Carta dedicata a te 2026: tutti i passaggi prima dell’accredito

Alessio Mauro - Leggi e prassi

L'approvazione del decreto direttoriale per la distribuzione della carta dedicata a te 2026 ha avviato le procedure di assegnazione del bonus spesa: i tempi di attesa per l'accredito sono scanditi dallo scambio di dati tra INPS, Comuni e Poste Italiane

Carta dedicata a te 2026: tutti i passaggi prima dell'accredito

Quest’anno la carta dedicata a te arriverà a 1.177.597 famiglie distribuite sul territorio nazionale. Come sempre, le prepagate da 500 euro saranno assegnate in maniera automatica al termine di uno scambio di dati tra INPS, Comuni e Poste Italiane.

Il conto alla rovescia per l’accredito è partito il 1° settembre, con l’approvazione del decreto direttoriale che stabilisce il numero di bonus spesa da distribuire sul territorio nazionale. La notizia, però, è stata resa nota solo il 10 settembre da ANCI Lombardia.

La totale assenza del testo firmato dalla Direzione Generale delle Politiche Internazionali e dell’Unione Europea (PIUE) del Ministero dell’Agricoltura sul portale istituzionale lasciava presagire dei ritardi. Gli stessi Comuni, infatti, confermavano di non conoscere il numero delle prepagate da distribuire a cittadine e cittadini residenti nelle comunicazioni pubblicate a inizio settembre.

Stando alla data riportata nel provvedimento, però, le procedure di assegnazione dovrebbero concludersi appena in tempo per rispettare la tabella di marcia prevista e, quindi, entro la fine di ottobre.

Quando arriva la carta dedicata a te 2026? Accredito previsto a ottobre

La carta dedicata a te è il bonus spesa che viene riconosciuto in maniera automatica alle famiglie che hanno un ISEE, Indicatore della Situazione Economica Equivalente, fino a 15.000 euro e si trovano in condizione di priorità nel territorio di riferimento.

Non è una misura strutturale, ma viene confermata di anno in anno. L’ultimo stanziamento di risorse è arrivato con la Legge di Bilancio 2026 per un totale complessivo di un miliardo di euro da distribuire su due annualità.

Come previsto in passato, modalità di erogazione, requisiti specifici e tempi di attesa sono stati definiti con un decreto attuativo ad hoc.

Le nuove prepagate, e le ricariche per chi ha già beneficiato dell’agevolazione, dovrebbero arrivare a partire dal mese di ottobre con la canonica procedura di assegnazione automatica.

Carta dedicata a te 2026: tutti i passaggi necessari prima dell’accredito

L’iter da seguire può durare fino a 60 giorni ed è partito solo dopo la definizione del numero di carte da assegnare su scala nazionale e nei singoli Comuni, in base alla densità della popolazione e alle condizioni economiche del territorio.

L’INPS, infatti, procede con il primo step sulla base di questo dato contenuto nel decreto direttoriale MASAF. È l’istituto a stilare gli elenchi provvisori delle famiglie beneficiarie della carta dedicata a te, considerando l’ISEE, la composizione del nucleo familiare e l’assegnazione di eventuali altre prestazioni di sostegno.

I dati, poi, passano nelle mani dei Comuni, che confermano o modificano le graduatorie in base alle informazioni a disposizione sui nuclei familiari, che sono stati individuati in prima battuta come beneficiari dei bonus spesa. Le liste tornano nelle mani dell’INPS che le consolida e le trasmette a Poste Italiane.

Ognuno di questi passaggi deve concludersi in un tempo massimo definito dal decreto attuativo della carta dedicata a te.

Iter della carta dedicata a teTempi previsti
Decreto direttoriale del Ministero dell’Agricoltura Entro il 2 settembre (30 giorni a partire dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo) Il testo risulta firmato il 1° settembre
Graduatorie provvisorie INPS Entro 30 giorni dalle istruzioni del Ministero dell’Agricoltura
Conferma delle graduatorie da parte dei Comuni Entro 20 giorni
Consolidamento delle liste e invio dei dati a Poste Italiane da parte dell’INPS Entro 10 giorni

Ed è da questa tabella di marcia che dipende il periodo di accredito dei bonus spesa.

Se gli attori coinvolti utilizzeranno tutto il tempo a disposizione, la carta dedicata a te 2026 potrebbe arrivare concretamente nelle mani delle famiglie beneficiarie anche dopo il 31 ottobre.