Bonus ristrutturazione e incapienti: come si recupera lo sconto se si è esenti IRPEF

Bonus ristrutturazione in caso di incapienti: come recuperare lo sconto spettante se si è esenti IRPEF? La cessione del credito è una via. In alternativa si valuta di anno in anno in base ai redditi dichiarati e all'imposta dovuta.

Bonus ristrutturazione e incapienti: come si recupera lo sconto se si è esenti IRPEF

Bonus ristrutturazione con più vie di recupero in caso di incapienti.

Chi è esente IRPEF può fruire delle detrazioni fiscali in materia edilizia, ma è necessario considerare le regole specifiche previste.

Come noto, chi non ha redditi imponibili IRPEF non può detrarre dalla propria dichiarazione le spese sostenute. Ciò non fa venir meno però la possibilità di beneficiare del bonus fiscale mediante cessione del credito, ma c’è un’ulteriore chance da considerare.

In caso di difficoltà a monetizzare il bonus ristrutturazione, al pari delle altre agevolazioni sui lavori in casa, resta a disposizione una seconda via: valutare di anno in anno se è possibile fruire in dichiarazione dei redditi della rata di detrazione spettante.

Bonus ristrutturazione e incapienti: come si recupera lo sconto se si è esenti IRPEF

Presupposto per la fruizione diretta del bonus ristrutturazione è avere un’imposta sufficiente ad assorbire la detrazione fiscale spettante. La quota eccedente non può essere riconosciuta a rimborso e, sostanzialmente, si perde.

È questa una delle regole che accomuna tutti i bonus fiscali sulla casa che dovrà tener presente chi intende iniziare dei lavori accedendo alle detrazioni edilizie. In linea teorica è quindi necessario verificare ed esser certi che l’imposta dovuta superi le detrazioni spettanti.

Cosa succede se invece si è esenti IRPEF o, meglio, incapienti?

In tal caso la prima via da valutare è quella della cessione del credito o dello sconto in fattura, meccanismi che consentono al contribuente di trasferire ad un soggetto terzo il recupero della detrazione.

In particolare, con lo sconto in fattura al contribuente è riconosciuta una riduzione del corrispettivo dovuto per i lavori eseguiti. Il fornitore potrà recuperare l’importo in compensazione.

La cessione del credito consente invece di “monetizzare” la detrazione spettante e, anche in questo caso, sarà il soggetto cessionario a recuperare l’importo (salvo successiva cessione) ad esempio mediante compensazione con le imposte dovute.

Le due opzioni vengono quindi incontro agli incapienti. Cosa accade se invece ci si accorge in ritardo di non avere IRPEF sufficiente a beneficiare del bonus ristrutturazione?

Bonus ristrutturazione e incapienti: verifica anno per anno per chi paga poca IRPEF

L’incapienza non è per sempre, così come il venir meno della detrazione spettante per i lavori ammessi al bonus ristrutturazione.

Come spiegato dall’Agenzia delle Entrate tramite la rivista telematica FiscoOggi ed evidenziato nella recente circolare n. 28/2022, il contribuente che non ha potuto utilizzare le rate nel corso dei periodi di imposta in cui non aveva IRPEF sufficiente può fruirne nella dichiarazione dei redditi degli anni successivi.

Non sarà possibile recuperare le rate pregresse, ma resta in ogni caso ammesso l’utilizzo delle quote ancora residue.

Sarà necessario indicare nella dichiarazione dei redditi il numero della rata corrispondente e, ad esempio, se le spese rientranti nel bonus ristrutturazione sono state sostenute nel 2020 e non è stata presentata la dichiarazione dei redditi relativa a tale anno, nel modello 730/2022 relativo all’anno 2021 sarà possibile fruire della seconda rata.

A livello operativo, bisognerà indicare la quota utilizzata (nel caso di cui sopra 2), nella corrispondente casella.

Al pari dell’uso in detrazione anno per anno, al contribuente è inoltre concessa la possibilità di cessione delle quote residue di bonus fiscale spettante, presentando la relativa comunicazione all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo dell’anno di scadenza della dichiarazione in cui avrebbe dovuto essere indicata la prima rata non usata in detrazione.

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