Iperammortamento: al via la comunicazione di conferma al GSE, le istruzioni per le imprese

Francesco Rodorigo - Incentivi alle imprese

Da oggi, 21 luglio, si può inviare la prima comunicazione per confermare gli investimenti ammessi al nuovo piano Transizione 5.0. Bisogna utilizzare l'apposita piattaforma sul sito del GSE

Iperammortamento: al via la comunicazione di conferma al GSE, le istruzioni per le imprese

Il Piano Transizione 5.0 entra nel vivo: le imprese interessate ad ottenere gli incentivi sugli investimenti attraverso il nuovo iperammortamento possono inviare la prima comunicazione di conferma delle spese sostenute.

A partire da oggi, 21 luglio, è possibile compilare e inviare la documentazione dall’apposito portale del sito del GSE.

La comunicazione, tra le altre cose, deve attestare l’avvenuto pagamento dell’ultima quota di acconto utile al raggiungimento del 20 per cento del costo di acquisizione di ciascun bene agevolato.

Iperammortamento: al via la prima comunicazione per confermare l’investimento

Dopo il via libera alla trasmissione delle comunicazioni preventive è il turno della prima conferma dell’investimento agevolato con il nuovo iperammortamento.

Dallo scorso 12 giugno le imprese interessate possono inviare la prima comunicazione necessaria per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0, a supporto degli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e impianti FER effettuati dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028.

Come annunciato dal MIMIT è ora possibile procedere con la compilazione e l’invio delle comunicazioni di conferma dell’investimento.

Si tratta appunto del secondo passaggio previsto dalla normativa per l’accesso agli incentivi. Le imprese che hanno ricevuto esito positivo della comunicazione preventiva possono inviare da oggi, 21 luglio, la comunicazione che deve:

  • attestare l’avvenuto pagamento dell’ultima quota di acconto utile al raggiungimento del 20 per cento del costo di acquisizione di ciascun bene agevolato;
  • contenere gli estremi delle fatture relative ai costi ammissibili all’agevolazione.

Come ricordato dal Ministero, la comunicazione di conferma non può riguardare investimenti relativi a beni diversi, né importi superiori, rispetto a quelli indicati nella comunicazione preventiva.

Come inviare la comunicazione di conferma

Le imprese interessate possono inviare la comunicazione di conferma attraverso l’apposita piattaforma informatica gestita dal GSE.

Accedendo all’Area Clienti del sito è infatti possibile procedere alla compilazione e all’invio della documentazione.

La comunicazione deve essere trasmessa entro i termini stabiliti dalla normativa vigente: cioè entro 60 giorni dalla notifica di verifica positiva effettuata dal GSE. L’investimento deve essere confermato per ogni comunicazione preventiva inviata.

Sul sito istituzionale sono disponibili il modello della comunicazione di conferma da compilare e inviare, con le istruzioni operative e la Guida alla piattaforma NPTR5 aggiornata.

I prossimi passaggi per ottenere l’agevolazione

Come detto, la comunicazione di conferma da sola non è sufficiente a garantire l’accesso alle agevolazioni sugli investimenti.

L’ultimo tassello è rappresentato dalla comunicazione di completamento, che va inviata una volta completati gli investimenti e una volta avvenuta l’interconnessione dei beni al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Il MIMIT non ha ancora comunicato i termini, sarà necessario attendere un nuovo provvedimento.

Ricordiamo che le scadenze relative all’invio delle comunicazioni al GSE non sono le uniche date che le imprese devono segnare in calendario.

Come stabilito dal decreto attuativo della misura, è prevista anche una fase di monitoraggio che comincia subito dopo l’invio della comunicazione preventiva e si conclude al termine della fruizione dell’agevolazione. Sono 2 gli adempimenti previsti:

  • una comunicazione periodica con tutti i dettagli sugli investimenti effettuati, i costi sostenuti e la previsione di utilizzo di beneficio, da trasmettere entro il 20 gennaio di ogni anno;
  • una comunicazione integrativa della precedente con il relativo piano di ammortamento e l’indicazione delle quote relative all’incentivo imputate in ciascun esercizio, da inviare entro il successivo 30 giugno.

Per gli investimenti del 2026, dato che tali date sono già state superate si farà presumibilmente riferimento al 2027. Anche queste comunicazioni vanno trasmesse dalla piattaforma del GSE.