Ministero della Giustizia: concorso per 8.171 posti di addetto all’Ufficio del processo

Stefano Paterna - Pubblica Amministrazione

Ministero della Giustizia, concorso per 8.171 addetti all'Ufficio del processo. Il nuovo bando pubblicato in Gazzetta il 6 agosto 2021 prevede la presentazione delle domande entro le ore 14.00 del 23 settembre mediante accesso con SPID alla piattaforma Step One 2019. Di seguito i requisiti necessari.

Ministero della Giustizia: concorso per 8.171 posti di addetto all'Ufficio del processo

Ministero della Giustizia, si dischiude la possibilità di una lavoro per 8.171 addetti all’Ufficio del processo.

Il bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 agosto 2021 prevede l’assunzione di personale non dirigenziale dell’area funzionale terza, fascia economica F1, in sedi varie. La scadenza per le domande è fissata per il prossimo 23 settembre.

Si tratta però di una selezione riservata a laureati in materie giuridiche (anche con laurea triennale), con una quota di posti aperta anche a candidati in possesso di lauree in economia e commercio, scienze politiche o titoli equiparati ed equipollenti.

I contratti di assunzione saranno a tempo determinato di circa tre anni, dato che tutta l’operazione di ingresso di queste nuove risorse è finanziata con i fondi del PNRR.

Tuttavia, i vincitori potranno godere di una serie di benefici sui futuri bandi con punteggio aggiuntivo e riserva di posti.

Il servizio costituirà inoltre titolo di accesso al concorso per magistrato ordinario e preferenza per l’accesso alla magistratura onoraria.

In più equivarrà a un anno di tirocinio per l’accesso alla professione di avvocato e di notaio e a un anno di frequenza dei corsi della scuola di specializzazione per le professioni legali.

Vediamo nel dettaglio le modalità e i termini del nuovo bando.

Ministero della Giustizia: concorso per 8.171 posti di addetto all’Ufficio del processo. Come fare domanda e scadenza

L’Ufficio del processo è un progetto sperimentale di miglioramento delle performance organizzative dei giudici e delle cancellerie con la costituzione di strutture di staff a loro supporto. Sarà proprio con il concorso per 8.171 posti che la sperimentazione si potrà estendere in tutti i distretti giudiziari.

“Si tratta” - ha osservato il Ministro della Giustizia Marta Cartabia - “della più significativa immissione di risorse all’interno degli uffici giudiziari. L’Ufficio del processo offrirà un contributo decisivo, per il rispetto degli impegni presi con l’Europa e per un rinnovamento del metodo di lavoro giudiziario”.

Le domande per il concorso possono essere inviate entro le ore 14.00 del 23 settembre esclusivamente compilando il modulo specifico sulla piattaforma Step-One 2019 con accesso tramite SPID.

Il concorso si articolerà in una prima fase di valutazione dei titoli, dalla quale verranno selezionati candidati in un numero massimo pari a venti volte il numero dei posti, e una sola prova scritta da effettuarsi mediante strumenti digitali e vertente su diritto pubblico, ordinamento giudiziario e lingua inglese.

Ministero della Giustizia, il bando di concorso pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 agosto 2021
Concorso pubblico, per titoli ed esami, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 8171 unità di personale non dirigenziale dell’area funzionale terza, fascia economica F1, con il profilo di addetto all’Ufficio per il processo, da inquadrare tra il personale del Ministero della giustizia.

Concorso Giustizia per 8.171 posti, le sedi disponibili e i prossimi bandi

Il bando prevede una distribuzione capillare degli 8.171 posti su un po’ tutto il territorio nazionale. Vediamo nel dettaglio:

