Dall'Agenzia delle Entrate le istruzioni per il ravvedimento speciale destinato a chi rinnova il concordato preventivo biennale per il 2026-2027: tutti i dati per le annualità interessate nel cassetto fiscale
Dall’Agenzia delle Entrate arrivano le istruzioni per aderire al ravvedimento speciale legato al rinnovo del concordato preventivo biennale per il 2026-2027.
Per stringere il patto con il Fisco c’è tempo fino al 2 novembre, mentre si può valutare la sanatoria fino al 15 marzo, data che segna i primi pagamenti.
Si potranno regolarizzare le annualità dal 2020 al 2023 tramite il versamento di imposte sostitutive delle imposte sui redditi, delle relative addizionali e dell’IRAP. Come sottolinea il provvedimento del 23 ottobre, tutti i dettagli saranno accessibili online dal proprio cassetto fiscale.
Ravvedimento speciale e CPB: i requisiti per accedere alla sanatoria
Il ravvedimento speciale previsto dal decreto omnibus dello scorso agosto è riservato esclusivamente a chi ha già aderito in passato al concordato preventivo biennale e rinnova l’accordo con il Fisco.
Di conseguenza, la strada è sbarrata anche per coloro che hanno aderito al CPB per il 2025-2026.
Per definire in maniera agevolata le annualità pregresse, inoltre, per il periodo dal 2020 al 2023 è necessario:
- aver applicato gli ISA;
- o in alternativa:
- aver dichiarato una delle cause di esclusione dall’applicazione degli ISA correlate alla diffusione della pandemia da COVID-19;
- aver dichiarato la sussistenza di una condizione di non normale svolgimento dell’attività;
- aver dichiarato una causa di esclusione dall’applicazione degli ISA correlata all’esercizio di due o più attività di impresa, non rientranti nel medesimo ISA, qualora l’importo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall’ISA relativo all’attività prevalente superi il 30 per cento dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati.
Per il calcolo della base imponibile a cui applicare la flat tax si tiene conto dei dati indicati nelle relative dichiarazioni, che risultano presentate al 12 agosto 2026.
Chi ha conseguito sia reddito d’impresa che reddito di lavoro autonomo può pareggiare i conti con il Fisco solo considerando entrambi.
Ravvedimento speciale e CPB: i dati sugli importi da pagare nel cassetto fiscale
L’adesione si concretizza con la presentazione del modello F24 per effettuare il versamento in unica soluzione o della prima rata tra il 1° gennaio 2027 e il 15 marzo 2027.
Mentre la notifica di processi verbali di constatazione, di schemi di atto di accertamento o di atti di recupero di crediti inesistenti blocca l’accesso al ravvedimento.
Il pagamento rateale può essere effettuato in un massimo di dieci rate mensili di pari importo, maggiorate di interessi calcolati al tasso legale con decorrenza dal 16 marzo 2027.
“Il pagamento tardivo di una delle rate, diverse dalla prima, effettuato entro il termine di pagamento della rata successiva, non comporta la decadenza dal beneficio della rateazione”, si legge nel provvedimento del 23 ottobre.
La base imponibile si calcola considerando la differenza tra il reddito d’impresa o di lavoro autonomo già dichiarato nei periodi d’imposta dal 2020 al 2023 oggetto della sanatoria e il valore dello stesso incrementato, considerando le percentuali descritte in tabella.
| Percentuale | Punteggio ISA |
|---|---|
| 5 per cento | pari a 10 |
| 10 per cento | pari o superiore a 8 e inferiore a 10 |
| 20 per cento | pari o superiore a 6 e inferiore a 8 |
| 30 per cento | pari o superiore a 4 e inferiore a 6 |
| 40 per cento | pari o superiore a 3 e inferiore a 4 |
| 50 per cento | punteggio ISA inferiore a 3 |
Allo stesso modo anche l’aliquota dell’imposta sostitutiva cambia in base al punteggio ISA e alla specifica annualità da sanare.
In ogni caso, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione delle partite IVA e degli intermediari nel cassetto fiscale tutti gli elementi e le informazioni utili per determinare il valore delle imposte sostitutive.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Ravvedimento speciale e CPB: nel cassetto fiscale le istruzioni per chi rinnova il patto