Conto corrente gratis per redditi bassi: ecco requisiti e come funziona

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Conto base e gratis per chi ha redditi bassi: arriva il nuovo conto corrente gratuito per lavoratori e pensionati. Ecco i requisiti, le novità e quali spese sarà necessario pagare.

Conto corrente gratis per redditi bassi: ecco requisiti e come funziona

Conto base: novità per i contribuenti in difficoltà economica che, grazie al conto corrente gratis, potranno risparmiare sulle spese di gestione addebitate dalla banca.

In favore di tutti i contribuenti con redditi bassi è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 19 giugno 2018 il decreto del MEF che stabilisce regole, importi e beneficiari del conto base senza spese.

Il decreto stabilisce, a seguito delle novità introdotte dalla direttiva 2014/92/UE, non soltanto l’esenzione totale dalle spese del conto per lavoratori e pensionati con ISEE basso, ma anche che il conto corrente base potrà essere aperto da tutti ed avrà spese ridotte.

Con il conto corrente base sarà tuttavia possibile beneficiare soltanto di un numero ridotto dei servizi comunemente offerti dalla banca; tuttavia, sarà possibile richiedere anche più operazioni e il costo dovrà essere contenuto e in linea con quanto addebitato agli altri clienti.

Ad oggi, a fronte del costante aumento dei costi del conto corrente, tra canoni per le operazioni di prelievo, così come costi di commissione e spese varie, la novità più importante riguarda certamente la possibilità di richiedere il conto corrente gratis e senza spese in caso di situazione economica svantaggiata.

Di seguito vediamo quali requisiti di reddito bisognerà rispettare e quali sono le funzioni del conto corrente base gratuito e senza spese.

Conto corrente base gratis: cos’è e come funziona

A fornire tutte le istruzioni e indicazioni su come funziona il conto corrente base è il decreto MEF n. 70 del 3 maggio 2018 pubblicato il 19 giugno 2018 in Gazzetta Ufficiale.

Il conto di base prevede soltanto il pagamento di un canone annuo e ai contribuenti che ne richiederanno l’apertura non potranno essere addebitate ulteriori spese, oneri o commissioni. Con il conto base, tuttavia, sarà possibile effettuare un limite prestabilito di operazioni annue e quelle in più saranno sottoposte a pagamento ordinario.

Il costo del conto corrente base all’anno dovrà essere “ragionevole e coerente con finalità di inclusione finanziaria” e non potrà essere superiore all’importo medio delle spese applicate nel semestre precedente ai consumatori per l’effettuazioni del numero di operazioni minime previste. Il decreto del MEF non specifica qual è l’importo che potrà essere richiesto al consumatore, ma chiarisce in pratica che il conto base dovrà essere economico.

Per le operazioni aggiuntive e di numero superiore ai servizi offerti dal conto base, l’importo del pagamento non dovrà essere superiore a quanto normalmente dovuto dai clienti della banca per effettuare le stesse operazioni.

Come funziona il conto corrente base

Per capire come funziona e quali sono i servizi offerti dal conto base, si riporta di seguito il numero massimo di operazioni possibili:

Tipologie di servizi inclusi nel canone annuale del Conto di baseNumero di operazioni annue include nel canone
Canone annuale del conto (con possibilità di addebito periodico) comprensivo dell’accesso ai canali alternativi ove offerti -
Elenco movimenti 6
Prelievo contante allo sportello 6
Prelievo tramite ATM del prestatore di servizi di pagamento o del suo Gruppo sul territorio nazionale Illimitate
Prelievo tramite ATM di altro prestatore di servizi di pagamento sul territorio nazionale 12
Operazioni di addebito diretto SEPA Illimitate
Pagamenti ricevuti tramite bonifico SEPA (incluso accredito stipendio e pensione) 36
Pagamenti ricorrenti tramite bonifico SEPA effettuati con addebito in conto 12
Pagamenti effettuati tramite bonifico SEPA con addebito in conto 6
Versamenti contanti e versamenti assegni 12
Comunicazioni da trasparenza (incluso spese postali) 1
Invio informativa periodica (estratti conto e documento di sintesi) (incluso spese postali) 4
Operazioni di pagamento attraverso carta di debito Illimitate
Emissione, rinnovo e sostituzione carta di debito 1

Conto corrente gratis per lavoratori e pensionati con redditi bassi

A partire dal 20 giugno 2018, data di entrata in vigore del decreto MEF, i lavoratori e i pensionati con reddito basso potranno richiedere alla banca di passare al conto corrente gratis.

Il conto di base, infatti, è offerto senza alcuna spesa e non è sottoposto all’imposta di bollo, per i consumatori con ISEE inferiore a 11.600 euro. Sarà possibile addebitare soltanto le spese per le operazioni aggiuntive, ma il costo dovrà in ogni caso essere contenuto.

Si potrà avere un solo conto di base gratuito e bisognerà autocertificare, inoltre, che il proprio reddito dichiarato ai fini ISEE è inferiore all’importo precedentemente indicato. Inoltre, bisognerà comunicare alla banca in cui è radicato il conto il proprio valore ISEE entro il 31 maggio di ciascun anno; in caso di mancata comunicazione saranno addebitate le spese ordinarie.

Il conto potrà essere anche cointestato, ma soltanto a componenti del nucleo familiare che sono stati considerati nel calcolo dell’ISEE.

Conto senza spese per pensionati fino a 18.000 euro l’anno

Per i pensionati, la possibilità di aprire il conto gratuito sarà ammessa nel caso in cui la pensione lorda annua non superi i 18.000 euro.

Anche in questo caso bisognerà dichiarare di non essere titolari di altro conto in banca e bisognerà comunicare alla banca entro il 31 maggio di ciascun anno l’importo del trattamento pensionistico.

Il numero di operazioni e i servizi bancari previsti dal conto base per i pensionati, secondo quanto contenuto nel decreto del MEF, sono così determinati:

Tipologie di servizi offertiNumero di operazioni
Elenco movimenti 6
Prelievo contante allo sportello 12
Prelievo tramite ATM del prestatore di servizi di pagamento o del suo Gruppo, sul territorio nazionale Illimitate
Prelievo tramite ATM di altro prestatore di servizi di pagamento o del suo Gruppo sul territorio nazionale 6
Operazioni di addebito diretto SEPA Illimitate
Pagamenti ricevuti tramite bonifico SEPA (incluso accredito pensione) Illimitate
Pagamenti ricorrenti tramite bonifico SEPA con addebito in conto 6
Versamenti contanti e versamenti assegni 6
Comunicazioni da trasparenza (incluso spese postali) 1
Invio informativa periodica (estratti conto e documento di sintesi) (incluso spese postali) 4
Operazioni di pagamento attraverso carta di debito Illimitate
Emissione, rinnovo e sostituzione carta di debito 1