Sul sito dell'INPS è possibile inviare la domanda per il bonus asilo nido 2026. Le istruzioni per ottenere il rimborso
Finisce la lunga attesa per il bonus asilo nido 2026. Le famiglie possono inviare la richiesta per ricevere il rimborso delle rette dell’asilo.
Dopo la pubblicazione della circolare con le istruzioni, l‘INPS ha messo a disposizione anche la piattaforma di domanda.
Anche per il 2026 infatti i genitori che intendono ottenere il rimborso delle rette di iscrizione al nido sono tenuti a presentare l’apposita domanda per prenotare le risorse, indicando i dati dell’asilo e delle mensilità di frequenza.
La domanda si può trasmettere online dal sito dell’Istituto o presso i patronati. Da quest’anno si applicano le novità per l’invio della domanda e per il calcolo dell’ISEE.
Tutte le istruzioni da seguire per compilare il modulo sul sito INPS.
Bonus nido INPS 2026: via libera alle domande
Si apre la finestra di domanda per il bonus nido 2026.
Con grande ritardo rispetto agli anni passati, l’INPS ha dato finalmente il via libera all’invio della domanda per il rimborso delle rette pagate nel 2026.
Non ci sono ancora state comunicazioni ufficiali dopo la pubblicazione dell’attesa circolare con le istruzioni operative ma collegandosi al portale dell’Istituto la procedura risulta disponibile ed è possibile inserire i dati necessari per la domanda.
Le famiglie, dunque, possono cominciare a richiedere il rimborso delle spese sostenute per le rette di asili nido pubblici e privati autorizzati e per il pagamento di forme di assistenza domiciliare, fino ai tre anni, in caso di gravi patologie croniche.
Quest’anno, ricordiamo, è possibile ottenere un rimborso fino a un massimo di 3.600 euro annui, determinato in base al valore ISEE del nucleo, calcolato secondo le nuove regole in vigore da gennaio.
Ai fine dell’accesso al bonus nido, infatti, le famiglie possono fare riferimento al nuovo “ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione” che tiene conto delle modifiche relative alla franchigia sulla prima casa e alle maggiorazioni riconosciute per i figli.
Per effetto delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, ricordiamo inoltre, dal calcolo dell’ISEE sono escluse anche le somme ricevute a titolo di assegno unico per i figli carico.
Gli importi che è possibile ottenere sono riepilogati di seguito.
Bambini nati prima del 1° gennaio 2024
| Valore del bonus asilo nido 2026 | ISEE minorenni | Importo mensile |
|---|---|---|
| 3.000 euro | Fino a 25.000 euro | 272,73 euro per 11 mensilità |
| 2.500 euro | Da 25.001 a 40.000 euro | 227,27 per 11 mensilità |
| 1.500 euro | Da 40.001 o senza ISEE | 136,37 euro per 11 mensilità |
Bambini nati dal 1° gennaio 2024 in poi
| Valore del bonus asilo nido 2026 | ISEE minorenni | Importo mensile |
|---|---|---|
| 3.600 euro | Non superiore a 40.000 euro | 327,27 euro per 11 mensilità |
| 1.500 euro | Da 40.001 o senza ISEE | 136,30 euro per 11 mensilità |
Bonus nido 2026: come fare domanda
La domanda deve essere presentata con la relativa documentazione, esclusivamente in modalità telematica utilizzando uno dei seguenti canali:
- sito dell’INPS, autenticandosi con SPID, CIE o CNS;
- patronati.
Nella domanda bisogna specificare le mensilità di frequenza dell’asilo (da gennaio a dicembre 2026), fino ad un massimo di 11 mensilità.
Il servizio online per la presentazione della domanda è raggiungibile dal portale INPS, digitando nel motore di ricerca “bonus nido” e accedendo al servizio “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione”.
Vediamo i passaggi da seguire per inviare la domanda dal sito INPS.
Bonus nido 2026: le istruzioni INPS per richiedere il rimborso online
Chi intende inviare la domanda autonomamente dal sito INPS prima di tutto deve accedere tramite SPID, CIE, o CNS.
Una volta all’interno, cliccando sulla voce “Inserimento” si crea una nuova domanda. Effettuato l’accesso, sarà possibile procedere con la compilazione della richiesta per ottenere il bonus asilo nido 2026. In alcuni casi è possibile che compaia anche una bozza con alcuni dati già precompilati.
Il servizio online è attivo e disponibile fino al 31 dicembre 2026.
La procedura di domanda richiede l’inserimento dei seguenti dati:
- Dati soggetto;
- Dati asilo nido e frequenza;
- Modalità di pagamento;
- Dichiarazione di responsabilità;
- Riepilogo;
- Domanda inviata.
Nella fase di prenotazione delle risorse a disposizione è già necessario indicare, oltre alle informazioni che riguardano la bambina o il bambino iscritto al nido, anche i dati dell’asilo nido e delle mensilità di frequenza.
Inserito il codice fiscale, il sistema richiede le informazioni relative alla struttura individuata per la frequenza: prima di tutto bisogna specificare se è pubblica o privata autorizzata.
Una volta forniti i dettagli sulla frequenza dell’asilo nido, utili ad ottenere il bonus, bisogna indicare anche le modalità di pagamento tra una serie di opzioni:
- Pagamento su Conto Corrente italiano;
- Pagamento tramite bonifico domiciliato presso lo sportello postale;
- Pagamento su Carta Prepagata;
- Libretto bancario;
- Libretto postale;
- Pagamento su Conto Corrente Estero.
Il mezzo prescelto deve essere intestato al richiedente.
A questo punto, spuntate le voci relative alle dichiarazioni di responsabilità, si può inviare la domanda per il bonus asilo nido. E, alla sezione Gestione, visualizzare lo stato della richiesta che può essere uno dei seguenti:
- Bozza;
- Inviata;
- Protocollata;
- Istruttoria;
- Da acquisire;
- Pagamenti.
Accedendo alla domanda presentata, nella sezione Allegazione è possibile inserire i documenti che attestano l’avvenuto pagamento delle rette e, in questo modo, sbloccare l’erogazione effettiva del bonus asilo nido da parte dell’INPS.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus nido INPS 2026: via libera alla domanda, come richiedere il rimborso online