Carta d’identità over 70, validità illimitata dal 30 luglio: quando serve comunque il rinnovo

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Dal 30 luglio chi ha più di 70 anni non dovrà più preoccuparsi di rinnovare la carta di identità. Tutte le CIE rinnovate dopo tale data avranno scadenza illimitata. Resta la necessità di rinnovare ogni 10 ani per continuare ad utilizzare la carta per accedere alle funzionalità online come l'accesso ai siti della PA

Carta d'identità over 70, validità illimitata dal 30 luglio: quando serve comunque il rinnovo

La rivoluzione dei rinnovi delle carte di identità dei cittadini e delle cittadine più anziane parte da domani.

Tutte le CIE rinnovate a partire dal 30 luglio 2026 avranno infatti durata illimitata. Questo significa che i cittadini e le cittadine con più di 70 anni d’età non saranno più tenuti a rinnovare la carta di identità ogni 10 anni.

Il rinnovo resta necessario solamente per continuare ad utilizzare i servizi online che richiedono l’identificazione digitale.

Carta d’identità over 70, validità illimitata dal 30 luglio: quando serve comunque il rinnovo

La novità prevista dal cosiddetto decreto PNRR sta per diventare realtà: dal 30 luglio i cittadini e le cittadine con almeno 70 anni d’età potranno dire addio al rinnovo della carta d’identità.

In pratica, ogni carta di identità elettronica (CIE) intestata a cittadini e cittadine con almeno 70 anni e rilasciata a partire da domani avrà una validità illimitata e non più di 10 anni come previsto finora.

Il documento resterà lo stesso, in pratica non avrà più scadenza e non ci sarà necessità di recarsi in Comune per rinnovarlo. L’obiettivo del provvedimento è la semplificazione burocratica: meno scadenze e preoccupazioni per i diretti interessati e meno code agli sportelli e maggiore disponibilità di appuntamenti per il rinnovo per il resto della cittadinanza, anche alla luce della scadenza del documento in formato cartaceo e il passaggio generale alla CIE.

La carta di identità con scadenza illimitata sarà valida anche per l’espatrio, permetterà dunque anche di viaggiare all’estero.

La circolare n. 60/2026 del Ministero dell’Interno fa il punto sulla novità che sarà in vigore da domani e chiarisce alcuni aspetti fondamentali.

Non ci sono novità nella procedura di rinnovo che resta la stessa già prevista attualmente per tutti, con la prenotazione di un appuntamento presso il Comune di riferimento. Non sono quindi previsti ulteriori adempimenti e passaggi a carico di cittadini e amministrazioni.

Dal 30 luglio, infatti, al momento del rinnovo il sistema informatico verifica automaticamente l’età del richiedente e genera quindi una carta di identità elettronica con validità illimitata.

Nessun cambiamento anche per il documento stesso che resta invariato nella forma e nel contenuto. La sola differenza sarà nella dicitura riportata nel campo “scadenza”, dove sarà specificato “illimitata”, e nella zona a lettura ottica MRZ (il codice a barre sul retro) dove sarà indicato il valore “990101”.

Come specificato dal Ministero, non possono ottenere la CIE con scadenza illimitata i cittadini:

  • che richiedono protezione internazionale (per i quali la durata della CIE resta di 3 anni);
  • per i quali non è temporaneamente possibile rilevare l’impronta digitale (i quali possono ottenere una CIE con validità massima di 12 mesi).

Rinnovo carta di identità necessario ogni 10 anni per continuare ad utilizzare l’identità digitale

L’altro importante chiarimento riguarda l’autenticazione in rete per l’utilizzo dei servizi online della pubblica amministrazione. La CIE, infatti, è una valida alternativa allo SPID per l’accesso ai servizi in rete offerti ad esempio dall’INPS e dall’Agenzia delle Entrate.

In questi casi, dunque, anche gli over 70 che hanno ottenuto la carta a scadenza illimitata dovranno comunque provvedere al rinnovo ogni 10 anni.

Si tratta di un passaggio necessario ai fini della validità del certificato di autenticazione, cioè il certificato digitale rilasciato dalla “CA Autenticazione”, necessario per l’identificazione in rete.

Pertanto, i cittadini e le cittadine che intendono continuare a fruire dei servizi online tramite “Entra con CIE” devono rinnovare il documento.