Bonus IO lavoro, domanda in salita: tra INPS e ANPAL rimpallo di responsabilità

Anna Maria D’Andrea - Incentivi alle imprese

Domande per il bonus IO lavoro, scontro tra INPS ed ANPAL sulla parziale sospensione della fase di valutazione dei requisiti dei lavoratori privi di impiego. Dopo il KO delle istanze comunicato dal messaggio n. 4191, l'Agenzia per le Politiche Attive si svicola dalle responsabilità, con il comunicato stampa del 12 novembre 2020.

Bonus IO lavoro, domanda in salita: tra INPS e ANPAL rimpallo di responsabilità

Le domande del bonus IO lavoro accendono lo scontro tra INPS ed ANPAL.

Dopo la comunicazione della sospensione della verifica dello stato di privo di occupazione, causato secondo l’INPS dalla necessità per l’ANPAL di un aggiornamento procedurale dei propri sistemi, l’Agenzia Nazionale delle Politiche Attive per il Lavoro difende il proprio operato.

Il comunicato stampa pubblicato il 12 novembre 2020 da parte dell’ANPAL smentisce quanto riportato nel messaggio INPS n. 4191, con toni accusatori e tutt’altro che concilianti. Un vero e proprio rimpallo di responsabilità, che trasforma la tanto attesa fase di avvio delle domande per il bonus IO lavoro in un terreno di scontro tra i due enti.

Il nuovo ostacolo per la fruizione del bonus IO lavoro non può che far discutere. Lo sgravio contributivo per le nuove assunzioni è stato disciplinato dal decreto direttoriale dell’11 febbraio 2020, successivamente modificato dal decreto del 21 febbraio.

Il ritardo nell’avvio della fase di presentazione delle domande è evidente, ed i problemi tra INPS ed ANPAL nella fase di accertamento dei requisiti dei lavoratori non sono di sicuro un segnale positivo per le imprese, e per tutto il Paese.

Bonus IO lavoro, domanda in salita: tra INPS e ANPAL rimpallo di responsabilità

La circolare n. 124 del 26 ottobre 2020 ha portato all’avvio della fase di presentazione delle domande per il bonus IO lavoro, incentivo per l’assunzione di soggetti disoccupati.

La fase operativa, avviata dopo otto mesi dalla pubblicazione del decreto attuativo dell’agevolazione, è per il momento in parziale standby.

Il messaggio INPS n. 4191 comunica infatti che, a seguito dell’invio delle domande per il bonus IO lavoro, è emersa la necessità di sospendere la verifica del requisito riguardante lo stato di “privo di impiego”. Il motivo è legato ad aggiornamenti procedurali dei servizi ANPAL.

L’ANPAL però smentisce, o meglio cerca di ridurre la propria quota di responsabilità. Nel comunicato stampa del 12 novembre 2020 l’Agenzia evidenzia che, in realtà, l’INPS potrebbe fare tutto in autonomia:

Per quanto riguarda la verifica dei requisiti delle istanze, si precisa che tutte le informazioni necessarie (domanda NASpI e Comunicazioni Obbligatorie) sono già in possesso dell’Inps, che potrebbe quindi direttamente consultare i propri archivi e banche dati a tale fine.

Un rimpallo di responsabilità che però non cambia i fatti. Circa 8.000 delle 40.100 domande trasmesse negli scorsi giorni sono state quindi contraddistinte da un esito provvisorio di “KO-Non accolta”. Non sarà però l’INPS a riesaminarle in automatico, ma è richiesto l’invio di un’istanza ex novo.

Le istruzioni per il nuovo invio verranno comunicate direttamente ai soggetti interessati, riporta il messaggio n. 4191.

INPS - messaggio numero 4191 del 10 novembre 2020
Decreto direttoriale dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro n. 52, emanato in data 11 febbraio 2020. Incentivo Lavoro (IO Lavoro)

Domande per il bonus IO lavoro, l’ANPAL respinge le accuse

Il comunicato stampa pubblicato dall’ANPAL getta benzina sul fuoco, soprattutto per le imprese che hanno trasmesso le 8.000 domande circa attualmente in stato “KO”.

