Legge di Bilancio 2019: a Piazzapulita si discute sull’operato del Governo

Guendalina Grossi - Leggi e prassi

Il Governo negli ultimi giorni ha mostrato un'apertura nei confronti dell'Unione Europea, molti quindi si iniziano a domandare dove sia finito il progetto rivuluzionario dell'Esecutivo ed è quello di cui si sta discutendo nel programma di La7, Piazzapulita, condotto da Corrado Fromigli.

Legge di Bilancio 2019: a Piazzapulita si discute sull'operato del Governo

Dopo diversi mesi dall’insediamento del Governo giallo-verde iniziano a sorgere dei dubbi sull’operato dello stesso. Infatti, mentre inizialmente l’Esecutivo abbia più volte dichiarato che sarebbero stati apportati importanti cambiatenti, oggi ancora i risultati non si sono visti.

Anzi il Governo da qualche giorno sembra aver iniziato a fare marcia indietro affermando che con Quota 100 sarà introdotto il divieto di cumulo, restringendo così la platea dei beneficiari, e che il Reddito di cittadinanza andrà a calare negli in modo tale da ridimensionare i costi di tale misura.

Il conenso nel Governo sta quindi lentamente regredendo, soprattutto da parte delle imprese che sembrano essere davvero risentite per le riforme che il Governo ha deciso di portare avanti che rischiano di far fallire moltissime aziende.

Legge di Bilancio 2019: nascono le incertezze sull’operato del Governo

Il Governo giallo-verde inizia a vacillare, dopo diversi mesi di operato, infatti, i risultati tardano ad arrivare e il consenso nei confronti dell’Esecutivo sta iniziando a scemare.

Le critiche maggiori vanno verso Quota 100 che secondo alcuni tra cui il giornalista del Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli, non porterà a risultati ottimali poiché l’uscita anticipata di molti lavoratori implicherà la sostituzione di questi ultimi, cosa che oggi giorno non è garantita.

Il secondo punto sul quale il Governo sta perdendo consendi riguarda il Reddito di cittadinanza sul quale, come hanno ricordato Antonio Padellaro giornalista del Fatto Quotidiano e lo stesso de Bortoli, non è stato ancora presentato nessun documento scritto.

Infatti non si conosce ancora bene quale sarà la platea dei beneficiari del Reddito di cittadinanza e quindi chi potrà realmente usufruirne.

Reddito di cittadinanza: le imprese non appoggiano le proposte del Governo

Il Reddito di cittadinanza, seppur presentato dal Governo come uno dei pilasstri fondamentali della Manovra fa fatica a spiccare il volo. Infatti, dopo diversi mesi, l’Esecutivo non è riuscito ancora a chiarire come questa misurà verrà attuata.

Iniziano quindi a sorgere i dubbi sulla reale attuazione della suddetta misura, che comunque non sembra aver riscosso particolare successo tra le imprese che sono fortemente infastidite dalle scelte del Governo.

Le imprese infatti recriminano la scelta dell’Esecutivo di attuare tale misura che andrebbe fortemente a ledere le aziende, andandogli ad aumentare le tasse, che invece sostengono di essere le uniche a produrre realmente posto di lavoro.

Gli animi, duqnue, sembrano essere molto tesi viste le ultime decisioni prese dall’Esecutivo, che se vorrà continuare ad avere la fiducia degli elettori dovrà cominciare a mettere in pratica le promesse tanto sostenute in campagna elettorale.