INPS, interessi di mora ridotti sui ruoli dal 15 maggio 2018

Redazione - Imposte

Ridotti gli interessi di mora sui ruoli INPS a partire dal 15 maggio 2018: a comunicarlo è l'Istituto con la circolare n. 80 del 6 giugno in seguito alle novità disposte dall'Agenzia delle Entrate.

INPS, interessi di mora ridotti sui ruoli dal 15 maggio 2018

Ridotti gli interessi di mora sui ruoli emessi dall’INPS a partire dal 15 maggio 2018: a comunicarlo è lo stesso Istituto con la circolare n. 80 pubblicata il 6 giugno.

A disporre la riduzione degli interessi moratori sulle cartelle è stata l’Agenzia delle Entrate, sulla base della media dei tassi bancari attivi nel 2017.

Le stesse regole si applicheranno anche sulle cartelle INPS, ovvero sulle somme iscritte a ruolo per mancato versamento dei contributi. Con la circolare n. 80 vengono recepisce le recenti novità e gli interessi moratori scendono dal 3,50% al 3,01%.

INPS, interessi di mora ridotti sui ruoli dal 15 maggio 2018

La misura degli interessi di mora in caso di ritardo nel pagamento delle somme iscritte a ruolo passa dal 3,50% al 3,01% a partire dal 15 maggio 2018.

Le stesse disposizioni riguarderanno anche i ruoli INPS e trova applicazione per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo, ovvero per il calcolo delle somme dovute ai sensi dell’articolo 116, comma 9, della legge n. 388 del 23 dicembre 2000, ovvero per le sanzioni applicate in caso di mancato o insufficiente versamento di contributi o premi previdenziali e assistenziali.

Gli interessi di mora, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, si applicano in caso di ritardo nel pagamento delle somme iscritte a ruolo a partire dalla data di notifica della cartelle e fino alla data di pagamento.

L’importo degli interessi di mora si calcola sulla base del tasso determinato annualmente dal MEF, sulla base della media dei tassi bancari attivi.

Interessi moratori INPS 2018 al 3,01%

Tenuto conto di quanto riportato sopra, gli interessi moratori sui ruoli INPS saranno pari al 3,01% a decorrere dal 15 maggio 2018, in applicazione di quanto già disposto dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 10 maggio 2018.

Nella circolare pubblicata dall’INPS il 6 giugno 2018 viene pertanto chiarito che in applicazione delle novità disposte, è direttamente modificato l’importo degli interessi di mora previsti dall’articolo 116, comma 9, della legge 23 dicembre 2000, n. 388: dopo il raggiungimento delle sanzione massime civili applicate a premi e contributi INPS non pagati, sul debito contributivo maturano gli interessi di mora così come previsto per la generalità dei ruoli.

Si riporta di seguito la circolare dell’INPS n. 80 del 6 giugno 2018.

PDF - 173.1 Kb
INPS - circolare n. 80 del 6 giugno 2018
Misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo a decorrere dal 15 maggio 2018