intervento del Consiglio dei Ministri che lo scorso venerdì 4 giugno ha approvato una norma per permettere all’INPS di autorizzare ulteriore Cassa integrazione Covid.

“Attraverso l’utilizzo di risparmi da dl 137/2020 e la rimodulazione di alcune voci di spesa relative alle integrazioni salariali, viene garantita la copertura da 7,3 a 8 mld e l’Inps potrà prendere in considerazioni le domande di Cig tenendo conto del tiraggio della spesa sull’autorizzato 2020”.

INPS - Comunicato stampa del 7 giugno 2021
INPS: autorizzazioni CIG proseguono, garantita la copertura

Domanda cassa integrazione, si riparte con le autorizzazioni: ultimo mese per la CIGO Covid

Per i datori di lavoro che accedono alla CIG ordinaria con causale Covid a fine giugno 2021 si conclude la possibilità di utilizzare gli strumenti messi a disposizione dall’inizio dell’emergenza coronavirus.

All’orizzonte non c’è una nuova proroga e la tabella di marcia di riferimento è quella definita dal DL Sostegni.

Trattamento di integrazione salarialePeriodo di copertura secondo il DL Sostegni
CIGO Fino al 30 giugno 2021
CIG in deroga e assegno ordinario Fino al 31 dicembre 2021

La data del 30 giugno, inoltre, non stabilisce solo la fine della cassa integrazione emergenziale per alcuni datori di lavoro, ma segna anche il primo passo verso l’uscita dal blocco dei licenziamenti, misura che si lega a doppio filo ai trattamenti di integrazione salariale fin dall’inizio della pandemia.

Secondo le ultime novità previste dal DL Sostegni bis, infatti, dal 1° luglio cade il divieto di licenziare per la generalità delle aziende, ma resta a determinate condizioni.

È il caso dei datori di lavoro che non accedono più alla CIGO Covid ma beneficiano della CIGO scontata.

Scadenza/Periodo di riferimentoDatori di lavoro coinvolti
Fino al 30 giugno 2021 Blocco dei licenziamenti generalizzato
Dal 1° luglio al 31 ottobre 2021 Blocco dei licenziamenti per i datori di lavoro che beneficiano della CIGD, dell’ASO o della CISOA prevista dal Decreto Sostegni
Dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 Blocco dei licenziamenti per le aziende che beneficiano della CIGO scontata, senza pagare contributi addizionali

Per uscire dalle regole emergenziali bisogna attraversare un labirinto di ulteriori disposizioni dove sarà necessario muoversi con estrema cautela.

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