Manca poco al primo pagamento dell’assegno unico per febbraio 2026. Le date da segnare in calendario per l'accredito INPS. Attenzione alla scadenza per l'ISEE
Quando arriva il nuovo pagamento dell’assegno unico?
Le famiglie con figli a carico stanno per ottenere l’accredito della mensilità di febbraio 2026.
Anche questo mese, come previsto dal nuovo calendario fornito dall’INPS, l’accredito della prestazione per i figli a carico viene erogato in due date.
La nuova mensilità sarà pagata il 19 e il 20 febbraio. Questo mese partono i primi assegni con gli importi rivalutati al 2026. Per gli arretrati si dovrà aspettare marzo.
Quanto si riceve dopo la rivalutazione? Attenzione alla scadenza di fine mese per presentare l’ISEE aggiornato.
Pagamento assegno unico febbraio 2026: le date per l’accredito
Si avvicina la prima data utile per il pagamento dell’assegno unico di febbraio 2026.
La prestazione INPS spetta alle famiglie con figli a carico e viene concessa su domanda dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni, senza limiti d’età per i figli con disabili.
Le date di pagamento per la mensilità di febbraio sono quelle indicate dall’INPS nel calendario con tutte le date di pagamento dell’AU nel corso dell’anno.
Non ci sono novità rispetto agli anni scorsi, il che significa che anche a febbraio, in continuità con quanto accaduto finora, il pagamento degli assegni in corso di validità e che non hanno subito variazioni di importo rispetto al mese precedente viene effettuato attorno al giorno 20 del mese.
Nello specifico, per quanto riguarda febbraio 2026, le famiglie beneficiarie riceveranno il pagamento della prestazione nei giorni 19 e 20.
Come di consueto, quindi, anche per febbraio, per le famiglie che hanno presentato una nuova domanda a gennaio la prima mensilità verrà erogata nell’ultima settimana di febbraio. Stessi tempi anche per l’accredito delle mensilità spettanti nel caso in cui l’assegno sia stato oggetto di un conguaglio, a credito oppure a debito.
In questi casi, quindi, l’assegno unico sarà erogato entro il 28 febbraio.
| Tipologia | Data di pagamento |
|---|---|
| Assegni che non hanno subito variazioni di importi rispetto a gennaio | 19 e 20 febbraio 2026 |
| Assegno oggetto di conguaglio a credito o a debito/Primo pagamento della prestazione | ultima settimana di febbraio |
Assegno unico febbraio 2026: importi in pagamento e rivalutazione
Le famiglie che attendono il pagamento possono verificare i tempi per l’accredito INPS, così come lo stato della domanda presentata, collegandosi al fascicolo previdenziale del cittadino, disponibile nell’area riservata del Portale dell’Istituto, a cui si accede tramite le proprie credenziali SPID, CIE o CNS.
Attraverso il Centro Notifiche, poi, è possibile controllare quando arriva l’assegno unico.
Lo scorso mese, l’INPS ha pubblicato la canonica circolare con tutte le indicazioni in merito alla rivalutazione annuale degli importi e le relative soglie ISEE.
Quest’anno, per effetto della rivalutazione dell’1,4 per cento, l’importo base dell’assegno varia da un minimo di 58,30 euro per chi non ha presentato l’ISEE o supera la nuova soglia di 46.582,71 euro fino a un massimo di 203,80 euro per la classe di ISEE minima (fino a 17.468,51 euro per il 2026).
Come evidenziato dall’INPS nell’ultimo osservatorio statistico, pubblicato il 21 gennaio e relativo ai primi 11 mesi del 2025, la spesa per l’assegno unico ha raggiunto quota 18,1 miliardi di euro.
L’agevolazione è stata concessa a oltre 6 milioni di nuclei familiari, a cui corrispondono 9,9 milioni di figli beneficiari.
In riferimento alla mensilità di novembre scorso, l’importo medio dell’assegno unico per figlio, comprensivo delle maggiorazioni applicabili, erogato alle famiglie è stato pari a 174 euro.
Febbraio sarà il primo mese di pagamento con il nuovo importo rivalutato. A gennaio, infatti, l’INPS ha erogato le somme sulla base dei valori in vigore nel 2025.
Chi ha già aggiornato l’ISEE al 2026, quindi, riceverà l’importo spettante aggiornato. La rivalutazione della somma erogata a gennaio sarà, invece, conguagliata con la mensilità di marzo.
Come anticipato, la fine del mese segna un appuntamento importante per le famiglie. Il 28 febbraio scade, infatti, il termine per la presentazione dell’ISEE aggiornato al 2026.
Ricordiamo, infatti, che con il nuovo anno non è necessario inviare una nuova domanda per rinnovare la prestazione (purché si abbia già una domanda in corso di validità), mentre è necessario presentare l’ISEE aggiornato.
In assenza di un ISEE aggiornato al 2026, dal 1° marzo l’Istituto pagherà l’assegno con l’importo minimo.
Chi salta la scadenza potrà comunque recuperare gli arretrati inviando l’ISEE 2026 entro il 30 giugno. Oltre tale data si perde definitivamente il diritto ad eventuali arretrati.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Pagamento assegno unico febbraio 2026: le date per l’accredito