Bonus sanificazione 2021: credito d’imposta senza riduzione, definita la percentuale

Rosy D’Elia - Imposte

Bonus sanificazione 2021: credito d'imposta senza riduzione per i beneficiari. L'importo sarà garantito in misura pari al 30 per cento, e quindi in misura piena. A stabilire la percentuale basandosi sul rapporto tra domande ricevute e risorse a disposizione è l'Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 10 novembre 2021.

Bonus sanificazione 2021: credito d'imposta senza riduzione, definita la percentuale

Bonus sanificazione 2021: importo in arrivo in misura piena, senza riduzione: il credito d’imposta, quindi, sarà pari al 30 per cento delle spese sostenute da professionisti e imprese che hanno presentato domanda.

La percentuale, 100 per cento, per calcolare il valore effettivo del beneficio è stata definita dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 10 novembre.

Questo meccanismo di calcolo, basato sul rapporto tra le richieste ricevute e le risorse a disposizione, aveva ridotto all’osso gli importi riconosciuti per i costi sostenuti nel 2020 tanto da richiedere un successivo stanziamento di fondi.

Bonus sanificazione 2021: credito d’imposta senza riduzione, definita la percentuale

Chi ha presentato domanda, entro la scadenza del 4 novembre 2021, per ottenere il bonus sanificazione 2021 potrà ricevere un credito d’imposta, entro l’importo massimo di 60.000 euro, pari al 30 per cento delle spese sostenute da giugno ad agosto di quest’anno.

Le somme richieste dagli esercenti attività d’impresa, arti e professioni, dagli enti non commerciali, ma anche dalle strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale, per i costi di sanificazione di ambienti e strumenti e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi utili a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti saranno riconosciute dall’Agenzia delle Entrate in misura piena.

In altre parole, ci sono abbastanza risorse per tutti. A confermare la possibilità di ottenere il beneficio al 100 per cento, e quindi nella misura stabilita dall’articolo 32 del Decreto Sostegni bis, è il provvedimento numero 309145 del 10 novembre 2021.

Nel testo si legge:

“Tanto premesso, tenuto conto che l’ammontare complessivo dei crediti d’imposta risultante dalle comunicazioni validamente presentate entro il 4 novembre 2021, in assenza di rinuncia, è pari a 83.076.075 euro, importo inferiore al limite di spesa previsto di 200.000.000 euro, la suddetta percentuale è pari al 100 per cento”.

Agenzia delle Entrate - Provvedimento numero 30915 del 10 novembre 2021
Determinazione della misura percentuale di fruizione del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione, di cui all’articolo 32 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73.

È arrivata, in questo modo, la conferma sugli importi che imprese e professionisti attendevano dopo la chiusura della finestra temporale per presentare domanda.

Nelle istruzioni sulle modalità di richiesta del bonus sanificazione rese disponibili lo scorso luglio, infatti, l’Agenzia delle Entrate metteva in guardia:

“Al termine del periodo di presentazione delle comunicazioni, sulla base delle richieste pervenute, l’Agenzia determinerà e renderà nota, con uno specifico provvedimento, la quota percentuale dei crediti effettivamente fruibili, in rapporto alle risorse disponibili”.

Agenzia delle Entrate - Comunicato stampa del 4 ottobre 2021
Spese per sanificazione e acquisto di dispositivi di protezione da Covid-19

Bonus sanificazione 2021, credito d’imposta senza riduzione: come utilizzare l’importo

I beneficiari del credito d’imposta per le spese di sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione e tamponi possono visualizzare l’importo del beneficio che gli spetta sul portale istituzionale all’interno del cassetto fiscale.

Il via libera sulla possibilità di beneficiare del bonus sanificazione 2021 in misura piena non era affatto scontato, se si guarda alla versione precedente di questa agevolazione, introdotta con il Decreto Rilancio nei primi mesi della pandemia.

L’articolo 125 del DL n. 34/2020 aveva introdotto un beneficio pari al 60 per cento delle somme investite per la sanificazione di ambienti e strumenti e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, ma le risorse stanziate, sempre 200 milioni di euro, si erano rivelate di gran lunga insufficienti.

Nel rapporto tra fondi a disposizione e richieste ricevute il beneficio si era ridotto fino ad arrivare al 9,38 per cento. Con una nuova iniezione di fondi prevista dalla legge di conversione del Decreto Agosto, pari a 403 milioni di euro, la percentuale era risalita al 28,3 per cento.

Per il 2021 l’agevolazione è stata proposta in misura già ridotta e per un arco temporale più breve, due fattori che hanno assicurato a tutti la possibilità di beneficiare del bonus sanificazione in misura piena.

Le somme possono essere utilizzate nella dichiarazione dei redditi 2021 (ovvero quella relativa al periodo d’imposta in cui la spesa è stata sostenuta) oppure in compensazione, tramite modello F24.

Il modello dovrà essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici delle Entrate indicando il codice tributo che sarà istituito con un’apposita risoluzione.

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