Comunicato stampa ufficiale dell'Agenzia delle Entrate su Certificazione Unica e Modello IVA 2026
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un comunicato stampa ufficiale in cui rende nota la pubblicazione e la disponibilità dei modelli definitivi della certificazione unica e della dichiarazione IVA 2026.
I modelli sono degli aggiornamenti delle versioni in bozza rese disponibili a dicembre.
Le principali novità relative alla Certificazione Unica (Cu) 2026 riguardano lavoratrici e lavoratori dipendenti:
- con reddito complessivo non superiore a 20.000 euro, per i quali è previsto il riconoscimento di un importo fino a 960 euro che non concorre alla formazione della base imponibile;
- con reddito compreso tra 20.000 e 40.000 euro è, invece, riconosciuta un’ulteriore detrazione dall’imposta lorda.
La CU 2026 tiene conto, inoltre, delle agevolazioni fiscali previste in favore dei dipendenti assunti a tempo indeterminato nel 2025 che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro, nonché dell’innalzamento a 5mila euro del limite agevolabile dei premi di risultato corrisposti sotto forma di utili.
Spazio anche all’aumento dell’ammontare delle mance assoggettabili a tassazione sostitutiva per il settore turistico-alberghiero e ricettivo, così come alle novità relative alla riorganizzazione del lavoro sportivo e alle misure di favore previste per i comparti sicurezza e difesa.
La dichiarazione IVA 2026, invece, recepisce le novità fiscali introdotte nel 2025.
In particolare, nei quadri VE e VJ potranno essere inserite le prestazioni di servizi rese nei confronti di imprese operanti nei settori del trasporto, della movimentazione merci e della logistica, per le quali è stata esercitata l’opzione per il pagamento dell’imposta da parte del committente in nome e per conto del prestatore.
Nel quadro VX è stato eliminato il riquadro relativo all’attestazione delle società ed enti operativi e nel quadro VW non è più presente il rigo che veniva utilizzato per escludere dalla liquidazione IVA di gruppo i crediti trasferiti nel corso dell’anno di imposta da società risultate di comodo.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Certificazione Unica e Dichiarazione IVA 2026: disponibili i modelli ufficiali