Verso la Manovra 2027 con l’ultima Legge di Bilancio ancora in alto mare

Rosy D’Elia - Fisco

Si va verso la Manovra 2027, ma diverse novità dell'ultima Legge di Bilancio restano inattuate. È il caso, ad esempio, del bonus libri o della correzione alle distorsioni dell'ISEE: mancano 61 decreti attuativi

Verso la Manovra 2027 con l'ultima Legge di Bilancio ancora in alto mare

Mentre si procede spediti verso la costruzione della Manovra 2027 con una lunga lista di desideri, l’ultima Legge di Bilancio procede a rilento.

Per rendere pienamente applicabili tutte le novità previste servono 100 decreti attuativi: in 9 mesi ne sono stati approvati solo 39 e i lavori hanno accumulato già più di 155 giorni di ritardo medio sulle scadenze.

Lo stallo si traduce nell’inaccessibilità di circa un miliardo e 300 milioni di euro: cifre irrisorie nel complesso della programmazione economica, ma potenzialmente rilevanti nel bilancio personale di cittadini e cittadine.

Decreti attuativi da adottare in totale 100
Decreti attuativi approvati 39
Decreti attuativi da approvare 61 (29 senza termine e 32 con termine previsto dalla norma)

Dal bonus libri all’ISEE, l’ultima Manovra è ancora in costruzione

La storia delle ultime Leggi di Bilancio delinea una consuetudine paradossale: sono proprio le misure a vocazione sociale, con poche risorse e grandi obiettivi, che subiscono i rallentamenti più forti.

Lo suggerisce la priorità data alle misure con stanziamenti superiori a 10 milioni di euro. Lo confermano i dati.

Alla fine dello scorso anno è stato promesso alle donne che subiscono violenza maschile di poter accedere a una serie di misure di sostegno economico legate all’ISEE, a prescindere dal valore dell’attestazione che fotografa la condizione economica della famiglia di appartenenza. Sono stati messi in campo 6 milioni di euro per correggere una distorsione strutturale nel sistema di calcolo, che considera anche i redditi e i patrimoni del partner maltrattante, incidendo sul percorso di fuoriuscita dalla violenza.

A distanza di 9 mesi nessuna delle donne potenzialmente interessate ha potuto beneficiare degli aiuti: il decreto con le regole operative non è stato ancora approvato, era atteso entro il 31 gennaio.

Lo stesso destino interessa le famiglie che speravano di poter beneficiare del bonus libri annunciato durante i lavori di approvazione dell’ultima Manovra.

L’anno scolastico è ormai cominciato, ma del contributo destinato ai nuclei familiari con un ISEE fino a 30.000 euro non c’è traccia: la dotazione di risorse, che per ora rimane sulla carta, è pari a 60 milioni di euro nel triennio 2026-2028.

Verso la Manovra 2027 con altre quattro Leggi di Bilancio da chiudere

E se dalle famiglie ci si sposta verso il mondo imprenditoriale, la situazione non migliora.

Ai datori di lavoro che permettono ai genitori con almeno tre figli o figlie di passare al part time spetterebbe un esonero contributivo pieno e fino a 3.000 euro. La misura è senz’altro di nicchia, ma l’inserimento stesso nella Manovra suggerisce un interesse istituzionale nel premiare queste scelte aziendali.

Ma anche nei casi in cui la rilevanza è palese e tangibile, la situazione non cambia: nel triennio 2026-2028 si prevedono contributi per il sostegno e lo sviluppo delle filiere del turismo per un valore di 150 milioni di euro. Il primo anno di copertura è quasi finito e ancora non si conoscono i dettagli delle agevolazioni.

La questione non è semplicemente burocratica: i mesi di ritardo sono mesi di opportunità mancate, che possono essere determinanti per chi vive una condizione di urgenza, come le donne che subiscono violenza.

Ma l’andamento dei lavori di quest’anno è perfettamente in linea con il passato: nei prossimi giorni si aprirà il cantiere dell’ultima Legge di Bilancio firmata dal Governo più longevo della storia della repubblica, ma nessuna delle precedenti Manovre, ad oggi, è diventata pienamente concreta.