Nonostante l’INPS potrebbe fare tutto in autonomia, l’ANPAL, evidenzia il comunicato del 12 novembre 2020, non ha solo supportato l’Istituto, ma si è sostituito ad esso:

“laddove l’Istituto si è dichiarato impossibilitato a modificare - in tempi celeri e compatibili con l’avvio della misura - i servizi informativi per accedere ai propri archivi.”

E per il problema relativo alla verifica del requisito dei lavoratori svantaggiati, l’ANPAL assicura che l’aggiornamento dei sistemi di verifica sarà rilasciato entro oggi, 13 novembre, ma che anche questa volta alla base del problema c’è l’INPS:

“tali aggiornamenti si sono resi necessari in quanto, in fase di definizione congiunta dei requisiti per la verifica dell’ammissibilità all’IncentivO Lavoro nonché nella Circolare Inps n. 124 del 26.10.2020, non sono stati dettagliati compiutamente i controlli necessari a garantire la corretta verifica del requisito di “lavoratori svantaggiati”.”

I toni dell’ANPAL, così come quelli evidenziati nel messaggio INPS n. 4191, sono tutt’altro che “collaborativi”.

Al netto di quale sia l’ente responsabile della sospensione dell’iter di valutazione delle domande, si tratta senza dubbio una pagina triste per la Pubblica Amministrazione. Lo è ancor di più considerando che la questione riguarda temi di fondamentale importanza in questo periodo, le politiche attive per il lavoro e la necessità di una semplificazione procedurale.

Nessuno dei due obiettivi pare per il momento pienamente centrato.

ANPAL - comunicato stampa 12 novembre 2020
Il ruolo di Anpal nell’IncentivO Lavoro

Bonus IO lavoro, l’INPS torna sui requisiti per poter fare domanda

A tal proposito vale la pena riepilogare quali sono i lavoratori destinatari del nuovo bonus per le assunzioni. L’incentivo IO lavoro spetta per l’assunzione di disoccupati, ovvero:

“i soggetti privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro di cui all’articolo 13, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego”.

Per i lavoratori dai 16 ai 24 anni, il bonus IO lavoro spetta nel rispetto del solo requisito della disoccupazione.

Per le assunzioni o trasformazioni relative a lavoratori che hanno già compiuto 25 anni, al requisito della disoccupazione si affianca quello della mancanza di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, secondo la definizione di “lavoratori svantaggiati”. Rientrano in tale categoria coloro che nel semestre precedente all’assunzione agevolata:

non sono stati titolari di rapporto di lavoro di tipo subordinato, o autonomo parasubordinato dal quale sia derivato un reddito che corrisponde a un’imposta lorda superiore alla misura delle detrazioni spettanti ai sensi dell’articolo 13 del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

Domande in KO, assegnazione del bonus IO lavoro con priorità alle assunzioni già effettuate

Lo standby alle domande per l’accesso al bonus IO lavoro non cambia i criteri generali di accoglimento.

Per le richieste pervenute entro il 6 novembre 2020 verrà data priorità all’elaborazione delle assunzioni e trasformazioni effettuate dal 1° gennaio 2020 al giorno precedente il rilascio del modulo telematico di invio della domanda (ossia il 26 ottobre 2020).

Le istanze relative alle assunzioni/trasformazioni effettuate a decorrere dal giorno di rilascio del modulo telematico (27 ottobre 2020), ed entro il 6 novembre 2020, saranno elaborate secondo il criterio generale, ovvero in ordine cronologico.

Per le richieste trasmesse nel periodo tra il 7 novembre 2020 e il 16 novembre 2020 (ossia nel periodo dall’11° al 20° giorno successivo al rilascio del modulo telematico di richiesta dell’incentivo) si darà priorità nell’elaborazione alle assunzioni e alle trasformazioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio 2020 ed il 26 ottobre 2020.

Le istanze relative alle assunzioni/trasformazioni effettuate a decorrere dal giorno di rilascio del modulo telematico (27 ottobre 2020), ed entro il 16 novembre 2020, saranno elaborate in ordine cronologico.

Per quanto riguarda ancora le istanze che verranno inviate a decorrere dal 17 novembre 2020, l’INPS seguirà il criterio cronologico per tutti, a prescindere dalla data di assunzione/trasformazione.

In caso di accoglimento della domanda di prenotazione del bonus IO lavoro, entro 10 giorni bisognerà comunicare l’avvenuta assunzione, confermando la prenotazione effettuata con la prima istanza.

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