Commercio libri, regime speciale IVA ex art. 74: nuovo interpello Ade

Interpello dell'Agenzia delle Entrate numero 31/2019 in materia di regime speciale IVA sul commercio dei libri.

Commercio libri, regime speciale IVA ex art. 74: nuovo interpello Ade

L’Agenzia delle Entrate è intervenuta nuovamente in materia di regime speciale IVA nel commercio di libri.

Il caso è quello relativo ad una società che svolge attività di libreria commissionaria e che pone un quesito in merito al regime IVA applicabile ai “libri venduti a centri di formazione legalmente riconosciuti, istituzioni o centri con finalità scientifiche o di ricerca, biblioteche, archivi e musei pubblici, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, educative e università”.

Il punto di partenza è l’articolo 2, comma 1, della legge 128/2011, il quale impone all’editore ovvero all’importatore di fissare il prezzo di vendita dei libri venduti nel territorio dello Stato comprensivo di IVA.

Tuttavia, il successivo comma 5, lettera g-bis), del citato articolo 2, come modificato dal D.L. n. 91 dell’8 agosto 2013, dispone che le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 della citata legge n. 128 del 2011 non si applicano, tra l’altro, ai “libri venduti a centri di formazione legalmente riconosciuti, istituzioni o centri con finalità scientifiche o di ricerca, biblioteche, archivi e musei pubblici, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, educative e università”.

In particolare, la società istante chiede se i libri acquistati da Paesi esteri europei ed extra-europei su commissione dei soggetti menzionati dal citato articolo 2, comma 5, lettera g-bis), della legge n. 128/2011 siano, all’atto dell’acquisto intra-UE o all’atto dell’importazione, da assoggettare ad IVA. La società istante ritiene di no, ovvero ritiene che tali operazioni siano al di fuori del campo di applicazione dell’IVA.

Regime IVA su commercio libri: interpello Agenzia delle Entrate numero 31 dell’8 febbraio 2019

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Interpello Agenzia delle Entrate numero 31/2019
Regime speciale IVA sul commercio di libri: interpello Agenzia delle Entrate numero 31/2019

Regime IVA speciale commercio libri: quando l’operazione è soggetta o fuori dal campo di applicazione del tributo?

Nell’interpello numero 31 dell’8 febbraio 2019 la conclusione dell’Agenzia delle Entrate è diversa da quella proposta dalla società istante.

In particolare, l’Agenzia delle Entrate evidenzia come la normativa di settore non consenta di ritenere non dovuta l’IVA sulle predette operazioni, considerata anche la natura unionale del tributo.

Ai fini dell’applicazione dell’IVA nel caso in esame, rimane ferma l’applicazione del regime monofase previo, in ogni caso, l’assolvimento dell’imposta.

Qualora, in sede di acquisto intra-UE o di importazione, non sia applicato il regime monofase, l’acquisto intra-Ue di prodotti editoriali è equiparato a quello di qualsiasi altro bene ed è pertanto soggetto alle ordinarie disposizioni e agli adempimenti previsti dal D.L. 331/1993, convertito dalla legge 427/1993, e per le importazioni extra-UE l’interpellante (importatore) deve assolvere l’imposta in dogana ai sensi dell’articolo 69 del d.P.R. n. 633/1972 sul valore di transazione dei beni.

Regime IVA speciale commercio libri: quadro normativo di riferimento

In materia di commercio di prodotti editoriali, l’articolo 74, comma 1, lettera c), del d.P.R. n. 633/1972 - che trova fondamento nella normativa di rango comunitario contenuta negli articoli 394 e 395 della direttiva n. 2006/112/CE - prevede l’applicazione di un regime monofase, in cui l’imposta, che è dovuta sul prezzo di vendita al pubblico, fa carico esclusivamente all’editore, cioè a colui che intraprende l’iniziativa economica editoriale.

L’imposta così assolta assorbe quella relativa a ogni operazione di commercializzazione dei prodotti editoriali e, quindi, non solo quella relativa alle ulteriori cessioni delle stesse, ma anche quella afferente le prestazioni di servizi inerenti alla commercializzazione dei prodotti editoriali.

Dall’ambito applicativo del predetto regime speciale sono escluse le operazioni diverse dalla commercializzazione di prodotti editoriali.

Si veda a questo proposito la circolare dell’Agenzia delle Entrate numero 23/E del 24 luglio 2014:

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Regime IVA speciale prodotti editoriali
Circolare Agenzia delle Entrate numero 23/E del 2014 in materia di regime IVA speciale dei prodotti editoriali

Il predetto regime speciale, in quanto applicabile alle cessioni effettuate nel territorio dello Stato, presenta alcune specificità per i prodotti editoriali esteri, oggetto di acquisto intra-UE o di importazione.

In tali casi, secondo prassi costante della scrivente, il soggetto passivo tenuto all’applicazione del regime speciale va individuato, in linea di principio, nel cessionario e nell’importatore che acquista i prodotti editoriali per la successiva commercializzazione nel territorio dello Stato.

In particolare, sono equiparati agli editori i soggetti che provvedono alla distribuzione nel territorio dello Stato dei prodotti editoriali (si vedano a questo proposito le circolari n. 23/E del 2014 e n. 328 del 1997).

Ai sensi dell’articolo 3 del D.M. 9 aprile 1993, recante le modalità applicative dell’imposta sul valore aggiunto per il commercio di quotidiani, di periodici, di supporti integrativi e di libri:

Ai fini dell’applicazione delle disposizioni del presente decreto le pubblicazioni debbono contenere l’indicazione del prezzo di vendita al pubblico comprensivo dell’imposta. Il prezzo della pubblicazione può risultare anche da apposito allegato all’esemplare

Il citato decreto ministeriale stabilisce, altresì, all’articolo 4 che:

Per le pubblicazioni importate, l’imposta è riscossa dalla dogana sulla base del prezzo di vendita al pubblico nel territorio dello Stato”. Analogamente, l’articolo 5, comma 1, dispone che “per gli acquisti intracomunitari di (…) di pubblicazioni (…) l’imposta si applica sulla base del prezzo di vendita al pubblico nel territorio dello Stato.

Se l’acquisto è effettuato per la successiva commercializzazione l’imposta si applica assumendosi, ai fini della determinazione della base imponibile, il numero delle copie acquistate al netto della percentuale di forfettizzazione della resa…

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