Rottamazione quinquies locale, domanda da ottobre: come verificare le adesioni di regioni e comuni

Rosy D’Elia - Dichiarazioni e adempimenti

La rottamazione quinquies locale porta buone chance per IMU, TARI e multe stradali, meno opportunità per il bollo auto: le istruzioni per verificare le adesioni di regioni e comuni. La domanda parte da ottobre

Rottamazione quinquies locale, domanda da ottobre: come verificare le adesioni di regioni e comuni

La data del 31 luglio ha segnato l’avvio dei pagamenti della rottamazione quinquies su scala nazionale, ma ha determinato anche la scadenza del tempo a disposizione di regioni e comuni per decidere di prevedere una pace fiscale anche su un piano locale per sanare debiti relativi, ad esempio, all’IMU, alle multe stradali o al bollo auto.

La mappa delle adesioni è, ormai, composta, ma al momento non è disponibile alcun documento ufficiale di riepilogo per controllare se c’è l’opportunità di sanare le cartelle non pagate nel proprio territorio di riferimento.

Sarà possibile verificare ufficialmente i debiti interessati sul portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione entro il 15 ottobre 2026.

Rottamazione quinquies: come verificare le adesioni di regioni e comuni

La possibilità di sanare i debiti, tributari e non che risultano dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al dicembre 2023 dalle regioni e dagli enti locali arriva dalla Manovra 2026 che affida agli enti stessi l’ultima parola sulla gestione delle somme da incassare.

I singoli territori sono stati chiamati a decidere sulla pace fiscale locale entro la fine del mese scorso e nel giorno della scadenza per l’adesione il viceministro all’Economia e alle Finanze Maurizio Leo, ai microfoni del programma Mediaset 10 minuti, faceva un primo bilancio: “già circa 1.000 Comuni hanno aderito ed è sicuramente un fatto positivo”, un numero che sembra poi essere cresciuto in maniera rilevante nelle ultime ore a disposizione.

Nessuna anticipazione, invece, sui dati delle regioni che da una prima ricognizione sembrano essere state meno ricettive. In ogni caso, una risposta positiva è arrivata dal Centro Sud con il semaforo verde sulla rottamazione quinquies nel Lazio, in Campania e in Puglia.

Tra le città pronte a garantire una definizione agevolata delle cartelle, invece, spiccano Roma, Napoli e Genova, Bari ma ci sono anche realtà piccole, da Chianciano Terme a Latina passando per Ancona, o piccolissime come il comune di Val Brembilla in Lombardia o di Villareggia in Piemonte.

D’altronde, non conta il numero di abitanti: la scelta è autonoma per il singolo ente e la verifica sulla possibilità di sanare i debiti in maniera agevolata va fatta territorio per territorio.

Non essendoci una mappa ufficiale, è necessario fare riferimento ai portali istituzionali e ai diversi canali di comunicazione che comuni e regioni hanno attivi con cittadini e cittadine.

In ogni caso, la prova del nove su tutti i carichi che si potranno regolarizzare sarà sul portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. Ogni contribuente potrà verificare dalla propria area riservata le somme da pagare e la possibilità di farlo in maniera agevolata entro metà ottobre.

Rottamazione quinquies, per le regioni e i comuni aderenti domanda dal 16 ottobre

Se da un lato ogni territorio ha potuto adottare una linea diversa per la rottamazione quinquies, dall’altro il percorso verso la pace fiscale segue una linea comune, a partire dalla tabella di marcia da rispettare.

In relazione alle regioni e ai comuni che hanno aderito, la domanda per corrispondere in maniera agevolata gli importi dovuti si potrà inviare a partire dal 16 ottobre e fino a metà dicembre.

Come per la rottamazione quinquies nazionale, gli importi potranno essere pagati in una sola volta o suddivisi su un piano rateale che può arrivare fino a un massimo di 54 rate bimestrali e tutte le istruzioni per mettersi in regola arriveranno dall’Agenzia delle Entrate Riscossione entro il 28 febbraio 2027.

ScadenzaSoggetto interessatoAdempimento
31 luglio 2026 Regioni e Comuni Approvazione del provvedimento e invio via PEC ad AdER del modello di adesione
15 Ottobre 2026 AdER Pubblicazione delle linee guida per i cittadini e caricamento dati nell’area riservata
16 Ottobre 2026 Contribuenti Apertura del canale telematico per la presentazione delle domande
15 dicembre 2026 Contribuenti Chiusura definitiva per l’invio delle istanze di rottamazione
28 febbraio 2027 AdER Invio della Comunicazione delle somme dovute
31 marzo 2027 Contribuente Scadenza della prima rata (o unica soluzione)