Partite IVA, bonus fino a 18.000 euro: quali spese copre?

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Fino al 2 marzo è possibile fare domanda per il bonus giovani imprenditori in settori strategici. Quali spese copre il contributo da 500 euro mensili?

Partite IVA, bonus fino a 18.000 euro: quali spese copre?

I termini di domanda per il bonus giovani imprenditori in settori strategici sono aperti fino al 2 marzo per consentire l’accesso anche agli autonomi.

L’incentivo previsto dal decreto Coesione riconosce un contributo mensile di 500 euro per 3 anni, quindi fino a 18.000 euro totali, per sostenere le spese di avviamento dell’attività.

Ma quali sono queste spese e come vengono controllate?

Partite IVA, bonus fino a 18.000 euro: quali spese copre?

Fino allo scorso 28 dicembre i giovani imprenditori hanno avuto modo di inviare all’INPS la domanda per ottenere il contributo mensile da 500 euro per l’avviamento di nuove attività.

A seguito della consultazione con il Ministero del Lavoro, l’INPS ha disposto la riapertura dei termini di domanda per includere anche i nuovi liberi professionisti e consentire loro di accedere all’incentivo.

La misura, introdotta dal decreto Coesione, riconosce un contributo mensile da 500 euro per massimo 3 anni agli under 35 che, tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, hanno avviato un’attività in settori strategici.

Il contributo, che non concorre alla formazione di reddito, è erogato dall’INPS anticipatamente per il numero di mesi interessati allo svolgimento dell’attività imprenditoriale e liquidato annualmente, tenuto conto delle disponibilità finanziarie a livello territoriale comunicate dall’Autorità di gestione del Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027.

Le risorse sono concesse con l’obiettivo di supportare l’avvio dell’attività imprenditoriale. Ma quali sono le spese agevolate per cui è possibile ottenere il contributo?

Non esiste un elenco dettagliato delle spese ammissibili, ma la normativa di riferimento, in particolare la circolare INPS con le istruzioni operative (la n. 148/2025), precisa che la fruizione del contributo è vincolata al finanziamento delle spese sostenute per l’avviamento e il mantenimento dell’attività imprenditoriale, secondo il piano aziendale adottato e per ogni mese di attività.

Pertanto, i costi ammissibili devono essere accompagnati da prove documentarie chiare, specifiche e aggiornate. L’impresa beneficiaria, si legge infatti nel documento, deve assicurare una codificazione contabile adeguata a tutte le operazioni relative al contributo, in conformità alla normativa di riferimento.

Il Ministero del lavoro, inoltre, provvederà a verifiche di gestione, anche presso l’attività imprenditoriale, sull’utilizzo del contributo.

Le imprese beneficiarie, inoltre, sono chiamate a presentare all’Autorità di Gestione, con cadenza annuale, la specifica attestazione di spesa relativa ai costi effettivamente sostenuti nell’anno di riferimento. Tali attestazioni di spesa sono soggette alle verifiche di gestione da parte della medesima Autorità di Gestione.

Il contributo, ricordiamo, costituisce aiuto di Stato e rientra nelle previsioni di compatibilità di cui al regolamento (UE) 651/2014 della Commissione UE, pertanto sarà registrato come tale nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato.

Bonus giovani imprenditori: l’elenco dei settori ammessi

Come anticipato, l’agevolazione riconosce un contributo mensile da 500 euro per massimo 3 anni ai giovani imprenditori che, tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, hanno avviato un’attività in settori strategici.

Ci sono però anche altri requisiti necessari da rispettare da parte dei beneficiari:

  • avere un’età anagrafica inferiore a 35 anni;
  • trovarsi in stato di disoccupazione prima di avviare l’attività;
  • operare in uno dei settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.

Quali sono nello specifico tali attività? L’elenco completo fornito da INPS e Ministero del Lavoro è disponibile di seguito.

CodiceDescrizione attività
C Attività manifatturiere
10 industrie alimentari
11 industria delle bevande
13 industrie tessili
14 confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia
15 fabbricazione di articoli in pelle e simili
16 industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio
17 fabbricazione di carta e di prodotti di carta
18 stampa e riproduzione di supporti registrati
20 fabbricazione di prodotti chimici
21 fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
22 fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche
23 fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi
241 siderurgia
242 fabbricazione di tubi, condotti, profilati cavi e relativi accessori in acciaio (esclusi quelli in acciaio colato)
243 fabbricazione di altri prodotti della prima trasformazione dell’acciaio
244 produzione di metalli di base preziosi e altri metalli non ferrosi, trattamento dei combustibili nucleari (ad eccezione del settore 2446 «trattamento dei combustibili nucleari»)
26 fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi
27 fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche
28 fabbricazione di macchinari ed apparecchiature n.c.a.
29 fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
30 fabbricazione di altri mezzi di trasporto
31 fabbricazione di mobili
32 altre industrie manifatturiere
33 riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature
D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
351 produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica
353 fornitura di vapore e aria condizionata
E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
36 raccolta, trattamento e fornitura di acqua
37 gestione delle reti fognarie
381 raccolta dei rifiuti
383 recupero dei materiali
39 attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
F Costruzioni
41 costruzione di edifici
42 ingegneria civile
43 lavori di costruzione specializzati
H Trasporto e magazzinaggio
49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
50 trasporto marittimo e per vie d’acqua
51 trasporto aereo
52 magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
53 servizi postali e attività di corriere
J Servizi di informazione e comunicazione
58 attività editoriali
59 attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore
60 attività di programmazione e trasmissione
61 telecomunicazioni
62 produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
63 attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici
M Attività professionali, scientifiche e tecniche
69 attività legali e contabilità
70 attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale
71 attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
72 ricerca scientifica e sviluppo
73 pubblicità e ricerche di mercato
74 altre attività professionali, scientifiche e tecniche
75 servizi veterinari
N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
81 attività di servizi per edifici e paesaggio
P Istruzione
85 istruzione
Q Sanità e assistenza sociale
86 assistenza sanitaria
87 servizi di assistenza sociale residenziale
88 assistenza sociale non residenziale
R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
90 attività creative, artistiche e di intrattenimento
91 attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
S Altre attività di servizi
94 attività di organizzazioni associative
95 riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa
96 altre attività di servizi per la persona

Si ricorda che dal 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione ATECO 2025. Pertanto, al fine di attualizzare l’applicazione dei criteri classificatori previsti dal decreto attuativo per l’ammissione al beneficio, l’INPS ha fornito l’elenco che individua i corrispondenti codici ATECO 2025.

INPS - Circolare n. 148 del 28 novembre 2025
Scarica il documento
INPS - Circolare n. 148 del 28 novembre 2025 - Allegato 1
Scarica il documento

Questo sito contribuisce all'audience di Logo Evolution adv Network