8 per mille allo Stato, i dati del 2019 e i decreti del Presidente del Consiglio

Tommaso Gavi - Irpef

8 per mille allo Stato, sul sito del MEF disponibili i dati relativi al periodo di imposta 2019. Il comunicato stampa del 10 luglio 2021 della Presidenza del Consiglio rende noto che sono stati firmati i decreti per la ripartizione delle risorse relative all'anno di imposta 2018.

8 per mille allo Stato, i dati del 2019 e i decreti del Presidente del Consiglio

8 per mille allo Stato, sono stati pubblicati i dati provvisori relativi al 2019 e i decreti per la ripartizione delle risorse.

Il sito del Dipartimento finanze del MEF riporta le informazioni sugli importi e le relative voci di scelta dei contribuenti in relazione all’anno di imposta 2019. Le somme saranno ripartite nel 2023 dopo il calcolo in base ai dati definitivi.

La Presidenza del Consiglio dei ministri ha inoltre comunicato che sono stati pubblicati i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 aprile 2021 per la ripartizione della quota dell’8 per mille dell’IRPEF.

8 per mille allo Stato, i dati del 2019 pubblicati dal Dipartimento Finanze del MEF

Dal 12 luglio 2021 sono disponibili, sul portale del Dipartimento Finanze del MEF, i dati relativi all’8 per mille del periodo di imposta 2019.

Le risorse di tale periodo di imposta verranno ripartite nel 2023: il calcolo prenderà in considerazione i dati definitivi.

Su un totale di 41.525.982 contribuenti, quelli che hanno espresso scelte valide sono 16.806.437, ovvero poco più del 40 per cento.

MEF - Scelta 8 per mille
Analisi statistiche - Otto per mille - Serie storiche - Ripartizione del gettito derivante dall’otto per mille dell’IRPEF.

Le scelte non espresse sono 24.501.365, circa il 60 per cento.

Le anomalie si attestano invece a circa mezzo punto percentuale, che in numero assoluto equivale a 218.180.

Le scelte espresse valide in favore dello Stato sono 3.801.974, in aumento rispetto ai precedenti periodi di imposta 2017 e 2018, in cui il numero delle scelte ammontava, rispettivamente a 2.695.735 e 2.826.428.

MEF - Dati beneficiari 8 per mille
Analisi statistiche - Otto per mille - Serie storiche - Ripartizione del gettito derivante dall’otto per mille dell’IRPEF.

8 per mille allo Stato, pubblicati i decreti del Presidente del Consiglio per la ripartizione

Il comunicato della Presidenza del consiglio dei ministri, inserito nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 10 luglio 2021, rende noto il fatto che sono stati adottati i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di assegnazione delle scelte dell’8 per mille delle dichiarazioni dei redditi relative all’anno di imposta 2018.

Il testo del comunicato fa sapere anche quali sono le linee di azione delle somme attribuite allo Stato:

“Si comunica che sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri all’indirizzo www.governo.it sono pubblicati i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 aprile 2021 di ripartizione della quota dell’otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale per l’anno 2019 relativi alle seguenti tipologie di intervento: «Assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati», «Calamità naturali», «Conservazione dei beni culturali» e «Fame nel mondo».”

Nello specifico, quindi, le categorie di intervento sono le seguenti:

  • interventi straordinari per fame nel mondo;
  • calamità naturali;
  • assistenza ai rifugiati e ai minori non accompagnati;
  • conservazione di beni culturali.

La quota attribuita allo Stato per gli interventi straordinari per la conservazione dei beni culturali, fino al 2026, è destinata alla ricostruzione e al restauro dei beni culturali danneggiati o distrutti nel terremoto del 24 agosto 2016. I comuni interessati sono quelli indicati negli allegati 1, e 2 e 2 bis dell’articolo 21-ter, del Dl n. 8/2017.

Per quanto riguarda gli interventi di contrasto alla fame nel mondo, devono essere azioni per la realizzazione di progetti con i seguenti obiettivi:

  • l’autosufficienza alimentare nei Paesi in via di sviluppo;
  • la qualificazione di personale locale da destinare a compiti di contrasto delle situazioni di sottosviluppo e denutrizione o di pandemie e di emergenze umanitarie che minacciano la sopravvivenza delle popolazioni residenti.

Il Dpcm assegna un importo pari a 10.128.814,21 euro, per 109 istanze ammesse.

Per quanto riguarda gli interventi in caso di calamità naturali sono stati assegnati 10.128.814,21 euro, a fronte di 46 domante pervenute, di cui 41 sono state ammesse alla valutazione della Commissione.

Sono invece 9.642.774,05 euro le risorse per gli interventi di assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati per il 2019.

Dei 41 progetti presentati 35 sono stati ammessi.

Infine 9.642.774,05 euro sono stati destinati agli interventi di conservazione dei beni culturali.

56 le domande di assegnazione, di cui 23 sono state ammesse alla valutazione della commissione.

37 domande sono state escluse mentre 21 progetti sono entrati in graduatoria.

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