Contributi volontari INPS: addio ai bollettini cartacei

Alessio Mauro - Pensioni

L’INPS non invierà più i bollettini cartacei per pagare i contributi volontari. Dal 2026 stop anche alla lettera con la comunicazione rinnovo annuale

Contributi volontari INPS: addio ai bollettini cartacei

Da quest’anno i contributi volontari si possono pagare all’INPS solo online.

L’Istituto non invierà più i modelli di pagamento né la comunicazione con il dettaglio dell’importo annuale dei versamenti volontari in formato cartaceo.

Tutte le procedure saranno digitalizzate: gli interessati saranno contattati telefonicamente e informati su tutti gli adempimenti da rispettare.

Contributi volontari INPS: addio ai bollettini cartacei

Prosegue il percorso dell’INPS verso la digitalizzazione di procedure e servizi. Dopo i bollettini per il pagamento dei contributi dovuti per colf e badanti è il turno anche dei contributi volontari.

Da quest’anno, infatti, si dice addio ai bollettini e alla lettera con l’importo annuale dei versamenti volontari in formato cartaceo.

Come annunciato nel comunicato stampa diffuso il 6 maggio, l’INPS ha avviato anche in questo ambito il processo di dematerializzazione che porterà alla progressiva eliminazione dei documenti cartacei, con l’obiettivo di favorire la digitalizzazione e la semplificazione della PA, nel rispetto dei principi di economicità e sviluppo sostenibile.

Dal 1° gennaio, quindi, l’INPS non sta più inviando a mezzo posta la comunicazione annuale e i modelli di pagamento pagoPA aggiornati nell’importo del contributo annualmente dovuto.

Questi saranno consultabili esclusivamente online, in formato digitale.

Dove si possono trovare i bollettini e come si pagano

Con lo stop al formato cartaceo, l’avviso di pagamento pagoPA si può scaricare esclusivamente dal sito INPS, nella sezione del Portale dei Pagamenti.

Da qui bisogna selezionare la voce di menu “Versamenti Volontari”, procedere tramite il link “Entra nel servizio” e inserire il codice fiscale e il codice prosecutore oppure le credenziali di accesso SPID, CIE, CNS o eIDAS.

Allo stesso modo, attraverso il Portale dei Pagamenti, cittadini e cittadine possono procedere al pagamento online tramite pagoPA. Si può pagare con carta di credito/debito, conto corrente o altri metodi di pagamento, tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24. Il servizio consente anche di visualizzare/stampare le ricevute dei pagamenti effettuati.

Ad ogni modo, specifica l’INPS, queste operazioni possono essere effettuate anche con l’ausilio del Contact Center o di intermediari qualificati.

Per garantire un’adeguata transizione, l’INPS ha previsto un’apposita attività di supporto telefonico: gli operatori dell’Istituto contatteranno puntualmente gli utenti interessati fornendo specifica assistenza ed una guida nell’utilizzo dei servizi online.

Durante il primo contatto, in caso ulteriori necessità di assistenza nelle procedure di visualizzazione della documentazione e di esecuzione dei pagamenti, gli operatori del Contact Center potranno fissare un successivo appuntamento.

Cosa sono i contributi volontari?

Si tratta di un servizio INPS che consente ai lavoratori e alle lavoratrici che hanno interrotto o cessato l’attività di versare su base volontaria dei contributi in modo da perfezionare i requisiti per la pensione (o da incrementare l’importo dell’assegno, se sono già stati perfezionati i requisiti).

I contributi volontari possono essere versati ai fini del raggiungimento di tutte le pensioni dirette (vecchiaia, anzianità, assegno ordinario di invalidità e inabilità) e indirette (superstiti e reversibilità).