Con il rinnovo del CCNL scuola per il triennio 2025/2027 sono in arrivo arrestati e adeguamento di stipendio. L’emissione speciale del cedolino con gli arretrati è attesa entro fine luglio
Doppio pagamento in arrivo per docenti e personale ATA. Entro fine mese NoiPA emetterà un pagamento speciale con gli arretrati, mentre sul cedolino mensile di agosto saranno accreditati gli adeguamenti tabellari previsti dal nuovo contratto.
Gli importi arretrati e l’adeguamento, infatti, sono frutto del rinnovo del CCNL scuola 2025/2027, firmato a inizio luglio.
Per chi ha inviato il modello 730 nella prima finestra utile è in arrivo anche l’eventuale rimborso IRPEF spettante.
Scuola: doppio pagamento in arrivo per docenti e ATA
Dopo la firma definitiva sul rinnovo del CCNL scuola 2025/2027, docenti e personale ATA stanno per ottenere gli arretrati spettanti e il nuovo stipendio adeguato.
Il rinnovo sottoscritto a inizio mese da associazioni e ARAN porta con sé aumenti mensili di circa 140 euro in media per i docenti e di 107 euro per gli ATA, più gli arretrati.
In molti dopo la firma si sono interrogati sui tempi di accredito di arretrati e degli adeguamenti tabellari. Il Ministero dell’Istruzione aveva rassicurato che le somme sarebbero arrivate in tempi brevi, già da luglio, e così sarà. Nella nota pubblicata sul sito, infatti, NoiPA conferma i tempi per il pagamento delle somme spettanti a insegnanti, personale ATA e personale AFAM.
Il primo pagamento in programma è l’accredito degli arretrati. NoiPA ha precisato che entro fine mese sarà disposta un’emissione speciale con la quale saranno liquidati gli arretrati spettanti per il 2025 e il 2026, inclusa la mensilità di luglio 2026, al netto dell’indennità di vacanza contrattuale (IVC) già erogata a partire dal 1° aprile 2025.
Sul normale cedolino di agosto, invece, saranno applicati gli adeguamenti tabellari previsti dal nuovo contratto, relativo al triennio 2025/2027.
Secondo quanto previsto dal CCNL, poi, a partire dal 1° gennaio 2027, saranno aggiornati gli ulteriori assegni accessori che compongono la retribuzione mensile:
- per il personale docente della scuola si tratta della retribuzione professionale docenti, dell’indennità di direzione (parte fissa) e del compenso individuale accessorio (CIA);
- per il personale AFAM gli assegni interessati sono la retribuzione professionale docenti, la retribuzione professionale ricercatori, l’indennità di retribuzione (parte fissa) e il compenso individuale accessorio (CIA);
- per il personale degli enti di ricerca sono invece l’indennità di posizione e l’indennità di valorizzazione professionale.
Sempre nel mese di gennaio 2027, lavoratori e lavoratrici ATA riceveranno una somma una tantum pari a 110 euro lordi.
Come cambia l’assegno mensile: tutti gli importi in arrivo
Il nuovo CCNL Istruzione e Ricerca, ricordiamo, riguarda lavoratori e lavoratrici di scuole, università, enti di ricerca e AFAM, circa 1,2 milioni di persone tra docenti, personale tecnico amministrativo (gli ATA) e altre figure.
Nello specifico, il CCNL riguarda i principali aspetti del trattamento economico di docenti, personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) della scuola, ricercatori, tecnologi, lettori/CEL, tecnici, amministrativi del comparto ricerca e alta formazione artistica e musicale (AFAM) per un totale appunto di circa 1,2 milioni di dipendenti.
Il CCNL 2025/2027 riconosce aumenti di 143 euro per i docenti e di 107 euro per gli ATA a partire dal 2027, oltre agli arretrati, pari a 855 euro per i docenti e 633 euro per gli ATA.
Nello specifico, per i docenti l’importo varia tra i 110 e i 185 euro, sulla base delle specifiche professionalità e anzianità di servizio.
Per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, invece, la forbice va dagli 85 ai 194 euro, per una media di 107 euro al mese.
Il personale ATA con contratto di lavoro a tempo indeterminato e con contratto di lavoro a tempo determinato in servizio nell’anno scolastico 2025-2026, come anticipato, a gennaio riceverà anche una somma una tantum di 110 euro.
Gli incrementi contrattuali medi mensili riguardano anche il personale delle università, degli enti di ricerca e delle istituzioni AFAM, secondo le specifiche delle tabelle contenute nel testo contrattuale, disponibile di seguito.
Non solo aumenti contrattuali: chi ne ha diritto riceverà anche il rimborso IRPEF
In calendario per docenti e personale ATA non ci sono solo gli aumenti contrattuali. Il periodo estivo, infatti, segna anche con la partenza dei primi rimborsi IRPEF legati al modello 730.
L’erogazione dei rimborsi, come noto, segue un calendario preciso: prima si invia la dichiarazione prima è possibile ottenerlo.
Chi ha inviato la dichiarazione nella prima finestra utile (cioè entro il 31 maggio), e ha diritto a riceverlo, otterrà quindi un assegno ancora più ricco.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Scuola: doppio pagamento in arrivo per docenti e ATA