Supporto per la formazione e il lavoro: arriva il decreto, come richiedere i 350 euro dal 1° settembre

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Quasi tutto pronto per l'entrata in funzione del supporto per la formazione e il lavoro, attesa per il 1° settembre. Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il decreti attuativi della misura. Le indicazioni per fare domanda e ricevere i 350 euro mensili

Supporto per la formazione e il lavoro: arriva il decreto, come richiedere i 350 euro dal 1° settembre

Il nuovo supporto per la formazione e il lavoro che prevede un’indennità di 350 euro per massimo un anno sarà attivo dal 1° settembre.

L’obiettivo è quello di favorire l’inclusione sociale e lavorativa attraverso percorsi di formazione e di attivazione al lavoro.

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato sul sito istituzionale il decreto attuativo della misura, ora atteso in gazzetta Ufficiale. Una volta rilasciate anche le specifiche istruzioni da parte dell’INPS tutto sarà pronto per l’attivazione.

Chi può fare domanda per l’indennità da 350 euro? Quali sono i passaggi da seguire per beneficiare della misura e partecipare alle attività formative e di attivazione lavorativa?

Supporto per la formazione e il lavoro: arriva il decreto, come richiedere i 350 euro dal 1° settembre

Si avvicina l’attivazione di una delle due misure che il decreto lavoro ha introdotto in sostituzione del reddito di cittadinanza, che come noto, sarà abolito definitivamente a partire dal 1° gennaio 2024.

Si tratta del supporto per la formazione e il lavoro (SFL) che dovrebbe essere operativo a partire dal 1° settembre. Ancora una decina di giorni di attesa, dunque, per poter richiedere l’indennità di 350 euro per la partecipazione a progetti di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, orientamento e accompagnamento al lavoro.

L’iter del provvedimento attuativo, la cui approvazione era prevista entro lo scorso 19 giugno, si sta avviando, non senza pochi affanni, alla sua conclusione.

Se lo scorso 3 agosto il Garante della Privacy aveva dato il proprio benestare all’approvazione dei decreti attuativi del SFL e della relativa piattaforma SIISL, non è arrivato l’accordo in sede di Conferenza unificata il 7 del mese.

Il Ministero del Lavoro, preso atto della mancata intesa, ha comunque firmato il decreto, vista la necessità di dare immediata attuazione alla misura entro i tempi previsti. Ora si attendono solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e le apposite istruzioni INPS.

Partiamo, quindi, dai beneficiari della misura. Il SFL può essere richiesto da tutti i cittadini e le cittadine in possesso di alcuni specifici requisiti:

  • avere un’età compresa tra 18 e 59 anni;
  • appartenere a un nucleo familiare con ISEE fino a 6.000 euro;
  • non poter accedere all’Assegno di inclusione o non essere considerato nella scala di equivalenza.

Per quanto riguarda, poi, le condizioni relative al patrimonio mobiliare e immobiliare, al possesso di beni durevoli, all’assenza di dimissioni volontarie o all’assenza di misure cautelari o di condanna bisogna trovarsi nelle stesse condizioni previste per l’assegno di inclusione (ADI), l’altra misura sostitutiva del reddito di cittadinanza, che partirà da gennaio e sarà destinata ai nuclei con minori, persone disabili o con più di 60 anni.

Supporto per la formazione e il lavoro: tutti i passaggi per ricevere l’indennità

Come specificato nel decreto attuativo della misura, per poter accedere al supporto per la formazione e il lavoro è necessario presentare un’apposita domanda all’INPS.

Sarà possibile farlo in modalità telematica oppure rivolgendosi ai patronati e dal 1° gennaio anche presso i CAF.

Il percorso di attivazione viene attuato tramite la piattaforma SIISL, Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa, attraverso l’invio automatico ai servizi per il lavoro competenti.

In fase di domanda gli interessati devono:

  • rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità ove non abbia già una dichiarazione attiva;
  • autorizzare espressamente la trasmissione dei dati relativi alla richiesta ai centri per l’impiego, alle agenzie per il lavoro e agli enti autorizzati all’attività di intermediazione nonché ai soggetti accreditati ai servizi per il lavoro;
  • dimostrare l’iscrizione ai percorsi di istruzione degli adulti di primo livello o comunque funzionali all’adempimento dell’obbligo di istruzione.

L’INPS, dopo la verifica dei requisiti, approva la richiesta e informa il beneficiario che deve accedere al SIISL per sottoscrivere il patto di attivazione digitale.

Al suo interno il beneficiario deve fornire le informazioni essenziali per la presa in carico e individuare almeno tre agenzie per il lavoro o enti autorizzati all’attività di intermediazione per l’attivazione al lavoro e per la sottoscrizione del patto di servizio personalizzato.

La convocazione può essere effettuata tramite il Sistema informativo Unitario (SIU) oppure tramite SMS o mail.

Dopo la sottoscrizione del patto, il beneficiario può ricevere offerte di lavoro e servizi di orientamento/accompagnamento al lavoro attraverso la piattaforma SIISL. Allo stesso modo può essere inserito in specifici progetti di formazione.

In caso di patto di servizio personalizzato già attivo o di coinvolgimento in programmi e azioni di politica attiva, verrà aggiornato oppure integrato.

La partecipazione alle attività determina il diritto all’indennità mensile di 350 euro. Viene erogata per tutta la durata dell’attività nel limite massimo di 12 mesi.

Il beneficio viene sospeso in mancanza di conferma, almeno ogni 90 giorni, dell’adesione alle misure di formazione e di attivazione lavorativa indicate ai servizi competenti.

L’INPS ha messo a disposizione anche una video guida interattiva dedicata all’attivazione della misura, disponibile sul sito istituzionale.

Per tutti i dettagli si rinvia al testo del decreto attuativo, atteso a breve in Gazzetta Ufficiale.

Ministero del Lavoro - Decreto n. 108 dell’8 agosto 2023
Modalità di attuazione per l’avvio e la messa in esercizio, a decorrere dal primo settembre 2023, del Supporto per la formazione e il lavoro

Questo sito contribuisce all'audience di Logo Evolution adv Network