Piattaforma cessione crediti, come funziona? Dall’Agenzia delle Entrate la guida 2022

Piattaforma cessione crediti, come funziona? A fornire le istruzioni e a fare il punto delle novità è la guida dell'Agenzia delle Entrate aggiornata ad aprile 2022. Più dettagli per il superbonus e i bonus casa: sarà possibile visualizzare le opzioni possibili sulla base dei limiti e delle condizioni vigenti.

Piattaforma cessione crediti, come funziona? Dall'Agenzia delle Entrate la guida 2022

Piattaforma cessione crediti, come funziona?

A spiegarlo è l’Agenzia delle Entrate, con la guida aggiornata ad aprile 2022.

La Piattaforma accoglie i vari passaggi dei crediti d’imposta cedibili a soggetti terzi, non solo il superbonus e i bonus casa ordinari, ma anche il tax credit vacanze e il credito d’imposta ACE.

Per l’accesso alla Piattaforma Cessione Crediti mediante l’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate sia i cedenti che i cessionari dovranno utilizzare le credenziali SPID, CIE o CNS.

Sono quattro le funzioni previste: monitoraggio, cessione crediti, accettazione e lista movimenti, passaggi che caratterizzano l’esercizio delle opzioni, limitate a tre trasferimenti secondo le ultime modifiche previste dal decreto legge n. 13/2022 e con regole diverse in merito ai soggetti cessionari.

Novità che si riflettono nella Piattaforma, che raggruppa ora i crediti in base alle regole di cedibilità: quelli per i quali la cessione può essere effettuata verso chiunque vengono divisi da quelli cedibili solo a soggetti qualificati.

Piattaforma cessione crediti, come funziona? Dall’Agenzia delle Entrate la guida 2022

È mediante la Piattaforma Cessione Crediti dell’Agenzia delle Entrate che è possibile gestire i vari passaggi dei crediti d’imposta trasferibili a soggetti terzi, secondo le regole e le limitazioni attualmente in vigore.

La guida aggiornata nel mese di aprile 2022 fa il punto delle differenti regole previste ed è anche in vista della scadenza del 29 aprile 2022 per la comunicazione di cessione del credito per i bonus 2021 e per le rate residue 2020 che è bene soffermarsi su come funziona la Piattaforma dell’Agenzia delle Entrate.

L’accesso alla Piattaforma è disponibile seguendo il percorso “Servizi - Agevolazioni - Cessione crediti”. In homepage saranno visualizzate le quattro funzioni disponibili: monitoraggio, cessione, accettazione crediti e lista movimenti.

La prima consente di consultare il riepilogo sintetico dei crediti ricevuti, ceduti, utilizzati in compensazione mediante F24 e residui.

Agenzia delle Entrate - Manuale utente Piattaforma Cessione Crediti
Scarica la guida aggiornata ad aprile 2022

Piattaforma cessione crediti dell’Agenzia delle Entrate, le novità 2022: somme divise in base alle regole di utilizzo

Nella sezione Monitoraggio trovano spazio alcune delle ultime novità introdotte nell’ambito della cessione del credito per i bonus edilizi e, si legge nel manuale dell’Agenzia delle Entrate, i crediti sono distinti in:

  • crediti cedibili “a chiunque”, ossia che non hanno limitazioni con riferimento ai soggetti a cui possono essere ceduti;
  • crediti cedibili “a soggetti qualificati”, ossia che possono essere ceduti solo a favore di:
    • banche e intermediari finanziari iscritti all’albo previsto dall’articolo 106 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385;
    • società appartenenti a un gruppo bancario iscritto all’albo di cui all’articolo 64 del predetto testo unico;
    • imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia ai sensi del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209;
  • crediti non cedibili, che pertanto non possono essere oggetto di ulteriori cessioni.

La stessa suddivisione caratterizza anche la nuova sezione della Piattaforma dedicata alla cessione dei crediti. Le somme sono raggruppate in base alle regole di cedibilità, e le informazioni disponibili aiutano gli utenti a capire la possibile destinazione dei crediti cedibili.

Nel caso di cessione del credito possibile esclusivamente verso soggetti qualificati, la Piattaforma verificherà che il codice del cessionario sia negli elenchi predisposti da Banca d’Italia e IVASS. Solo in caso positivo sarà possibile procedere con l’operazione.

Accettazione o rifiuto sulla Piattaforma cessione crediti entri cinque giorni lavorativi

Una volta compilati i campi e indicato l’importo del credito da cedere, per proseguire sarà necessario cliccare sul pulsante “Cedi crediti selezionati”, e confermare di voler effettuare l’operazione. In una pagina successiva verranno poi riepilogate le comunicazioni effettuate.

A questo punto la palla passa al cessionario, che troverà nella propria Piattaforma i crediti ceduti, per accettali o rifiutarli trascorsi cinque giorni lavorativi (in caso di cessione successiva alla prima).

In quest’ultimo caso torneranno nella disponibilità del cedente, mentre nel caso di accettazione potranno essere ulteriormente ceduti, nei limiti previsti, o utilizzati in compensazione mediante modello F24.

La sezione della Piattaforma relativa all’accettazione crediti/sconti consente all’utente di visualizzare i crediti ceduti da altri soggetti e le comunicazioni di applicazione dello sconto in fattura come fornitore.

Le somme oggetto di accettazione verranno quindi caricate nel cassetto fiscale ai fini dell’uso in compensazione entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento per quel che riguarda il superbonus e i bonus casa.

Piattaforma cessione crediti, nella lista dei movimenti limiti e opzioni

Ulteriori dettagli sulle novità introdotte nell’ambito della cessione del credito sono poi previste nella sezione Lista movimenti, all’interno della quale l’utente potrà consultare ed esportare la lista delle comunicazioni di cui risulta cedente o cessionario.

Tra le informazioni fornite vi è infatti un apposito campo, denominato Ulteriormente cedibile, che consente al cessionario di capire ancor prima di accettare le somme se potrà ulteriormente trasferirlo ad altri soggetti e con quali limitazioni.

La guida dell’Agenzia delle Entrate riporta infine le regole di cedibilità attualmente vigenti nell’ambito dei bonus edilizi:

EventoTipoUlteriori cessioni
Prima cessione o sconto Prima cessione o sconto comunicati all’Agenzia entro il 16 febbraio 2022 Il credito può essere ceduto una sola volta a chiunque (jolly) e poi due volte a soggetti “qualificati”
Prima cessione comunicata all’Agenzia dal 17 febbraio 2022 Il credito può essere ceduto due volte a soggetti “qualificati”
Sconto comunicato all’Agenzia dal 17 febbraio 2022 Il credito può essere ceduto una volta a chiunque e poi due volte a soggetti “qualificati”
Cessioni successive alla prima Cessioni successive alla prima comunicate all’Agenzia entro il 16 febbraio 2022 Il credito può essere ceduto una sola volta a chiunque (jolly) e poi due volte a soggetti “qualificati”
Cessioni successive alla prima comunicate all’Agenzia entro il 16 febbraio 2022 e cessione jolly comunicata all’Agenzia dal 17 febbraio 2022 Il credito può essere ceduto due volte a soggetti “qualificati

Regole sulle quali pendono le ulteriori modifiche in arrivo: con la conversione in legge del DL Bollette n. 17/2022 verrà consentita una quarta cessione del credito da parte delle banche.

Esauriti i tre trasferimenti in ambiente controllato, le banche potranno optare per la cessione esclusivamente in favore dei soggetti con i quali abbiano stipulato un contratto di conto corrente, senza facoltà di ulteriore cessione.

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