ISEE 2026 senza novità: dalla prima casa fino alle maggiorazioni, il calcolo lascia per il momento fuori le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio. Il motivo? La macchina attuativa è ancora ferma
ISEE 2026 a regole invariate.
Nessuna novità operativa sul calcolo per chi, nei primi giorni del nuovo anno, ha già proceduto con la richiesta della nuova attestazione.
Sebbene la Legge di Bilancio abbia previsto diverse modifiche a decorrere dal 1° gennaio, la macchina attuativa chiamata a dare il via alle novità non è ancora partita.
Dalla prima casa fino alle maggiorazioni per i figli, e non da meno sul fronte delle modifiche al calcolo legate alle criptovalute e alle rimesse all’estero, servono più decreti attuativi e modifiche sul fronte delle procedure da parte dell’INPS.
ISEE 2026, calcolo a regole invariate. Ferme le modifiche su prima casa e non solo
Chi ha già presentato il modello ISEE da solo, tramite la precompilata, o mediante l’ausilio di CAF e professionisti, ha dovuto fare i conti con un calcolo a regole invariate. Le novità della Legge di Bilancio 2026 restano al momento solo su carta, nell’attesa che dall’avvio normativo si passi a quello operativo.
Così è per quel che riguarda la soglia di esenzione della prima casa, portata da 52.000 euro a 91.500 euro, e a 120.000 euro per chi risiede nei comuni capoluogo delle Citta Metropolitane, valore incrementato di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo. L’aumento, si ricorda, è valido solo per cinque specifiche agevolazioni, ossia per l’assegno di inclusione, il supporto formazione lavoro, l’assegno unico, il bonus nido e il bonus nuovi nati, ma per il momento resta in fase di stallo.
Vale la pena specificare che su questo fronte la Legge di Bilancio 2026 non prevede la necessità di un decreto attuativo. Il compito di dare il via alle nuove regole di calcolo spetterà pertanto esclusivamente all’INPS, tenuta ad adeguare le procedure che ad oggi regolano la determinazione dell’ISEE.
In standby è al momento anche l’aumento delle maggiorazioni alla scala di equivalenza per i figli a carico.
| Numero Figli | Nuova Maggiorazione |
| 2 Figli | + 0,1 |
| 3 Figli | + 0,25 |
| 4 Figli | + 0,40 |
| 5 o più Figli | + 0,55 |
Anche in questo caso, è l’INPS a dover attuare le novità, ma le tempistiche non sono note.
ISEE 2026 da rifare, dopo il lancio delle novità da parte dell’INPS
Lo scenario che si prospetta è quindi evidente.
Chi ha già aggiornato l’ISEE al 2026, o si accinge a farlo per necessità legate alla conferma di agevolazioni in corso di godimento, come l’assegno unico, o per accedere a nuovi incentivi, si pensi al bonus nido, dovrà necessariamente tenere a mente che per l’applicazione delle regole più favorevoli di calcolo sarà obbligatorio procedere con un nuovo calcolo, monitorando lo stato di attuazione delle novità da parte dell’INPS.
Si tratta di una storia già vista, e che ha caratterizzato la querelle dell’esclusione dal calcolo di libretti di risparmio e titoli di Stato.
Due decreti attuativi per completare la riforma dell’ISEE 2026
La riforma dell’ISEE messa in campo dalla Manovra non si ferma però solo alla prima casa e alle famiglie con figli.
La Legge di Bilancio 2026 interviene anche sul perimetro della DSU precompilata. A decorrere dall’anno 2026, l’INPS potrà accedere anche ai dati relativi alle auto di proprietà così come ai dati anagrafici.
In aggiunta, la presentazione della DSU per il tramite dei centri di assistenza fiscale (CAF) avviene prioritariamente in modalità precompilata.
In questo caso però serve un decreto attuativo per l’avvio delle novità.
Stessa cosa per l’inclusione nel calcolo, ai fini dei servizi erogati dagli enti locali, delle giacenze in valuta all’estero, in criptovalute o consistenti in rimesse in denaro.
Una serie di tasselli che serviranno per completare il puzzle della revisione delle regole, con tempistiche però tutte da definire.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: ISEE 2026, partenza in salita: nessuna novità sul calcolo