Decreto Sostegni e scuola, assenze per vaccino giustificate e 300 milioni in arrivo

Stefano Paterna - Scuola

Decreto Sostegni, novità per la scuola. Il provvedimento consente l'assenza del personale scolastico di ogni ordine e grado per la somministrazione del vaccino anti-Covid. 300 milioni di euro saranno destinati alla gestione dell'emergenza sanitaria nelle scuole e per il recupero degli apprendimenti e della socialità anche nel periodo estivo.

Decreto Sostegni e scuola, assenze per vaccino giustificate e 300 milioni in arrivo

Decreto Sostegni, 300 i milioni in arrivo per la scuola, e personale giustificato in caso di assenza dal lavoro per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19.

Lo ha annunciato il 19 marzo il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi spiegando che:

“Ci sono risorse per il ritorno in sicurezza, quanto prima, a tutte le attività in presenza. E ci sono risorse per accompagnare la chiusura dell’anno scolastico e la costruzione di un ponte verso il prossimo, per il recupero di competenze e socialità. Siamo al lavoro per integrare ulteriormente gli stanziamenti dedicati al potenziamento dell’offerta formativa”.

In realtà, il Decreto Sostegni prevede anche altri 35 milioni per il settore scolastico, destinati all’acquisto di dispositivi digitali per gli studenti meno abbienti del Mezzogiorno. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le aree di investimento delle nuove risorse stanziate.

Decreto Sostegni, 150 milioni di euro per l’emergenza sanitaria a scuola

La metà dei fondi stanziati dal nuovo decreto (150 milioni di euro) saranno destinati sulla base delle esigenze delle singole scuole a fronteggiare i gravi effetti della pandemia da Covid-19 che hanno di fatto portato alla paralisi delle attività didattiche in presenza con il ricorso massiccio alla Didattica digitale integrata.

In vista di un auspicabile ritorno di studenti e docenti in aula, gli stanziamenti serviranno a un potenziamento degli strumenti e delle procedure per la sicurezza sanitaria negli istituti scolastici.

In particolare per:

  • servizi medico-sanitari destinati al supporto delle scuole nella gestione dell’emergenza epidemiologica, nella somministrazione facoltativa di test diagnostici alla popolazione scolastica e per l’espletamento delle attività di tracciamento delle eventuali positività, in raccordo con i Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie locali;
  • dispositivi protettivi quali mascherine, gel disinfettante e materiali per l’igiene degli ambienti, ecc.;
  • attrezzature e materiali per il potenziamento delle attività di inclusione degli studenti con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e altri bisogni educativi speciali. In questo caso, peraltro, è necessario ricordare che per queste categorie di studenti l’attività didattica in presenza è ancora possibile anche in fascia rossa come prescritto dal Dpcm del 2 marzo 2021;
  • infine, servizi per il supporto e l’assistenza psicologica e pedagogica rivolti a studenti e personale scolastico, per la prevenzione e il trattamento di disagi e conseguenze dovuti all’impatto dell’epidemia.

Decreto Sostegni, giustificazione per il vaccino e fondi per il recupero degli apprendimenti

In tal senso, bisogna rammentare che a livello mondiale i ragazzi e i bambini hanno perso in media circa un terzo delle giornate di lezione dell’anno scolastico con un evidente danno sia sul versante degli apprendimenti, sia su quello della socialità.

È così che il nuovo decreto destina i restanti 150 milioni di euro al supporto della gestione della situazione emergenziale e al potenziamento dell’offerta formativa extracurricolare, al recupero delle competenze di base, al consolidamento delle discipline, alla promozione di attività per il recupero della socialità degli studenti anche utilizzando le scuole nel periodo estivo.

A questi fondi si aggiungo i già citati 35 milioni di euro per le scuole del Mezzogiorno finalizzati all’acquisto di dispositivi digitali che verranno dati in comodato d’uso agli studenti meno abbienti per attività di didattica digitale. I fondi potranno anche essere usati per lo sviluppo di ambienti digitali.

Inoltre, come già detto, il Decreto sostegni consente che l’assenza dal lavoro del personale scolastico per la somministrazione del vaccino anti-Covid venga giustificata: non ci saranno quindi decurtazioni del trattamento economico, nemmeno di quello accessorio al contrario di quanto previsto finora dal Dipartimento della funzione pubblica.

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