Coronavirus, decreto MEF di sospensione delle scadenze fiscali e prossime misure

Alessio Mauro - Scadenze fiscali

Coronavirus, nella serata del 24 febbraio è arrivata la notizia ufficiale: il Ministro dell'Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri ha firmato il decreto MEF per la sospensione e la proroga degli adempimenti fiscali e tributari nelle zone colpite dall'emergenza. Il periodo interessato va dal 21 febbraio al 31 marzo. Ma il governo studia già le prossime misure per arginare l'impatto economico: quali sono?

Coronavirus, decreto MEF di sospensione delle scadenze fiscali e prossime misure

Emergenza Coronavirus: dopo il decreto MEF del 24 febbraio che stabilisce la sospensione delle scadenze fiscali e degli adempimenti tributari per i territori interessati dai provvedimenti restrittivi emanati dal Governo, con la proroga degli impegni col Fisco, il governo progetta le prossime misure.

I provvedimenti allo studio sarebbero due: uno specifico per le zone rosse in arrivo entro la settimana e uno più generale per arginare l’impatto economico e dare sostegno alle attività più colpite.

Ad anticiparlo è il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri, intervistato durante il programma televisivo Di Martedì.

Dalle prime indicazioni dell’Agenzia delle Entrate alle anticipazioni sulle misure per contenere l’impatto economico del Coronavirus: i provvedimenti degli ultimi giorni sul fronte del fisco.

Coronavirus, dopo il decreto MEF di sospensione delle scadenze fiscali, in arrivo nuove misure: anticipazioni di Gualtieri

In Italia, come nel resto del mondo, con l’aumento dei casi di persone colpite da Coronavirus si amplificano le possibili conseguenze dal punto di vista economico.

“È ancora presto per fare una stima, dipenderà molto da come sarà l’evoluzione del virus.

Ma è evidente che c’è un impatto che non si può sottovalutare e sul quale stiamo già definendo delle misure in particolare per la zona rossa, cioè la zona in cui si stanno adottando delle misure di contenimento più significative ma anche su settori trasversali, penso a turismo, fiere, settori che sono obiettivamente colpiti”.

Ha affermato Roberto Gualtieri, intervistato al programma televisivo DiMartedì->, sottolineando che il decreto MEF con la sospensione delle scadenze fiscali non basta per intervenire sul fronte dell’economia e che sono allo studio già nuovi provvedimenti:

“Non è sufficiente, stiamo pensando a dare liquidità e anche a “misure di ristoro”, diciamo così, per i danni legati alle misure di contenimento”

Dovrebbero essere due le nuove disposizioni in arrivo che prendono in considerazione anche tutte le proposte dell’opposizione:

  • un nuovo decreto sarebbe in arrivo entro questa settimana con delle misure specifiche per le zone rosse;
  • una seconda misura di carattere più generale per dare risposta specifica a cittadini, imprese, professionisti delle zone sottoposte alle restrizioni più pesanti dovrebbe essere pronta entro una settimana/dieci giorni.

Roberto Gualtieri, in ogni caso, assicura che tutti coloro che stanno ricevendo un danno dalle misure restrittive riceveranno un sostegno.

Già il 23 febbraio l’Ansa aveva anticipato la possibilità di un secondo decreto legge - dopo quello varato nella stessa serata di domenica.

Sono diverse le misure che potrebbero trovare spazio nei prossimi decreti:

  • sospensione del pagamento delle bollette elettriche e delle utenze in generale;
  • approvazione di facilitazioni per l’accesso delle imprese coinvolte dall’emergenza Coronavirus al Fondo di garanzia per le Pmi;
  • introduzione di contributi straordinari per la ripresa delle attività, una volta accertati i danni;
  • sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui bancari;
  • attivazione di strumenti a sostegno del reddito, come cassa integrazione ordinaria, fondo di integrazione salariale o Cig in deroga per le aziende con meno di 6 dipendenti.

Coronavirus, dopo il decreto MEF di sospensione delle scadenze fiscali, in arrivo nuove misure: anticipazioni di Gualtieri

Per ora, oltre al decreto generale del 23 febbraio, è arrivato soltanto il Decreto MEF con la proroga o, per meglio dire, la sospensione delle scadenze fiscali.

Di seguito il comunicato stampa con la notizia della firma:

Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha firmato il decreto ministeriale che interviene sugli adempimenti a carico dei contribuenti residenti nelle zone interessate dal Decreto della Presidenza del Consiglio, recante Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza dal virus Covid-19.

