Dal 1° luglio sono in vigore le nuove regole per la malattia pagata direttamente dall'INPS. Il modello cartaceo SR188 in uso finora lascia il posto alla nuova procedura online
Cambiano le regole per ottenere l’indennità di malattia direttamente dall’INPS.
Dal 1° luglio lavoratori e lavoratrici hanno detto addio al vecchio modello cartaceo “SR188” in favore del nuovo servizio predisposto online sul sito istituzionale.
Il nuovo servizio “Sportello malattia a pagamento diretto” permette di comunicare online tutti i dati necessari a perfezionare la pratica.
Chi sono i lavoratori e le lavoratrici che in caso di malattia ricevono l’indennità direttamente dall’INPS?
Malattia INPS, addio al modello SR188: in vigore le nuove regole
In caso di malattia, i dipendenti possono beneficiare dell’indennità INPS. Come previsto dalla normativa, per ottenerla è necessario farsi rilasciare nei termini e nelle modalità previste il relativo certificato medico il quale, una volta inviato all’INPS, permette di accedere alla prestazione.
In linea di massima l’indennità viene erogata dal datore di lavoro. Per alcune specifiche categorie di lavoratori e lavoratrici, invece, è direttamente l’INPS a pagare la malattia.
In questi casi, oltre al certificato medico, i lavoratori devono fornire i dati utili alla definizione del procedimento e al pagamento della prestazione. Se finora è stato necessario inviare all’INPS il cosiddetto modulo “SR188”, dal 1° luglio le regole sono cambiate.
Come spiegato dall’IPS nel messaggio n. 2207/2026, con l’obiettivo di agevolare l’invio dei dati da parte dell’utente, di ridurre i tempi di lavorazione delle pratiche e di eliminare la documentazione cartacea, l’Istituto ha rilasciato il nuovo servizio telematico “Sportello malattia a pagamento diretto”.
Da luglio, quindi, i dipendenti che ricevono l’indennità di malattia direttamente dall’INPS non devono utilizzare più il modello cartaceo “SR188” (che è stato dismesso) per comunicare i dati richiesti ma direttamente il servizio online messo a disposizione sul portale istituzionale.
Il nuovo servizio è raggiungibile dalla home del portale, previo accesso con SPID, CIE, CNS o eIDAS o al seguente percorso:
“Home” > “Lavoro” > “Malattia” che alla voce “Dipendenti privati” presenta la funzionalità “Comunicazioni Dati”
Come detto, allo stesso modo del vecchio modulo cartaceo, il servizio consente di inviare i dati utili per il perfezionamento delle pratiche di malattia a pagamento diretto.
Nello specifico, una nuova comunicazione comprende le seguenti sezioni:
- Dati Anagrafici: la pagina mostra i dati personali, l’indirizzo di residenza e le informazioni di recapito dell’utente. Tali informazioni, mostrate in modalità “visualizzazione”, corrispondono a quelle presenti negli archivi dell’INPS. Qualora il lavoratore volesse modificarle, può provvedere alla variazione, prima dell’inserimento di una nuova comunicazione, accedendo al proprio profilo “MyINPS”;
- Dati Comunicazione: la sezione consente di indicare le date di inizio e fine dell’evento di malattia al quale si fa riferimento, le date di inizio e fine del periodo per il quale si richiede il pagamento diretto, la motivazione della richiesta e i dati relativi alla posizione lavorativa. Nel caso in cui il sistema non riesca a recuperare automaticamente nessun certificato corrispondente al periodo di interesse, l’utente può inserire manualmente i dati relativi alla residenza/domicilio abituale, oltre agli estremi di uno o più certificati di malattia validi;
- Dati Pagamento: la modalità di pagamento è recuperata dal Sistema Unico Gestione IBAN (NuovoSUGI) disponibile sul portale dell’INPS. Qualora i dati non fossero presenti o se il lavoratore volesse modificarli, il medesimo deve aggiungerli o aggiornarli, prima dell’inserimento di una nuova comunicazione, accedendo al citato servizio NuovoSUGI;
- Allegati: la sezione consente di allegare e visualizzare l’eventuale ulteriore documentazione necessaria alla definizione della pratica;
- Riepilogo: la sezione consente all’utente di prendere visione e di verificare i dati immessi nelle sezioni precedenti;
- Invio: la pagina mostra l’elenco delle informazioni relative ai dati inseriti e permette di visualizzare l’esito dell’acquisizione della comunicazione/richiesta di pagamento diretto.
Il servizio consente anche di consultare le comunicazioni dati già acquisite, di modificarle ed eventualmente di annullarle utilizzando le voci disponibili nella colonna “Azioni”.
Chi può ricevere l’indennità di malattia direttamente dall’INPS?
Come anticipato, il nuovo servizio non è aperto a tutti ma solo agli specifici lavoratori e lavoratrici che ricevono l’indennità di malattia direttamente dall’INPS.
Chi sono i cittadini e le cittadine interessate?
Il servizio è rivolto alle seguenti categorie:
- operai agricoli a tempo determinato (OTD);
- lavoratori non agricoli assunti con contratto a tempo determinato (per le giornate non anticipate dal datore di lavoro);
- lavoratori dello spettacolo con contratto a termine o a prestazione;
- lavoratori stagionali, non indennizzati dal datore di lavoro sulla base del CCNL di categoria;
- lavoratori disoccupati o sospesi.
Ricordiamo che il diritto all’indennità scatta dal quarto giorno di malattia (i primi tre giorni sono generalmente a carico del datore di lavoro) e si interrompe con la scadenza della prognosi attestata nel certificato medico.
La prestazione economica non può comunque essere riconosciuta per più di 180 giorni di calendario per anno solare.
L’importo dell’indennità di malattia varia in base al settore e alla qualifica di appartenenza del lavoratore. In linea generale è pari al 50 per cento della retribuzione media globale giornaliera del mese precedente per i primi 20 giorni di malattia, e al 66,66 per cento per i giorni successivi.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Malattia INPS, addio al modello SR188: in vigore le nuove regole