SPID per dimissioni online e non solo su Cliclavoro, unica chiave d’accesso dal 15 novembre

Rosy D’Elia - Lavoro

SPID per dimissioni online e altri servizi su Cliclavoro e su tutti i portali del Ministero del Lavoro: sarà l'unica modalità di accesso dal 15 novembre 2020. Non saranno più utilizzabili altre credenziali. Il passaggio all'Identità Digitale, posticipato a causa dell'emergenza coronavirus, era attesa già per marzo.

SPID per dimissioni online e non solo su Cliclavoro, unica chiave d'accesso dal 15 novembre

SPID, Sistema Pubblico di Identità digitale, sarà l’unica modalità di accesso a Cliclavoro e a tutti gli altri portali del Ministero del Lavoro. Per presentare le dimissioni online o usufruire degli altri servizi disponibili sul web non sarà più possibile utilizzare altre credenziali.

A darne notizia è lo stesso dicastero diretto da Nunzia Catalfo con una comunicazione pubblicata sul portale istituzionale il 1° settembre 2020, che inaugura una campagna informativa per l’avvio di SPID in pieno autunno.

Il passaggio all’utilizzo dell’Identità Digitale doveva avvenire già a marzo 2020, ma l’emergenza coronavirus ha fatto emergere la necessità di posticipare il debutto.

“In tale situazione, per i cittadini e per le aziende potrebbe essere difficile ottenere SPID. Si tratta, del resto, di una situazione straordinaria che necessita l’ascolto, la sinergia e l’adozione di misure ad hoc per sostenere i cittadini, i lavoratori e le imprese”.

Sottolineava il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nella nota del 9 marzo 2020.

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Circolare del 1° settembre 2020
Avviamento del Sistema Pubblico di Identità - SPID.

SPID per dimissioni online e altri servizi su Cliclavoro: chiave d’accesso unica dal 15 novembre

Tutti coloro che hanno necessità di utilizzare Cliclavoro e gli altri portali istituzionali per presentare le dimissioni online, per consultare informazioni sul web o inviare comunicazioni dovranno dotarsi di SPID, Sistema Pubblico di Identità digitale, richiedendo ai gestori accreditati nome utente e password.

Si dovrà procedere con la richiesta e l’attivazione dell’Identità Digitale di livello 2 o 3 entro il 15 novembre. Da questa data, infatti, le vecchie credenziali non potranno essere più utilizzate.

Come si legge nella circolare del 1° settembre del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 2020, il prossimo autunno è un momento congruo per il passaggio a SPID perché le attività per la nuova modalità di accesso a Cliclavoro e agli altri portali erano state già avviate per concludersi a marzo 2020 e gli intermediari hanno già un’identità digitale.

“L’importante intervento di digitalizzazione si colloca all’interno di un più ampio percorso di rinnovamento tecnologico dell’Amministrazione, avviato nel 2008 e proseguito negli anni, per far fronte alle sfide imposte dalla trasformazione digitale. Le nostre abitudini stanno cambiando in fretta, coinvolte nel processo di trasformazione digitale; la tecnologia è sempre più presente nelle nostre vite. L’accesso ai servizi online è una prassi sempre più diffusa ed è quindi necessario stare al passo coi tempi, parlare ai cittadini in un’unica lingua innovativa e per far ciò è importante uniformare i processi”.

Ha sottolineato Nunzia Catalfo annunciando il passaggio dopo lo stop imposto dall’emergenza coronavirus.

Dal 15 novembre debutta SPID come unica chiave per Cliclavoro: come richiedere le credenziali

Le credenziali SPID dal 15 novembre diventeranno una sorta di passepartout per l’accesso ai servizio online che riguardano il mondo del lavoro presenti su Cliclavoro e non solo.

Si fa un ulteriore passo avanti nell’utilizzo di questo strumento come chiave d’accesso universale ai portali gestiti dalla Pubblica Amministrazione.

Dotarsi dell’Identità Digitale, infatti, diventa sempre più una necessità. Dall’ISEE precompilato al reddito di cittadinanza, solo per fare qualche esempio, sono diversi i documenti e le prestazioni che è possibile richiedere utilizzando le credenziali SPID.

Attualmente sono 9 i gestori che le rilasciano e prevedono diverse modalità per l’attivazione.

In generale la procedura è gratuita, per particolari tipologie di attivazione o per livelli di sicurezza oltre il secondo ci sono casi in cui i provider prevedono un costo.

Di seguito, in sintesi, le istruzioni da seguire per richiedere SPID:

  • scegliere uno degli Identity Provider accreditati , gestori delle identità digitali, dal sito SPID che riporta tutti i dettagli e le informazioni utili;
  • dotarsi di tutti i documenti e le informazioni richieste:
    • un indirizzo e mail;
    • il numero di telefono cellulare;
    • documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno);
    • tessera sanitaria con il codice fiscale;
  • seguire la procedura indicata dall’Identity provider scelto, che solitamente prevede l’inserimento dei dati e un riconoscimento di persona o anche tramite webcam e altri strumenti digitali.

Tutte le istruzioni dettagliate su come si richiede SPID nella guida dedicata.

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