La Camera dei Deputati assume nuovo personale. Il nuovo bando di concorso prevede l’assunzione di 20 ragionieri. Requisiti per l'ammissione e modalità di domanda
Il nuovo concorso della Camera dei Deputati prevede l’assunzione di 20 nuovi ragionieri con specializzazione amministrativa, contabile ed economica.
I vincitori saranno inquadrati come quadri intermedi, a tempo pieno e indeterminato, con lo stato giuridico dei dipendenti della Camera.
Per poter partecipare al concorso è necessario il possesso degli specifici requisiti indicati nel bando, a partire dal titolo di studio.
Le domande di ammissione alle prove vanno trasmesse entro la scadenza del 7 giugno 2026 direttamente tramite il sito della Camera.
Concorso Camera dei Deputati 2026: bando per nuove assunzioni
La Camera dei Deputati si prepara ad assumere nuovo personale. A disciplinare la procedura di reclutamento è il bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Il concorso prevede il reclutamento di 20 ragionieri con specializzazione amministrativa, contabile ed economica (codice C17) da inquadrare a tempo pieno e indeterminato come quadri intermedi con lo stato giuridico dei dipendenti della Camera. I vincitori saranno chiamati a svolgere diverse attività previste per il ruolo.
Per l’ammissione al concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana;
- età compresa tra i 18 e i 45 anni;
- idoneità fisica all’impiego valutata in relazione alle mansioni professionali;
- godimento dei diritti politici;
- assenza di sentenze definitive di condanna, o di applicazione della pena su richiesta, per reati che comportino la destituzione, anche se siano intervenuti provvedimenti di amnistia, indulto, perdono giudiziale o riabilitazione.
Come anticipato, è necessario il possesso di uno degli specifici titoli di studio elencati in allegato al bando, consultabile di seguito.
A questi si aggiunge un ulteriore requisito, ovvero il possesso dell’abilitazione allo svolgimento della professione di:
- commercialista o esperto contabile;
- consulente del lavoro;
- revisore legale.
In alternativa bisogna dimostrare in modo documentabile lo svolgimento, a partire dal conseguimento del titolo di studio, di attività prevalente e continuativa di:
- tenuta o controllo della contabilità di aziende pubbliche o private;
- elaborazione o controllo dei cedolini paga;
- esecuzione o controllo di adempimenti fiscali e tributari.
L’attività deve essere stata svolta alle dipendenze di datori di lavoro pubblici o privati, per almeno 24 mesi negli ultimi 5 anni.
Concorso Camera per 20 ragionieri con specializzazione amministrativa, contabile ed economica: come fare domanda
La domanda di ammissione al concorso va inviata esclusivamente in modalità telematica, compilando l’apposito form di candidatura attraverso il sito della Camera, previo accesso tramite credenziali SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).
I candidati hanno tempo fino alla scadenza fissata alle ore 18.00 del 7 giugno 2026.
In fase di compilazione è necessario procedere al versamento del contributo di segreteria, non rimborsabile, pari a 15 euro, attraverso il sistema PagoPA.
La Camera raccomanda di compilare e inviare la domanda di partecipazione con congruo anticipo rispetto al termine di presentazione, alla scadenza del quale non sarà più possibile né modificare né inviare l’istanza.
Concorso Camera dei Deputati per 20 ragionieri: le prove d’esame
I candidati alle 20 posizioni di ragioniere con specializzazione amministrativa, contabile ed economica dovranno sostenere diverse prove. Gli esami consistono in una eventuale prova preselettiva, in tre prove scritte e in una orale. Vediamo in dettaglio in cosa consistono.
La prova selettiva consiste in 60 quesiti a risposta multipla relativi al diritto civile e commerciale e alla contabilità di Stato.
Vengono ammessi alla prova scritta i candidati che, in base al punteggio riportato nella prova selettiva, si collocano entro il 300° posto.
Le prove scritte sono le seguenti:
- prima prova: due quesiti a risposta aperta, di cui:
- un quesito concernente il diritto civile e commerciale, con riferimento agli argomenti indicati per la prova selettiva;
- un quesito concernente il codice dei contratti pubblici.
- seconda prova: di carattere teorico-pratico, consiste alternativamente nella redazione di una nota, nella risposta a un quesito o nella soluzione di una questione in materia di contabilità di Stato e degli enti pubblici e di ragioneria generale e applicata, eventualmente anche sulla base di apposita documentazione.
- terza prova scritta: risposta a un questionario composto da cinque quesiti a risposta aperta su diritto tributario e diritto del lavoro e della previdenza sociale.
Per ciascuna prova il tempo a disposizione è di quattro ore. Le prove scritte sono valutate in trentesimi. La prova orale consiste in un colloquio volto a completare la valutazione della preparazione e dell’aggiornamento culturale del candidato nelle materie indicate in allegato al bando. La prova orale in lingua inglese consiste nella lettura e nella traduzione di un breve testo scritto in lingua. Anche in questo caso, la prova è valutata in trentesimi.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Concorso Camera dei Deputati 2026: bando per nuove assunzioni