Nuova Sabatini: rifinanziamento da 150 milioni con la Legge di Bilancio 2023

Francesco Rodorigo - Incentivi alle imprese

Un emendamento al testo del disegno della Legge di Bilancio prevede il rifinanziamento della Nuova Sabatini, la misura per gli investimenti in beni strumentali ordinari. 150 milioni di euro in totale spalmati fino al 2026

Nuova Sabatini: rifinanziamento da 150 milioni con la Legge di Bilancio 2023

La Nuova Sabatini potrebbe ricevere un finanziamento da 150 milioni di euro fino al 2026. A prevederlo è uno degli emendamenti presentati al disegno della Legge di Bilancio 2023 in esame alla Camera.

Si tratta della misura che sostiene gli investimenti in beni strumentali effettuati da micro, piccole e medie imprese.

Per assicurare la continuità della misura sono stanziati ulteriori 30 milioni di euro per il 2023 e 40 milioni per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026, per un totale di 150 milioni di euro.

Inoltre, l’emendamento prevede una proroga di sei mesi del termine di un anno per l’ultimazione degli investimenti il cui contratto è stato stipulato dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2023.

Nuova Sabatini: rifinanziamento da 150 milioni con la Legge di Bilancio 2023

Con la Legge di Bilancio 2023 potrebbero arrivare nuove risorse per la Nuova Sabatini, 150 milioni di euro da ripartire fino al 2026.

Si tratta dell’agevolazione del MIMIT, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex MISE), che facilita l’acquisizione di beni strumentali da parte delle micro, piccole e medie imprese (art. 2 del DL n. 69/2013).

In particolare, la misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali.

Come si legge nel testo dell’emendamento alla Legge di Bilancio 2023 presentato alla Camera la misura sarà finanziata con nuove risorse:

“l’autorizzazione di spesa di cui al comma 8 del medesimo articolo 2 è integrata di 30 milioni di euro per l’anno 2023 e 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026.”

Dunque, con la Manovra arriveranno ulteriori 150 milioni di euro per gli investimenti in beni strumentali, da ripartire nel modo seguente:

  • 30 milioni per il 2023;
  • 40 milioni per il 2024;
  • 40 milioni per il 2025;
  • 40 milioni per il 2026.

Le risorse derivano dalla riduzione di pari importo del Fondo d’investimento per lo sviluppo delle PMI del settore aeronautico e della green economy, istituito dalla Legge di Bilancio 2021 (art 1 comma 124).

Nuova Sabatini: 6 mesi in più per ultimare gli investimenti

La stima dello stanziamento aggiuntivo di 150 milioni di euro si basa principalmente sull’andamento dei contributi richiesti nel corso del 2021 e nei primi nove mesi del 2022, cioè circa 83 milioni di euro, e tenendo conto delle risorse disponibili.

Le nuove risorse dovrebbero permettere, in assenza di variazioni significative del trend registrato, la continuità della misura di sostegno alle PMI.

L’emendamento al testo della Legge di Bilancio 2023 introduce anche un’altra novità per quanto riguarda la Nuova Sabatini.

Viene esteso il termine di 12 mesi per l’ultimazione degli investimenti.

In particolare, per le iniziative con contratto di finanziamento stipulato dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2023 la scadenza per la conclusione degli investimenti viene prorogata per 6 mesi.

Più tempo, dunque, per le micro, piccole e medie imprese per ultimare gli investimenti previsti. Per tutti i dettagli sulla procedura di domanda per i finanziamenti si rimanda alla pagina dedicata sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

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