  • Codice CASS - Corte di Cassazione - 200 unità;
  • Codice AN - Distretto della Corte di Appello di Ancona - 140 unità;
  • Codice BA - Distretto della Corte di Appello di Bari - 306 unità;
  • Codice BO - Distretto della Corte di Appello di Bologna - 422 unità;
  • Codice BS - Distretto della Corte di Appello di Brescia - 248 unità;
  • Codice CA - Distretto della Corte di Appello di Cagliari - 248 unità;
  • Codice CL - Distretto della Corte di Appello di Caltanissetta - 106 unità;
  • Codice CB - Distretto della Corte di Appello di Campobasso - 51 unità;
  • Codice CT - Distretto della Corte di Appello di Catania - 331 unità;
  • Codice CZ - Distretto della Corte di Appello di Catanzaro - 304 unità;
  • Codice FI - Distretto della Corte di Appello di Firenze - 446 unità;
  • Codice GE - Distretto della Corte di Appello di Genova - 251 unità;
  • Codice AQ - Distretto della Corte di Appello dell’Aquila - 190 unità;
  • Codice LE - Distretto della Corte di Appello di Lecce - 303 unità;
  • Codice ME - Distretto della Corte di Appello di Messina - 148 unità;
  • Codice MI - Distretto della Corte di Appello di Milano - 680 unità;
  • Codice NA - Distretto della Corte di Appello di Napoli - 956 unità;
  • Codice PA - Distretto della Corte di Appello di Palermo - 410 unità;
  • Codice PG - Distretto della Corte di Appello di Perugia - 107 unità;
  • Codice PZ - Distretto della Corte di Appello di Potenza - 125 unità;
  • Codice RC - Distretto della Corte di Appello di Reggio Calabria - 208 unità;
  • Codice RM - Distretto della Corte di Appello di Roma - 843 unità;
  • Codice SA - Distretto della Corte di Appello di Salerno - 218 unità;
  • Codice TO - Distretto della Corte di Appello di Torino - 401 unità;
  • Codice TS - Distretto della Corte di Appello di Trieste - 141 unità;
  • Codice VE - Distretto della Corte di Appello di Venezia - 388 unità.

Quello pubblicato il 6 agosto non sarà comunque l’ultimo bando nel settore della Giustizia.

Dopo l’estate ve ne sarà un altro per 79 posti di addetti all’Ufficio per il processo nelle sedi giudiziarie del territorio delle Province autonome di Trento e di Bolzano, mentre altri 5.410 posti a tempo determinato saranno posti per personale di tipo tecnico: stiamo parlando di informatici, contabili, edili, gestionale, statistici e giuridico-amministrativi.

Nel 2024, infine, ci saranno altre 8.250 assunzioni di addetti all’ufficio per il processo che porteranno il totale a 16.500.

Concorso 8.171 posti, valutazione di titoli e prova scritta

Come dicevamo i candidati che avranno superato la fase della valutazione dei titoli dovranno affrontare una sola prova scritta. Ma come verranno attribuiti i punteggi?

Innanzitutto, la commissione esaminatrice avrà a disposizione 15 punti per la valutazione dei titoli, di cui:

  • 6,00 per il voto di laurea (entro i sette anni dal conseguimento della laurea i punti vengono raddoppiati);
  • 5,00 per eventuali ulteriori titoli universitari.

La prova scritta verrà effettuata in sedi decentrate e mediante strumenti informatici e piattaforme digitali secondo quanto previsto dalla normativa anti-Covid sui concorsi.

Le comunicazioni con i candidati (calendario delle prove, esito, ecc.) avverranno attraverso il sistema “Step-One 2019”.

La prova scritta, in particolare, consisterà in un blocco di quaranta domande con risposta multipla su diritto pubblico, ordinamento giudiziario e lingua inglese a cui rispondere entro 60 minuti. La prova verrà superata da chi otterrà almeno il punteggio minimo di 21/30 secondo i seguenti criteri di attribuzione:

  • risposta esatta: +0,75 punto;
  • nessuna risposta: 0 punti;
  • risposta errata: - 0,375 punti.

La graduatoria finale di merito verrà stilata dalla commissione esaminatrice sulla base del punteggio complessivo dei candidati ottenuto in fase di valutazione dei titoli e nella prova scritta tenendo contro dei titoli di riserva e preferenza e delle quote di accesso per i laureati in economia e commercio, scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati.

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