Rottamazione cartelle, come fare domanda online

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Rottamazione ter cartelle, domanda anche online tramite il servizio Fai D.A. te dell'Agenzia delle Entrate Riscossione: ecco come fare.

Rottamazione cartelle, come fare domanda online

Domanda rottamazione ter delle cartelle anche online, tramite il servizio Fai D.A. te dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. L’istanza di adesione, da presentare entro la scadenza del 30 aprile 2019, potrà essere inviata tramite il proprio computer, smartphone o tablet.

Il nuovo servizio, oltre a consentire l’invio della domanda in modalità telematica e anche senza il possesso di Pin e password, consente di conoscere quali sono le cartelle rottamabili e qual è l’importo dovuto nel caso di adesione alla definizione agevolata.

Si ricorda che la rottamazione ter, così come le due precedenti edizioni di definizione agevolata, consente al contribuente di pagare i debiti con l’Erario, relativi a cartelle affidate dal 2000 al 2017, senza corrispondere sanzioni ed interessi.

Il vantaggio in più della rottamazione 2019 è la rateizzazione lunga prevista dal Decreto Legge n. 119/2018, convertito nella Legge n. 136/2018: si potrà pagare in un massimo di 18 rate spalmate tra il 2019 e il 2023.

Rottamazione cartelle, come fare domanda online

Per fare domanda di rottamazione ter delle cartelle online non è richiesto il possesso di Pin e password e, tramite il servizio Fai D.A. te ad accesso libero, sarà possibile richiedere all’Agenzia delle Entrate Riscossione:

  • l’elenco delle cartelle rottamabili;
  • gli importi da pagare con lo stralcio di sanzioni e interessi.

La nuova funzionalità consente di capire, sulla base della propria situazione debitoria, la convenienza della rottamazione ter delle cartelle e soltanto successivamente il contribuente potrà compilare il modulo di domanda da trasmettere online.

La scadenza per l’invio è fissata al 30 aprile 2019.

Come inviare domanda di rottamazione ter online

A spiegare come funziona il servizio Fai D.A. te che consente di presentare domanda online è l’Agenzia delle Entrate Riscossione:

  • bisogna accedere alla home page del portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it ed entrare nella pagina dedicata alla Definizione Agevolata 2018;
  • in questa sezione, cliccando sull’apposito link, è possibile inviare la richiesta per ottenere via email il “prospetto informativo” cioè l’elenco delle cartelle e avvisi di pagamento che possono essere “rottamati” e l’importo dovuto “scontato” delle sanzioni e degli interessi di mora;
  • quando il contribuente ritiene di avere tutte le informazioni necessarie sulla propria situazione debitoria, può cliccare sul link che consente di compilare direttamente sullo schermo il modello DA-2018, cioè la domanda per “rottamare” cartelle e avvisi riferiti al periodo che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

In sede di compilazione della domanda sarà necessario inserire dati anagrafici, di domiciliazione, di contatto e indicare un indirizzo email di riferimento dove si desidera ricevere la convalida della richiesta.

Bisogna poi inserire i riferimenti delle cartelle o degli avvisi che si vogliono definire in modo agevolato e allegare i documenti di riconoscimento (documento di identità e dichiarazione sostitutiva attestante la qualifica del dichiarante).

In conclusione, sarà necessario indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure in un massimo di 18 rate da pagare in cinque anni:

  • le prime due in scadenza nel 2019 (nei mesi di luglio e novembre);
  • quattro (febbraio, maggio, luglio e novembre) dal 2020 al 2023.

Il modello DA-2018 può essere inviato, oltre che online, tramite posta elettronica certificata (pec), insieme alla copia del documento di identità, all’indirizzo pec della Direzione regionale di riferimento dell’Agenzia delle entrate-Riscossione (l’elenco degli indirizzi pec regionali è allegato al modello DA-2018 e pubblicato sul portale web). In alternativa è possibile presentare il modello di adesione, debitamente compilato e firmato, agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it