Bonus pubblicità 2018: diminuisce l’importo dell’agevolazione

Bonus pubblicità 2018: con la pubblicazione dell'elenco dei richiedenti e degli importi riconosciuti diminuisce la percentuale del credito d'imposta riconosciuto. Sarà pari al 23% e al 26%.

Bonus pubblicità 2018: diminuisce l'importo dell'agevolazione

Bonus pubblicità 2018: importo ridotto per i beneficiari inclusi nell’elenco pubblicato dal Dipartimento Informazione ed Editoria dopo le elaborazioni delle domande da parte dell’Agenzia delle Entrate.

La percentuale del credito d’imposta riconosciuto sarà pari al 23% per gli investimenti incrementali su radio e tv locali e del 26% per quelli su giornali quotidiani e periodici, cartacei e online.

È l’effetto dell’appeal dell’agevolazione: così come previsto dall’articolo 4, comma 1 del DPCM16 maggio 2018, n. 90, in caso di superamento del limite di risorse stanziate, il credito teoricamente fruibile è ripartito in misura proporzionale al credito di imposta astrattamente spettante.

Si ricorda che la percentuale di importo che, in linea teorica, sarebbe stata riconosciuta alle imprese e ai professionisti era pari al 75%, innalzata fino al 90% per le startup innovative, PMI e microimprese.

Bonus pubblicità in percentuale ridotta: importi dal 23% al 26%

È il Dipartimento Informazione ed Editoria a comunicare, con la notizia pubblicata il 21 novembre 2018, la ripartizione in misura ridotta della percentuale di credito d’imposta previsto per chi ha fatto domanda di bonus pubblicità.

Le domande presentate sono state in totale 6.781, la gran parte delle quali (circa l’88 per cento) pervenute da piccole e medie imprese, da microimprese e da startup innovative.

È evidente che l’agevolazione ha incontrato molto gradimento da parte delle imprese e dei professionisti, in quando consente di beneficiare di un credito d’imposta sulle campagne pubblicitarie incrementali effettuate su tv, radio, giornali cartacei ed online.

Ed è proprio per questo che le risorse stanziate per il 2018 non bastano a garantire l’erogazione di un rimborso pari al 75% e al 90%: il fabbisogno finanziario è stato pari a 12.500.000 euro per gli investimenti incrementali in pubblicità su radio e televisioni locali e 30.000.000 euro per gli investimenti pubblicitari sulla stampa, cartacea e online.

Le compensazioni e l’agevolazione saranno quindi riconosciute nelle due nuovi percentuali del 23% e del 26% in base al riparto operato tra fabbisogno e stanziamento, così come stabilito dall’art. 4, comma 1, del DPCM del n. 60 del 18 maggio 2018.

Si allega di seguito l’elenco dei richiedenti per il 2018 pubblicato dal Dipartimento Informazione ed Editoria:

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Soggetti richiedenti bonus pubblicità 2018 - Dipartimento Informazione ed Editoria
Clicca per scaricare l’elenco dei soggetti che hanno richiesto il credito d’imposta pubblicità per il 2018 con gli importi riconosciuti

Bonus pubblicità: invio documenti investimenti entro gennaio 2019

Con l’elenco delle imprese beneficiarie dell’agevolazione e la relativa percentuale di importo riconosciuta, il Dipartimento Informazione ed Editoria ha ricordato che entro il 31 gennaio 2019 dovrà essere inviata la documentazione degli investimenti effettuati per beneficiare del bonus pubblicità.

La somma indicata è quella teoricamente fruibile, calcolata dall’Agenzia delle Entrate sulla base del riporto percentuale stabilito in virtù della ripartizione delle risorse stanziate (23% e 26%).

Per coloro che hanno comunicato di aver effettuato o di voler effettuare investimenti sia su radio e tv che su giornali periodici e quotidiani cartacei ed online la percentuale di riparto si colloca tra il 23% e il 26%.

In tal caso infatti l’importo del credito d’imposta è calcolato sull’investimento incrementale complessivo effettuato e varia, oltre che in funzione del differente investimento incrementale su ciascun canale, anche in base all’ammontare dei rispettivi investimenti effettuati nell’anno in corso.