Ristrutturazioni: comunicazione ENEA obbligatoria per il bonus del 50%

Anche per il bonus ristrutturazioni del 50% bisognerà inviare comunicazione all'ENEA per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018. Un ulteriore adempimento che complica le regole per richiedere la detrazione.

Ristrutturazioni: comunicazione ENEA obbligatoria per il bonus del 50%

Anche per il bonus ristrutturazioni sarà obbligatorio l’invio della comunicazione ENEA delle spese sostenute dal 1° gennaio 2018.

Il nuovo obbligo, accanto agli ulteriori adempimenti necessari per richiedere la detrazione Irpef del 50% sulle spese di ristrutturazione, è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2018.

Un nuovo adempimento che va tutt’altro che incontro all’intento di semplificazione fiscale e che ha disorientato i contribuenti e, soprattutto, le imprese del settore. Ad oggi, a parte la guida aggiornata dall’Agenzia delle Entrate, non sono state pubblicate ulteriori indicazioni sulle regole per richiedere il bonus ristrutturazioni nel 2018.

La conferma che bisognerà inviare i documenti sulle spese sostenute all’ENEA arriva grazie alla libera iniziativa di Francesco Giuseppe Carucci, Presidente del Consiglio Comunale di Palagiano, in provincia di Taranto.

Ad ormai quattro mesi dall’entrata in vigore delle novità introdotte sui bonus per la casa nel 2018 è stata necessaria l’iniziativa di un piccolo comune, sconosciuto ai più, per chiarire come richiedere il bonus ristrutturazioni.

Un ritardo ingiustificabile, soprattutto per una delle agevolazioni fiscali di maggior appeal sia per i cittadini ma anche per le imprese del settore.

Bonus ristrutturazioni e comunicazione ENEA obbligatoria dal 1° gennaio 2018

Così come già previsto per i lavori ammessi all’Ecobonus, anche per le spese di ristrutturazione sostenute dal 1° gennaio 2018 e che danno diritto al bonus del 50% sarà necessario inviare comunicazione all’ENEA.

L’ENEA, per chi non lo sapesse, è l’ente pubblico di ricerca italiano che si occupa di nuove tecnologie, energia e sviluppo economico sostenibile e, con la Legge di Bilancio 2018 gli è stato affidato il compito di valutare l’impatto sul risparmio energetico anche per i lavori di ristrutturazione.

Accanto alla proroga del bonus del 50% fino al 31 dicembre 2018 è stata introdotta una novità di rilievo: per richiedere la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie bisognerà inviare, entro specifiche scadenze, una comunicazione telematica all’ENEA, tramite un sito dedicato, ancora non attivo.

Ad oggi, tuttavia, non sono state fornite istruzioni precise e sui siti istituzionali il nuovo obbligo di comunicazione ENEA per il bonus ristrutturazioni 2018 è trattato in maniera tutt’altro che esaustiva.

Ed è proprio per questo che bisogna ringraziare l’iniziativa del Comune di Palagiano che, con l’invio di una nota al MEF, alla direzione Regionale pugliese dell’Agenzia delle Entrate e all’ENEA ha richiesto chiarimenti sul corretto comportamento che i cittadini dovranno assumere per non perdere il diritto alle detrazioni fiscali.

MEF ed ENEA confermano l’obbligo

La risposta alla richiesta di chiarimenti del Presidente del Consiglio Comunale di Palagiano è arrivata il 20 marzo 2018 dal MEF e dall’ENEA che, confermando l’introduzione dell’obbligo di comunicazione anche per le spese di ristrutturazione, non hanno tuttavia fornito chiarimenti ulteriori.

Molto probabilmente non sarà obbligatorio l’invio dei documenti per tutti i lavori di ristrutturazione ma soltanto su quelli che maggiormente incidono sui consumi di energia. Ovviamente, si tratta di supposizioni logiche.

Mancano istruzioni ufficiali sui dati obbligatori da trasmettere, nonché sui termini di scadenza da rispettare. Ricordiamo che, ad esempio, per le spese ammesse in detrazione con l’Ecobonus la comunicazione ENEA deve essere inviata entro 90 giorni dal termine dei lavori.

Per i lavori già avviati dallo scorso 1° gennaio e ultimati verrà concessa una proroga per l’invio, questa è uno dei chiarimenti forniti.

Tuttavia bisognerà attendere l’emanazione dei decreti attuativi previsti dalla Legge di Bilancio 2018, sia in merito al bonus ristrutturazioni che all’Ecobonus, fortemente modificato dall’ultima finanziaria.

I decreti attuativi dovevano essere pubblicati entro il 2 marzo 2018

Il quadro che ne emerge è abbastanza sconfortante. Una delle agevolazioni fiscali più richiesta, e vera e propria aria nuova per le imprese del settore delle ristrutturazioni edilizie, è stata travolta dalla complicazione fiscale.

Nuovi adempimenti ma, soprattutto, l’immancabile ritardo di chi è chiamato a disciplinare regole che vanno ad incidere sulle tasche dei contribuenti: i decreti attuativi previsti dalla Legge di Bilancio 2018 dovevano essere pubblicati entro il 2 marzo 2018.

Questo era il termine previsto, sia in merito alle novità relative al bonus ristrutturazioni che all’Ecobonus. Oggi, ormai giunti alla fine del mese, le disposizioni attuative non ci sono.

La detrazione fiscale del 50% sui lavori di ristrutturazione è stata un vero e proprio stimolo per i contribuenti nel sostenere spese per migliorare la propria abitazione, con riflessi positivi per le imprese immobiliari.

È per questo che ci si augura che i chiarimenti necessari arrivino presto, per evitare che la proroga del bonus ristrutturazioni per il 2018 si trasformi da disposizione a favore dei contribuenti in un vero e proprio flop.