Bonus garanzia giovani 2018: requisiti e agevolazioni imprese

Redazione - Incentivi alle imprese

Bonus garanzia giovani 2018: come funziona l'incentivo per le imprese che assumono NEET? Ecco le istruzioni contenute nella circolare INPS con requisiti e importo dello sgravio contributivo.

Bonus garanzia giovani 2018: requisiti e agevolazioni imprese

Bonus garanzia giovani 2018: è stata pubblicata la circolare INPS n. 48 con tutte le istruzioni sulle agevolazioni per i datori di lavoro che assumono NEET di età compresa tra i 16 e i 29.

Il bonus NEET per chi assume iscritti al programma Garanzia Giovani è rivolto alle imprese e ai datori di lavoro del settore privato che stipulano nuovi contratti di assunzione a tempo indeterminato o di apprendistato professionalizzante.

La circolare INPS pubblicata il 19 marzo 2018 fornisce le istruzioni operative per la fruizione dello sgravio contributivo, oltre a riepilogare requisiti, importo e modalità di presentazione della domanda per l’accesso al bonus Garanzia Giovani 2018.

L’importo dello sgravio contributivo potrà arrivare fino ad un massimo di 8.060 euro e per una durata pari a 12 mesi. Nel rispetto dei requisiti previsti, l’agevolazione potrà essere cumulata con il nuovo bonus per l’assunzione di under 30 introdotto dalla Legge di Bilancio 2018.

Di seguito tutte le istruzioni e i requisiti contenuti nella circolare INPS su come funziona e richiedere il bonus NEET 2018.

Bonus garanzia giovani 2018: le istruzioni operative nella circolare INPS

Anche per il 2018 sarà possibile beneficiare delle agevolazioni per le assunzioni di giovani NEET di età compresa tra i 16 e i 29 anni e iscritti al programma Garanzia Giovani.

Le istruzioni operative contenute nella circolare INPS n. 48 del 19 marzo 2018 completano il quadro normativo e le procedure per richiedere lo sgravio: potranno presentare domanda i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumano giovani iscritti al Programma Garanzia Giovani.

Tra le assunzioni incentivate rientrano quelle non effettuate per obbligo legale o contrattuale.

In merito ai requisiti previsti, l’INPS chiarisce che l’incentivo spetta, nel rispetto della normativa sugli aiuti di stato, anche per l’assunzione di giovani NEET di età inferiore ai 18 anni a patto che abbiano assolto al diritto dovere all’istruzione e formazione.

Lo sgravio è rivolto a chi assume giovani che non studiano e non lavorano, ovvero disoccupati e che non siano impegnati in percorsi di formazione.

Tipologie di assunzioni incentivate

Le aziende private potranno beneficiare delle agevolazioni esclusivamente per le assunzioni effettuate con le seguenti tipologie di contratto:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
  • contratto di apprendistato professionalizzante.

Il bonus garanzia giovani 2018 spetterà anche in caso di contratto a tempo parziale ma, ovviamente, l’importo dello sgravio contributivo dovrà esser riparametrato tenendo presente l’orario di lavoro del giovane NEET.

La possibilità di richiedere il bonus è estesa anche alle assunzioni a tempo indeterminato di soci collaboratori di cooperative mentre, al contrario, restano escluse le assunzioni con contratto di lavoro domestico, intermittente e occasionale.

Bonus per contratto di apprendistato: i chiarimenti INPS

In merito allo sgravio contributivo per i contratti di apprendistato professionalizzante, la circolare INPS chiarisce che l’agevolazione sarà riconosciuta solo durante il periodo formativo.

Quindi, qualora il rapporto di apprendistato instaurato nel 2018 abbia una durata peri o superiore a 12 mesi, l’importo del bonus Garanzia Giovani corrisponderà a quanto previsto per i rapporti a tempo indeterminato.

Invece, qualora la durata del periodo formativo concordata sia inferiore a 12 mesi, l’importo del beneficio spettante dovrà essere ridotto in base alla durata dello stesso. Ad esempio, per un rapporto di apprendistato per il quale è previsto un periodo formativo di durata pari a sei mesi, l’importo massimo dell’incentivo spettante, da riparametrare alla contribuzione effettivamente dovuta, è pari a 4.030 euro.

Nessun beneficio spetta, invece, in riferimento al periodo di mantenimento in servizio al termine del periodo di apprendistato anche se compreso nei dodici mesi dall’inizio della fruizione.

Importo e come funziona il bonus contributivo garanzia giovani 2018

Il bonus per chi assume giovani iscritti al programma garanzia giovani consiste nello sgravio totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, ad esclusione di premi e contributi INAIL.

L’agevolazione avrà durata massima di 12 mesi e l’importo massimo dell’agevolazione sarà pari a 8.060 euro.

L’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali per chi assume giovani NEET dovrà essere riparametrato su base mensile. Quindi, si avrà diritto ad un massimo di 671 euro di sgravio al mese che, per i rapporti di lavoro instaurati ovvero risolti nel corso del mese, dovrà essere riproporzionato assumendo a riferimento la misura di 21,66 euro (euro 671,66/31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo.

