Luglio è il mese della quattordicesima mensilità ma non tutti la ricevono. Quali sono i principali contratti che la prevedono
Manca poco al pagamento della quattordicesima 2026.
Come ogni anno, luglio è il mese in cui dipendenti e pensionati si vedono accreditare la somma aggiuntiva.
La quattordicesima mensilità però, a differenza della tredicesima, non spetta a tutti ma solo nei confronti di specifici contribuenti.
La somma viene pagata ai pensionati in possesso di specifici requisiti ma anche ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti il cui CCNL di categoria la prevede.
Quali sono i principali contratti di riferimento?
A chi spetta la quattordicesima? I CCNL che la prevedono
La quattordicesima mensilità è un’erogazione aggiuntiva: non è obbligatoria per legge ma è prevista esclusivamente dai singoli contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) o da accordi aziendali.
Non tutti i lavoratori e le lavoratrici dipendenti, dunque, hanno diritto a ricevere nel mese di luglio la mensilità aggiuntiva. La somma sarà accreditata unicamente a chi ha un contratto che la prevede.
Tra i principali contratti che includono la quattordicesima tra le voci della retribuzione ci sono i seguenti CCNL:
- Commercio e Terziario;
- Turismo e Pubblici Esercizi;
- Autotrasporti e Logistica;
- Pulizie, Multiservizi;
- Vigilanza privata;
- Studi Professionali;
- Terzo Settore e Cooperative Sociali;
- Chimico-Farmaceutico (in alcuni specifici sotto-settori).
Oltre ai lavoratori con CCNL che non la prevedono, non hanno diritto alla quattordicesima: i dipendenti pubblici, i collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.), i lavoratori autonomi e i titolari di partita IVA. Sono esclusi anche i lavoratori domestici (colf e badanti).
Quando arriva la quattordicesima e come si calcola
La data di pagamento non è la stessa per tutti, dipende dal singolo contratto. Di norma la somma viene accreditata entro il mese di luglio direttamente dal datore di lavoro, senza necessità di alcun adempimento da parte dei dipendenti.
Per il calcolo della quattordicesima sono due gli elementi da prendere in considerazione.
Come per la tredicesima, la formula per il calcolo della quattordicesima mensilità si basa sulla retribuzione lorda mensile percepita dal lavoratore e il numero di mesi lavorati.
La quattordicesima matura sulla base dei mesi di lavoro svolti e il calcolo viene effettuato generalmente sulla base dello stipendio percepito dal 1° luglio precedente al 30 giugno dell’anno in corso; in questo caso sono i singoli CCNL applicati a stabilire le regole base.
La formula per il calcolo della quattordicesima è:
“stipendio lordo mensile X mesi lavorati nell’anno / 12 (totale dei mesi dell’anno)”
Rispetto allo stipendio ordinario, la quattordicesima sarà di importo sicuramente inferiore, ma perché? Il motivo risiede nelle modalità di tassazione: non si applicano detrazioni e altre agevolazioni, come il taglio del cuneo fiscale, né si contano specifici periodi in cui non matura, come ad esempio permessi e straordinari o periodi di congedo parentale.
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