SIISL: in arrivo nuove funzionalità per CO e offerte di lavoro ma il decreto ancora non si vede

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Da fine aprile sul SIISL arrivano nuove funzionalità per l’invio delle Comunicazioni Obbligatorie Unilav e la pubblicazione delle offerte di lavoro. Le aziende restano in attesa del decreto attuativo

SIISL: in arrivo nuove funzionalità per CO e offerte di lavoro ma il decreto ancora non si vede

A partire dal 29 aprile, la piattaforma SIISL permetterà alle aziende di inviare tutte le tipologie di Comunicazioni Obbligatorie Unilav, comprese quelle per proroga, trasformazione e cessazione del rapporto.

Da giugno, invece, sarà disponibile anche la funzione di integrazione dell’offerta di lavoro con le CO.

Questo quanto si apprende ad una lettura delle nuove FAQ pubblicate sul sito del Ministero del Lavoro.

Ad ogni modo, le aziende restano in attesa della pubblicazione del decreto attuativo, fermo ormai da mesi, e senza il quale non può essere messo in pratica il nuovo obbligo di pubblicazione delle vacancy sul portale previsto dal decreto Sicurezza sul lavoro.

SIISL: in arrivo nuove funzionalità per CO e offerte di lavoro

Dallo scorso 1° aprile sono entrate in vigore le novità previste dal decreto sicurezza sul lavoro:

  • la possibilità di inviare le comunicazioni obbligatorie (CO) tramite la piattaforma SIISL;
  • l’obbligo di pubblicazione sulla stessa delle offerte di lavoro che danno diritto a benefici contributivi.

Se la prima è subito operativa, lo stesso non si può dire per la seconda, rinviata a tempo da destinarsi, o meglio, fino alla pubblicazione del decreto attuativo da parte del Ministero del Lavoro, atteso da mesi.

Finché non sarà pubblicato, quindi, le imprese possono pubblicare la cosiddetta vacancy sul SIISL ma l’adempimento resta opzionale ai fini dell’accesso alle agevolazioni contributive per le nuove assunzioni.

Nell’attesa, dal Ministero del Lavoro, anche se per vie traverse, sono arrivati ulteriori dettagli. Come si legge nelle FAQ pubblicate sul sito istituzionale nella sezione dedicata al SIISL, nelle prossime settimane (e mesi) arriveranno nuove funzionalità sulla piattaforma.

A partire dal 29 aprile 2026, infatti, si allarga il perimetro delle CO che si possono inviare tramite il SIISL. Le aziende potranno inviare dalla piattaforma non solo le comunicazioni Unilav per l’assunzione ma anche quelle che riguardano la proroga, la trasformazione e la cessazione del rapporto di lavoro.

Per la seconda novità, invece, si dovrà attendere di più. Come si legge in una seconda FAQ, a partire dal 22 giugno sarà possibile inviare una comunicazione a partire dall’offerta di lavoro pubblicata sul SIISL.

Aziende e intermediari, quindi, accedendo al dettaglio di un’offerta di lavoro verranno reindirizzati, tramite un’apposita funzionalità, al portale CO dove sarà possibile inserire una nuova Comunicazione Obbligatoria.

SIISL: cresce l’attesa per il decreto attuativo

Resta qualche perplessità sulle modalità di comunicazione delle novità, per un adempimento che fin dall’inizio è apparso poco chiaro per aziende e addetti ai lavori. Le date di lancio delle nuove funzionalità sono state annunciate tramite FAQ e non per mezzo di comunicati ufficiali, sicuramente più immediati e accessibili, vista anche l’attenzione attorno al tema che fino alla pubblicazione del decreto e alla certezza delle regole da seguire resta alta.

D’altronde anche l’annuncio che ha interrotto l’incertezza generale, ufficializzando il periodo di transizione, è arrivato il 30 marzo, proprio a ridosso della data del 1° aprile.

Dal Ministero non sono arrivati dettagli in merito all’iter del decreto, che al momento resta ancora in via di definizione. Fino alla data di pubblicazione, come detto, l’obbligo previsto dal DL n. 159/2025 che prevede la pubblicazione dell’offerta di lavoro sul SIISL per poter accedere ai bonus assunzione resta tale solo su carta.

L’offerta potrà comunque essere caricata sulla piattaforma ma l’adempimento non rappresenterà ancora una condizione necessaria.

Nel messaggio n. 1153/2026, ricordiamo, l’INPS ha fornito alcune indicazioni tecniche per le imprese che intendono comunque pubblicare l’offerta di lavoro sulla piattaforma, anche se non rappresenta ancora un requisito formale.