Detrazione alimenti a fini medici speciali 2018

Carla Mele - Irpef

Detrazione alimenti a fini medici speciali 2018: come compilare il modello 730, istruzioni e regole per la nuova agevolazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2018 per chi soffre di patologie metaboliche o diabete.

Detrazione alimenti a fini medici speciali 2018

Detrazione alimenti a fini medici speciali 2018: di seguito la guida completa e le istruzioni per la compilazione del modello 730.

La detrazione degli alimenti speciali per patologie del metabolismo e per soggetti diabetici è stata introdotta con il Decreto Legge collegato al bilancio, D.L. n. 148/2017: tra le spese mediche detraibili con il modello 730/2018 di dichiarazione dei redditi rientrano quelle sostenute per l’acquisto degli AFMS.

Si tratta degli alimenti classificati nella Sezione A1 del Registro nazionale di cui all’art. 7 del D. M. 8 giugno 2001 (Registro nazionale alimenti medici ai fini speciali).

Gli AFM alimenti medici ai fini speciali che potranno essere portati in detrazione fiscale già con il modello 730/2018 e sono quelli ritenuti necessari per soggetti che soffrono di particolari patologie metaboliche o il diabete e che non possono alimentarsi mediante una dieta ordinaria.

Vediamo di seguito di cosa si tratta, chi sono i soggetti beneficiari, come compilare il modello 730/2018 e i limiti di detrazione della spesa riconosciuta in dichiarazione.

Spese mediche 2018: cosa sono gli alimenti ai fini medici speciali?

È tenuto presso il Ministero della Salute un apposito Registro Nazionale dei prodotti destinati ad una alimentazione particolare suddiviso in sei parti che classifica i prodotti in tre categorie: per lattanti, senza glutine e alimenti destinati ai fini medici speciali.

Mentre restano escluse dalla modifica normativa e, quindi, non detraibili, gli alimenti per i lattanti e quelli speciali per i celiaci, la detrazione con il modello 730/2018 verrà invece riconosciuta per le spese mediche sostenute in prodotti alimentari destinai a fini medici speciali documentati nella Tabella A1 del Registro nazionale.

Tali alimenti sono quelli specifici per i malati metabolici congeniti, come ad esempio i diabetici, e comprendono tutti i cibi necessari a chi ha una capacità limitata, disturbata o alterata di assumere, digerire, assorbire, metabolizzare o eliminare le sostanze nutritive, oppure per coloro che vivono con altre esigenze nutrizionali determinate da condizioni cliniche e per questo motivo non possono seguire una dieta tradizionale.

Detrazione alimenti medici a fini speciali AFMS nel 730/2018: calcolo e istruzioni

La detrazione per le spese sostenute per alimenti medici ai fini speciali si calcola sul totale delle spese documentate sostenute nel corso del 2017.

Il Decreto Legge collegato alla Legge di Bilancio 2018 riconosce la possibilità di detrazione anche per le spese in alimenti medici sostenute nel 2018, che potranno essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi del 2019.

Il contribuente potrà ridurre le imposte sul reddito delle persone fisiche (Irpef) definite nel Modello 730/2018 o Modello Redditi 2018, portando in detrazione il 19% delle spese mediche sostenute per l’acquisto degli alimenti ad uso medico senza alcun limite di spesa, non avendo il legislatore previsto un tetto massimo.

Tuttavia, così come previsto per le spese sanitarie, la detrazione con il modello 730/2018 verrà riconosciuta per la parte di spesa che supera la franchigia di 129,11 euro.

Se le spese per AFM sono sostenute dai genitori di un figlio fiscalmente a carico, essi potranno decidere di ripartirsi diversamente i carichi di famiglia, attribuendo gli stessi per intero ad uno solo di essi, sempreché il carico di famiglia sia rivolto al coniuge con il reddito più elevato.

A tal proposito, è opportuno ricordare che:

  • quando l’onere e sostenuto per i figli, la detrazione spetta al genitore al quale è intestato il documento che certifica la spesa;
  • se il documento è intestato al figlio, le spese devono essere suddivise tra i due genitori in relazione al loro effettivo sostenimento. Se i genitori desiderano ripartire le spese in misura diversa dal 50% devono annotare la percentuale di ripartizione nel documento comprovante la spesa;
  • se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell’altro, quest’ultimo, ai fini del calcolo della detrazione, può considerare l’intera spesa sostenuta.

Detrazione alimenti a fini medici speciali: istruzioni compilazione 730/2018 e documenti da conservare

Le spese relative all’acquisto di AFMS sostenute nel 2017 dovranno essere indicate compilando il Rigo E1- Spese sanitarie del modello 730/2018.

L’importo, comprensivo di franchigia, dovrà essere inserito all’interno della colonna 2 e sarà chi presta assistenza fiscale a calcolare la detrazione del 19% solo sulla parte che supera la franchigia di 129,11 euro.

Per beneficiare della detrazione è necessario che la spesa sia certificata da fattura e scontrino parlante, documenti in cui dovranno essere indicati natura, qualità e quantità del prodotto acquistato nonché il codice fiscale del destinatario.

Tuttavia, tenuto conto che la detrazione è stata introdotta a partire dal periodo d’imposta 2017, l’Agenzia delle Entrate consente al contribuente di integrare fattura o scontrini indicando il proprio codice fiscale e richiedendo al rivenditore un’attestazione dalla quale risulti che il prodotto inserito nel modello 730/2018 è è riconducibile tra gli alimenti a fini medici speciali, indicati nella sezione A1 del Registro nazionale di cui all’art. 7 del decreto del Ministro della Sanità 8 giugno 2001 e non è destinato ai lattanti.