Modello 730/2018: quali documenti presentare al CAF o commercialista

Redazione - Modello 730

Modello 730/2018: di seguito l'elenco dei documenti da presentare al CAF o al commercialista per richiedere la compilazione della dichiarazione dei redditi.

Modello 730/2018: quali documenti presentare al CAF o commercialista

Con la pubblicazione del modello 730 precompilato il 16 aprile 2018 è ufficialmente partita la stagione della dichiarazione dei redditi 2018.

Per chi intende presentare il modello 730/2018 tramite il CAF o tramite il proprio commercialista è tempo di raccogliere e preparare tutti i documenti necessari.

Dai redditi percepiti nel corso del 2017, ai documenti relativi ai familiari a carico fino ad arrivare al lungo elenco di spese che è possibile portare in detrazione o deduzione fiscale con la dichiarazione dei redditi 2018.

Sopratutto in merito alle spese detraibili bisognerà aver cura di conservare e portare al CAF o al commercialista tutta la documentazione richiesta, dalle fatture, agli scontrini, fino ai dati catastali dell’immobile per le spese di ristrutturazione.

Si tratta di un obbligo imprescindibile perché il soggetto che presta assistenza fiscale appone il proprio visto di conformità al modello 730/2018; attesta quindi all’Agenzia delle Entrate la veridicità dei dati trasmessi e si farà carico di eventuali controlli e sanzioni (motivo per il quale sarà richiesta particolare “precisione”).

Vediamo di seguito l’elenco dei documenti necessari per il modello 730/2018 da preparare per richiedere la compilazione della dichiarazione dei redditi al CAF o al commercialista.

Modello 730/2018: l’elenco dei documenti da presentare al CAF o al commercialista

Per la compilazione del modello 730/2018 al CAF o al soggetto che presta assistenza fiscale bisognerà innanzitutto preparare e consegnare i seguenti documenti:

  • fotocopia del codice fiscale del contribuente, del coniuge e dei familiari a carico;
  • dichiarazione dei redditi dell’anno precedente e certificazione unica;
  • dati del datore di lavoro che effettuerà il conguaglio a luglio;
  • fotocopia del documento d’identità del dichiarante.

Tali documenti serviranno per la compilazione della prima pagina del modello 730/2018, per individuare quali sono i familiari a carico del contribuente e quindi quali sono gli elementi da considerare per la richiesta delle relative detrazioni.

Bisognerà poi consegnare i documenti relativi ai redditi percepiti nel corso del 2017 ovvero:

  • certificazione unica (attestazione del datore di lavoro per colf e badanti);
  • certificato pensioni estere;
  • assegni periodici percepiti dal coniuge a seguito di sentenza di separazione o divorzio;
  • certificazione di altri redditi percepiti nell’anno (redditi da lavoro autonomo, di capitale, redditi diversi o soggetti a tassazione separata).

Non solo: per richiedere la compilazione della dichiarazione dei redditi 2018 ad un intermediario fiscale, sia al CAF che al commercialista, sarà necessario consegnare la visura catastale di terreni e fabbricati posseduti, così come eventuali atti di compravendita, donazione, successione e donazione e i contratti di locazione per gli immobili dati in affitto.

Chi ha scelto il regime della cedolare secca dovrà inoltre consegnare copia del contratto di locazione e degli F24 relativi ai versamenti effettuati.

Quali documenti consegnare per le detrazioni fiscali 2018

Oltre ai documenti relativi ai dati anagrafici e ai redditi percepiti nel 2017 ai fini della compilazione del modello 730/2018 bisognerà prestare particolare attenzione alla consegna dei documenti sulle spese detraibili e deducibili (qui un elenco completo).

Rimandando agli appositi articoli di approfondimento per ciascuna delle spese che sarà possibile portare in detrazione fiscale con il modello 730 del 2018 si riportano di seguito alcuni dei documenti da consegnare al CAF o al proprio commercialista:

  • detrazione affitto: copia del contratto di locazione (i lavoratori che hanno trasferito la residenza per motivi di lavoro dovranno portare il certificato di residenza storico);
  • detrazione spese mediche, sanitarie, farmaci e spese veterinarie: scontrini fiscali, fatture e altri documenti che attestino il sostenimento della spesa;
  • detrazione delle spese di ristrutturazione, acquisto mobili e lavori di risparmio energetico: sarà necessario consegnare tutti i documenti sulle spese sostenute (fatture, bonifici) e le autorizzazioni e comunicazioni effettuate;
  • detrazioni di spese scolastiche e universitarie: bisognerà consegnare la copia delle tasse pagate, le fatture relative al servizio mensa e ai contributi;
  • detrazione degli interessi del mutuo: bisognerà consegnare la quietanza di versamento, l’atto di mutuo, le fatture pagate al notaio per l’atto di acquisto e stipula del mutuo stesso;
  • deduzione assegni di mantenimento versati all’ex coniuge: ricevute di versamento, sentenza di separazione, codice fiscale ex coniuge.

Si tratta, specifichiamo, di un elenco esemplificativo e non esaustivo dei documenti da consegnare per il 730/2018.

Per tutte le detrazioni che si intende richiedere bisognerà consegnare sia i documenti relativi alla spesa ricevuta che quelli contenente i dati relativi alla specifica tipologia di agevolazione richiedibile.

Gli stessi documenti, inoltre, dovranno essere conservati dai contribuenti che compilano il modello 730 precompilato da soli e che modificano i dati precompilati dal Fisco: tutta la documentazione dovrà esser conservata fino al 31 dicembre 2023.