L’importo, inoltre, dovrà essere riparametrato in caso di contratto part-time sulla base dell’orario di lavoro svolto dal neo assunto.

I requisiti per il datore di lavoro

L’INPS chiarisce quali sono i requisiti richiesti al datore di lavoro al fine di poter beneficiare del bonus Garanzia Giovani 2018.

Il diritto alla fruizione dell’incentivo è subordinato alle seguenti condizioni:

  • adempimento degli obblighi contributivi;
  • osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
  • rispetto, fermi restando gli altri obblighi di legge, degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

A tali requisiti generali si aggiungono quelli relativi agli incentivi all’occupazione, ovvero:

  • l’incentivo non spetta se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva;
  • l’incentivo non spetta se l’assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine;
  • l’incentivo non spetta se presso il datore di lavoro o presso l’utilizzatore con contratto di somministrazione sono in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l’assunzione riguardi lavoratori inquadrati ad un livello diverso da quello posseduto dai lavoratori sospesi o da impiegare in unità produttive diverse da quelle interessate dalla sospensione;
  • l’incentivo non spetta se l’assunzione riguarda lavoratori licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte di un datore di lavoro che, alla data del licenziamento, presentava elementi di relazione con il datore di lavoro che assume, sotto il profilo della sostanziale coincidenza degli assetti proprietari ovvero della sussistenza di rapporti di controllo o collegamento;
  • l’inoltro tardivo delle comunicazioni telematiche obbligatorie inerenti l’instaurazione e la modifica di un rapporto di lavoro o di somministrazione produce la perdita di quella parte dell’incentivo relativa al periodo compreso tra la decorrenza del rapporto agevolato e la data della tardiva comunicazione.

Bonus NEET cumulabile con nuovo incentivo occupazione 2018

Uno degli importanti chiarimenti forniti dall’ANPAL con il decreto n. 3/2018 e dall’INPS con la circolare n. 48 riguarda la possibilità di cumulare il bonus garanzia giovani con il nuovo incentivo all’occupazione stabile introdotto dalla Legge di Bilancio 2018.

Quindi, nel caso in cui il giovane da assumere rispetti i requisiti sia per la fruizione del bonus NEET che del bonus per le assunzioni 2018 il datore di lavoro potrà beneficiare di entrambe le agevolazioni.

In questo caso, quindi, l’incentivo sarà fruibile per la parte residua, fino al cento per cento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo complessivo di 8.060 euro su base annua, per lavoratore assunto, riparametrato e applicato su base mensile.

In sostanza il datore di lavoro potrà beneficiare di tre anni di sgravio contributivo: bonus al 100% per il primo anno di assunzione ed esonero pari al 50% per i successivi due anni.

Al contrario, il bonus garanzia giovani 2018 non sarà cumulabile con gli altri incentivi per l’assunzione attualmente in vigore.

Per maggiori dettagli si allega di seguito il Decreto dell’ANPAL n. 3/2018:

PDF - 5 Mb
ANPAL - decreto direttoriale n. 3/2018
Scarica il decreto dell’ANPAL con requisiti e regole per richiedere il bonus garanzia giovani 2018

Come presentare domanda INPS

In merito alle modalità di prenotazione e presentazione della domanda INPS per la richiesta del bonus bisognerà rispettare le regole illustrate nella circolare operativa del 19 marzo 2018.

Il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS - avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line “NEET”, disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet www.inps.it. - una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, indicando i seguenti dati:

  • il lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione a tempo indeterminato;
  • la regione e la provincia di esecuzione della prestazione lavorativa;
  • l’importo della retribuzione mensile media, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità;
  • la misura dell’aliquota contributiva datoriale che può essere oggetto di sgravio;
  • se per l’assunzione intende fruire anche dell’esonero previsto dall’articolo 1, comma 100 e ss., della legge n. 205/2017.

L’INPS verificherà se il lavoratore da assumere sia o meno iscritto a Garanzia Giovani, calcolerà l’importo dell’incentivo spettante e informerà il datore di lavoro circa la prenotazione dell’incentivo.

Assunzione entro 10 giorni

A seguito dell’accoglimento della domanda di prenotazione, il datore di lavoro dovrà comunicare entro 10 giorni di calendario l’avvenuta assunzione: in tal modo verrà confermata la prenotazione del bonus NEET 2018.

In caso di mancato rispetto del termine di 10 giorni, l’istanza di prenotazione decade ma il datore di lavoro potrà presentare successivamente una nuova domanda.

Per maggiori dettagli si allega di seguito la circolare INPS n. 48 pubblicata il 19 marzo 2018:

PDF - 5 Mb
ANPAL - decreto direttoriale n. 3/2018
Scarica il decreto dell’ANPAL con requisiti e regole per richiedere il bonus garanzia giovani 2018