Congedo parentale: a chi spetta l’indennità all’80% nel 2026?

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Chi può accedere al congedo parentale indennizzato all’80 per cento della retribuzione nel 2026? In presenza dei requisiti richiesti è possibile ottenere fino a tre mesi con maggiorazione

Congedo parentale: a chi spetta l'indennità all'80% nel 2026?

Anche nel 2026 i genitori possono ottenere fino a tre mesi di congedo parentale con indennità maggiorata.

Chi è in possesso degli specifici requisiti individuati dalla normativa ha la possibilità di fruire del periodo di astensione coperto dall’indennità pari all’80 per cento della retribuzione anziché del 30 per cento.

Quali sono i requisiti da rispettare e chi può fare domanda per la maggiorazione?

Congedo parentale: a chi spetta l’indennità all’80% nel 2026?

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto importanti novità per il congedo parentale, senza però andare a modificare i criteri per ottenere la maggiorazione dell’importo spettante.

Dal 2025, infatti, è in vigore la possibilità per le famiglie di fruire di un periodo di astensione dal lavoro indennizzato all’80 per cento della retribuzione per un massimo di tre mesi.

Prima di passare in rassegna i requisiti richiesti per beneficiare di tale possibilità, è utile soffermarsi sulla prestazione in generale. A differenza del congedo obbligatorio di maternità o paternità, il congedo parentale consiste in un periodo di astensione facoltativa dal lavoro che viene riconosciuto ai genitori che lavorano con l’obiettivo di fornire supporto nella cura del bambino o della bambina nei suoi primi anni di vita così da soddisfarne i bisogni affettivi e relazionali.

La misura prevede il riconoscimento di un’indennità economica in seguito alla presentazione di un’apposita domanda all’INPS.

Si possono ottenere fino a 11 mesi di congedo, da richiedere, come previsto dalla Legge di Bilancio 2026, entro i 14 anni di vita o dall’adozione (non oltre la maggiore età) del bambino o della bambina (fino all’anno scorso il limite era fissato a 12 anni).

Di questi, 9 sono indennizzati con un importo pari al 30 per cento della retribuzione media giornaliera, che va calcolata in base alla retribuzione del mese precedente l’inizio del periodo di congedo. Il 10° e l’11° mese non sono coperti, a meno che il reddito individuale del genitore richiedente sia inferiore a 2,5 volte l’importo annuo del trattamento minimo di pensione (pari a 611,85 euro mensili per il 2026).

Veniamo ora alla maggiorazione. Dal 2025, come noto, è possibile ottenere, per massimo tre dei 9 mesi indennizzati a disposizione, una maggiorazione dell’indennità dal 30 all’80 per cento della retribuzione.

Pertanto, ricapitolando, anche per il 2026, i genitori possono beneficiare:

  • di massimo 3 mensilità di congedo parentale retribuite all’80 per cento (al rispetto delle condizioni previste);
  • delle restanti mensilità retribuite al 30 per cento.

Quali sono i requisiti necessari per poter ottenere i mesi di congedo con la maggiorazione dell’indennità?

Congedo parentale all’80%: i requisiti per ottenerlo nel 2026

Come anticipato, sono previsti alcuni criteri per l’accesso alla misura, riconosciuta ai genitori in alternativa tra loro.

In primo luogo, la maggiorazione dell’indennità deve essere richiesta sia dal padre sia dalla madre entro i 6 anni di vita del bambino o della bambina (o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione). Non vale quindi il limite di 14 anni previsto per gli altri mesi spettanti.

Inoltre si deve tenere conto della data di nascita/adozione e di quella relativa alla fine del congedo obbligatorio.

A poter beneficiare di tutti e tre i mesi indennizzati all’80 per cento sono i neo genitori che terminano il periodo di congedo obbligatorio dal 1° gennaio 2025 in poi. Chi lo ha terminato nel 2024 avrà diritto a 2 mesi all’80 per cento. Un solo mese indennizzato per chi lo ha terminato nel 2023.

Nella tabella di seguito sono riepilogate le condizioni per poter ottenere i mesi di congedo con indennità maggiorata.

Anno di nascita/adozioneFine del congedo obbligatorio (maternità/paternità) Numero di mesi con maggiorazione dell’indennità all’80% spettanti
prima del 1° gennaio 2023 dopo il 31 dicembre 2022 1
2023 indifferente, purché il genitore sia dipendente 1
2023 dopo il 31 dicembre 2023 2
2024 indifferente, purché il genitore sia dipendente 2
2024 dopo il 31 dicembre 2024 3
2025 indifferente, purché il genitore sia dipendente 3

I genitori che intendono beneficiare dei periodi di congedo parentale devono inviare un’apposita domanda all’INPS prima dell’inizio del periodo richiesto.

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