Vengono sospesi i versamenti delle imposte, delle ritenute e gli adempimenti tributari per i contribuenti e le imprese residenti o che operano negli undici comuni interessati dalle misure di contenimento del contagio da Coronavirus.

La sospensione riguarda anche le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e quelli conseguenti ad accertamenti esecutivi.

Il decreto, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, riguarda i versamenti e gli adempimenti scadenti nel periodo compreso fra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020

Di seguito l’elenco dei Comuni coinvolti:

LOMBARDIA

  • Bertonico (LO)
  • Casalpusterlengo (LO)
  • Castelgerundo (LO)
  • Castiglione D’Adda (LO)
  • Codogno (LO)
  • Fombio (LO)
  • Maleo (LO)
  • San Fiorano (LO)
  • Somaglia (LO)
  • Terranova dei Passerini (LO)

VENETO

  • Vo’ (PD).”

Disponibile il testo integrale del decreto MEF con la sospensione delle scadenze fiscali e degli adempimenti tributari per i territori interessati dai provvedimenti restrittivi emanati dal Governo.

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Coronavirus: il ministro Gualtieri firma decreto per sospensione versamenti e adempimenti tributari
Comunicato ufficiale numero 36/2020: approvato il testo del decreto ministeriale di sospensione d scadenze ed adempimenti fiscali a causa del Coronavirus

Emergenza Coronavirus, stop agli adempimenti tributari e proroga scadenze fiscali: comunicato stampa ufficiale dell’Agenzia delle Entrate

A fornire le indicazioni per gli 11 comuni interessati è arrivato il provvedimento ministeriale firmato nella serata del 24 febbraio 2020 e in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma le istruzioni fornite in prima battuta dall’Agenzia delle Entrate possono essere valide per chi si trova nei territori limitrofi su cui l’emergenza coronavirus ha comunque il suo impatto.

Di seguito il comunicato stampa ufficiale del 23 febbraio 2020:

In relazione all’emergenza sanitaria derivante dalla diffusione della COVID-19 (Coronavirus), e in osservanza delle disposizioni adottate dal Consiglio dei Ministri e dell’ordinanza del Ministero della Salute di concerto con il Presidente della Regione Lombardia, lo sportello dell’Agenzia di Codogno (LO), con sede in Via Roma 35, rimarrà chiuso a partire da lunedì 24 febbraio e fino a nuova comunicazione.

Analoga chiusura interesserà lo sportello di Lodi di Agenzia entrate – Riscossione ubicato in Corso Umberto I, 25.

Inoltre, in considerazione della sospensione dallo svolgimento delle attività lavorative dei dipendenti dell’Agenzia delle Entrate e di Agenzia Entrate - Riscossione che lavorano, o che sono residenti o domiciliati nei comuni di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano, in Provincia di Lodi, e nel comune di Vo’ Euganeo, in Provincia di Padova, i servizi delle Agenzie erogati presso gli uffici e gli sportelli ubicati in Lombardia e Veneto potrebbero subire dei rallentamenti.

A tal fine si invitano tutti gli utenti ad utilizzare i servizi telematici delle Entrate.

I servizi fiscali offerti dall’Agenzia delle Entrate e da Agenzia Entrate – Riscossione senza previa registrazione degli utenti sono i seguenti:

  • Richiesta del duplicato Tessera Sanitaria e Codice Fiscale
  • Calcolo del bollo in base alla targa o ai dati del veicolo e controllo dei pagamenti
  • Calcolo dell’addizionale erariale sulle tasse automobilistiche (superbollo)
  • Calcolo delle rate in seguito a controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni
  • Calcolo degli importi per la tassazione degli atti giudiziari
  • Compilazione e stampa del modello F23
  • Controllo dei contrassegni telematici
  • Controllo delle partite Iva comunitarie
  • Verifica del codice fiscale
  • Verifica della partita Iva
  • Verifica dei documenti con "glifo" inviati dall’Agenzia
  • Verifica ricevuta dichiarazione di intento
  • Prenotazione appuntamenti
  • Prenotazione di richiamata
  • Elimina code online
  • Ricerca del codice identificativo dei contratti di locazione
  • Ricerca professionisti abilitati all’apposizione del visto di conformità
  • Trova l’ufficio

