Redditi Campione d’Italia, riduzione forfettaria al minimo: è pari al 30 per cento

Rosy D’Elia - Imposte

Redditi Campione d'Italia: riduzione forfettaria al minimo, la percentuale approvata nel 2022 e relativa al periodo di imposta 2021 è pari al 30 per cento. A comunicarlo è l'Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 15 febbraio. Il calcolo per determinarla viene effettuata sullo scostamento percentuale medio annuale registrato tra franco svizzero ed euro.

Redditi Campione d'Italia, riduzione forfettaria al minimo: è pari al 30 per cento

Redditi Campione d’Italia, il valore della riduzione forfettaria prevista dall’articolo 188 bis del TUIR torna al minimo: la percentuale approvata nel 2022 per il periodo d’imposta 2021 è pari al 30 per cento.

A stabilirlo, entro la scadenza fissata dalla norma, è l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 15 febbraio sulla base dello sullo scostamento percentuale medio annuale registrato tra franco svizzero ed euro.

Questo particolare trattamento riguarda i redditi, diversi da quelli di impresa, di persone fisiche; redditi di lavoro autonomo dei professionisti e anche redditi di impresa, in presenza di specifiche condizioni.

Redditi Campione d’Italia: riduzione forfettaria al minimo, nel 2022 si torna al 30 per cento

Il valore della riduzione forfettaria del cambio viene stabilito annualmente entro la metà del mese di febbraio su conforme parere della Banca d’Italia.

Con il documento del 15 febbraio 2022, l’Agenzia delle Entrate comunica che per il periodo d’imposta 2021 il valore di riferimento è pari al 30 per cento e si applica alle seguenti tipologie di redditi:

  • diversi da quelli di impresa, delle persone fisiche che risultano iscritte nell’anagrafe di Campione d’Italia;
  • redditi di lavoro autonomo di professionisti e con studi situati nello stesso Comune e/o in Svizzera, prodotti, in franchi svizzeri;
  • redditi d’impresa realizzati dalle imprese individuali, dalle società di persone e da società ed enti di cui all’articolo 73 del TUIR con i requisiti che seguono:
    • iscritti alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Como;
    • sede sociale operativa, o un’unità locale, nel Comune di Campione d’Italia;
    • prodotti in franchi svizzeri nel Comune di Campione d’Italia.

In base a quanto stabilito dal comma 632 dell’articolo 1 della legge di stabilità 2014, la riduzione forfetaria del cambio a cui si fa riferimento nell’articolo 188-bis del TUIR viene maggiorata o ridotta in misura pari allo scostamento percentuale medio annuale registrato tra le due valute, ovvero franco svizzero ed euro.

Redditi Campione d’Italia: riduzione forfettaria al minimo, come si calcola

Negli anni scorsi la riduzione è stata calcolata sul 33,77 per cento e sul 33,69 per cento. Mentre per il periodo d’imposta 2021 si torna al livello minimo del 30 per cento.

Come sottolinea il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, il dato emerge dal confronto tra le due valute:

“Le medie annuali dei cambi del franco svizzero in euro, comunicati dalla Banca d’Italia, sono pari per il per il 2020 a 1,0705 e per il 2021 a 1,0811. La media annuale del cambio del franco svizzero in euro per il 2021 ha registrato un aumento dello 0,0106 rispetto alla media annuale del 2020, che corrisponde a uno scostamento percentuale medio annuale registrato tra le valute pari a +0,99 per cento.

L’aumento del numero medio annuale di franchi svizzeri necessari per acquistare un euro, concretizzando una diminuzione del reddito in euro derivante dalla svalutazione del franco svizzero, comporterebbe una diminuzione percentuale della riduzione forfetaria. Tuttavia, occorre tenere in considerazione che, ai sensi del medesimo coma 632 dell’articolo 1 della legge di stabilità 2014, la predetta riduzione non può, comunque, essere inferiore al 30 per cento”.

Viene garantita, infatti, a prescindere dalle variazioni di franco svizzero ed euro una riduzione forfettaria del cambio pari al 30 per cento per i redditi, diversi da quelli di impresa, delle persone fisiche iscritte nei registri anagrafici del comune di Campione d’Italia, ma anche per i redditi di lavoro autonomo di professionisti e con studi nel comune di Campione d’Italia, prodotti in franchi svizzeri nel territorio dello stesso comune, e/o in Svizzera, e per i redditi d’impresa realizzati dalle imprese individuali, dalle società di persone e da società ed enti con i requisiti per beneficiarne.

Agenzia delle Entrate - Provvedimento del 15 febbraio 2022
Determinazione della riduzione forfetaria del cambio da applicare ai redditi, diversi da quelli di impresa, delle persone fisiche iscritte nei registri anagrafici del comune di Campione d’Italia, nonché ai redditi di lavoro autonomo di professionisti e con studi nel comune di Campione d’Italia, prodotti in franchi svizzeri nel territorio dello stesso comune, e/o in Svizzera, ai sensi dell’articolo 188-bis, comma 1, del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, nonché ai redditi d’impresa realizzati dalle imprese individuali, dalle società di persone e da società ed enti di cui all’articolo 73, iscritti alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Como e aventi la sede sociale operativa, o un’unità locale, nel Comune di Campione d’Italia, prodotti in franchi svizzeri nel Comune di Campione d’Italia, ai sensi del comma 2 del medesimo articolo 188- bis del Testo unico delle imposte sui redditi.

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