Per Agenzia Entrate - Riscossione

Effettuare i pagamenti on line/Prenotare un ticket da utilizzare presso gli sportelli/Trovare lo sportello più vicino

Chi dispone del Pin dell’Agenzia delle Entrate, della carta nazionale servizi o di Spid o dell’Inps limitatamente ai servizi di Riscossione può inoltre accedere ad un’ulteriore gamma di servizi come:

  • FiscOnline- Per inviare la dichiarazione dei redditi, registrare un contratto d’affitto, pagare imposte, tasse e contributi, comunicare le coordinate del conto bancario o postale per l’accredito dei rimborsi, accedere al Cassetto fiscale;
  • Civis - Servizio riservato agli intermediari abilitati al servizio Entratel e ai contribuenti abilitati al servizio Fisconline per assistenza sulle comunicazioni di irregolarità, sugli avvisi telematici e le cartelle di pagamento, richiesta modifica delega F24, istanze autotutela locazioni, assistenza per controllo formale della dichiarazione, assistenza sulle comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo;
  • Dichiarazione di successione telematica- La dichiarazione di successione deve essere presentata dagli eredi, dai chiamati all’eredità, dai legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione. La dichiarazione può essere presentata direttamente dal contribuente tramite i servizi telematici o tramite un intermediario abilitato;
  • Siatel - Servizio riservato a Comuni, Regioni, ed altri Enti per l’accesso ai dati anagrafici, alle dichiarazioni dei redditi e agli atti del registro dei contribuenti
  • Docfa e Pregeo sono i servizi telematici per la presentazione degli atti di aggiornamento di fabbricati e terreni predisposti dai professionisti tecnici abilitati (architetti, ingegneri, agronomi, geometri, periti edili).”
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Coronavirus: proroga e gestione delle scadenze fiscali di fine febbraio 2020
Comunicato stampa ufficiale dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate Riscossione sull’emergenza Coronavirus

Coronavirus: stop e proroga di adempimenti e scadenze fiscali di fine febbraio

Già nel fine settimana la richiesta di una proroga di adempimenti e scadenze fiscali per le zone maggiormente colpite erano arrivate da più fronti.

Nella giornata di domenica, anche il Presidente dell’associazione italiana dottori commercialisti (AIDC) Andrea Ferrari aveva scritto al MEF proprio per chiedere l’applicazione dell’articolo 9 dello Statuto dei diritti del contribuente, il quale prevede che:

1. Il Ministro delle finanze, con decreto da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, rimette in termini i contribuenti interessati, nel caso in cui il tempestivo adempimento di obblighi tributari e’ impedito da cause di forza maggiore.

Qualora la rimessione in termini concerna il versamento di tributi, il decreto è adottato dal Ministro delle finanze di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica.

2. Con proprio decreto il Ministro delle finanze, sentito il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, puo’ sospendere o differire il termine per l’adempimento degli obblighi tributari a favore dei contribuenti interessati da eventi eccezionali ed imprevedibili.

2-bis. La ripresa dei versamenti dei tributi sospesi o differiti, ai sensi del comma 2, avviene, senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori, relativi al periodo di sospensione, anche mediante rateizzazione fino a un massimo di diciotto rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese successivo alla data di scadenza della sospensione.

Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono definiti le modalità’ e i termini della ripresa dei versamenti, tenendo anche conto della durata del periodo di sospensione, nei limiti delle risorse preordinate allo scopo dal fondo previsto dall’articolo 1, comma 430, della legge 28 dicembre 2015, numero 208.

I versamenti dei tributi oggetto di sospensione sono versati all’entrata del bilancio dello Stato per essere destinati al predetto fondo

Ed è proprio in quest’ottica che si inserisce il Decreto MEF con la sospensione di adempimenti e versamenti. Lo stop, inoltre, arriva in concomitanza con la fine del mese di febbraio, fitta di scadenze. Solo per fare qualche esempio:

  • versamento della prima rata del 2020 per la rottamazione ter, 28 febbraio;
  • comunicazione INPS per la riduzione dei contributi in caso di regime forfettario, 28 febbraio;
  • LIPE quarto trimestre in scadenza, 29 febbraio (2 marzo).

Come si legge nel comunicato diffuso dal MEF, dal 21 febbraio al 31 marzo 2020 negli 11 comuni interessati l’emergenza Coronavirus mette in pausa il Fisco, mentre per bollette, mutui e altri aspetti si dovrà attendere l’approvazione di nuove misure.

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