Detrazione spese universitarie 2022, i limiti per gli atenei privati: definite le tabelle con gli importi

Rosy D’Elia - Dichiarazione dei redditi

Detrazione spese universitarie 2022, anche per tasse e contributi destinati agli atenei privati, ma ci sono precisi limiti da rispettare per il periodo d'imposta 2021. A stabilirli annualmente è il Ministero dell'Università e della Ricerca: i dettagli nel decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 febbraio 2022. Crescono gli importi, soprattutto per il Sud. Definiti i valori anche per le spese di dottorato, i corsi di specializzazione e i master.

Detrazione spese universitarie 2022, i limiti per gli atenei privati: definite le tabelle con gli importi

Detrazione spese universitarie 2022, anche le tasse e i contributi di iscrizione per la frequenza dei corsi di laurea e di formazione post laurea tenuti da atenei privati danno diritto a una detrazione pari al 19 per cento entro i limiti stabiliti annualmente dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

A prevederlo è l’articolo 15 del TUIR, riferimento normativo cardine per orientarsi tra le spese che danno diritto ai diversi sconti IRPEF.

Per il periodo d’imposta 2021 le tabelle con gli importi di riferimento sono state stabilite dal Decreto Ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 febbraio 2022.

Come di consueto, i valori cambiano in base all’area disciplinare e a quella geografica: dopo la conferma degli anni scorsi, i valori sono in aumento soprattutto per il Sud e le Isole.

Detrazione spese universitarie 2022, i limiti per gli atenei privati: le tabelle con gli importi

La detrazione per le spese universitarie 2022 prevista per la frequenza di atenei privati si applica alle tasse e ai contributi di iscrizione relativi al 2021.

Tra le voci da inserire nella dichiarazione dei redditi 2022 per ottenere un sconto IRPEF pari al 19 per cento, infatti, ci sono anche le somme pagate lo scorso anno alle università non statali per la frequenza dei seguenti corsi:

  • laurea;
  • laurea magistrale;
  • laurea magistrale a ciclo unico.

Questa detrazione è regolata dall’articolo 15 del TUIR: la lettera “e” del comma 1, infatti, include nella lunga lista di costi che danno diritto a uno sconto sull’imposta dovuta anche le spese universitarie sostenute per frequentare atenei privati.

Lo stesso testo stabilisce che i limiti da rispettare vengono definiti anno per anno entro il 31 dicembre dal MIUR, ora Ministero dell’Università e della Ricerca, tenendo conto degli importi medi delle tasse e dei contributi dovuti alle università statali.

Non c’è un’unica soglia da rispettare ma varia in base a due fattori:

  • area disciplinare degli studi o tipologia di formazione;
  • territorio in cui hanno sede le università private che le studentesse o gli studenti frequentano.

Per il periodo d’imposta 2021, il testo, approvato entro i termini ma pubblicato in Gazzetta Ufficiale solo il 7 febbraio 2022, prevede delle novità per gli importi di riferimento.

Le cifre crescono, rispetto al passato, soprattutto al Sud e gli aumenti superano anche i 1.000 euro.

Area disciplinare corsi istruzioneNordCentro Sud e isole
Medica € 3.900 € 3.100 € 2.900
Sanitaria € 3.900 € 2.900 € 2.700
Scientifico-tecnologica € 3.700 € 2.900 € 2.600
Umanistico-sociale € 3.200 € 2.800 € 2.500

L’allegato 1 al decreto, inoltre, riporta la suddivisione dei corsi di laurea per area disciplinare e una mappatura della classificazione delle aree geografiche.

Ministero dell’Università e della Ricerca - Decreto del 23 dicembre 2021, Allegato 1
Raggruppamenti dei corsi di studio per area disciplinare

Detrazione spese universitarie 2022, i limiti per i corsi posta laurea degli atenei privati

Anche in seguito agli aumenti, restano le differenze tra gli importi a cui ha diritto chi si sta formando in ambito medico e sanitario al Nord e chi invece segue una formazione umanistico sociale al Sud e nelle Isole: nel primo caso è possibile accedere a uno sconto IRPEF massimo pari al 19 per cento di 3.900 euro, nel secondo la stessa percentuale si applica a 2.500 euro.

In ogni caso, specifica il Decreto MIUR, a questi valori va sommato “l’importo relativo alla tassa regionale per il diritto allo studio di cui all’art. 3 della legge 28 dicembre 1995, n. 549 e successive modificazioni”.

Le novità sugli importi e le regole per il calcolo riguardano anche la detrazione delle spese universitarie accessibile per la frequenza dei corsi post laurea presso atenei privati:

  • corsi di dottorato;
  • specializzazione;
  • master universitari di primo e secondo livello.

In questo caso è necessario rispettare i seguenti limiti senza differenze di aree disciplinari.

CORSI POST-LAUREA
Spesa massima detraibile Nord Centro Sud e Isole
Corsi di dottorato, di specializzazione e master universitari di primo e di secondo livello € 3.900 € 3.100 € 2.900

Tutti i dettagli nel testo integrale del Decreto Ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 febbraio 2022.

Ministero dell’Università e della Ricerca - Decreto del 23 dicembre 2021
Individuazione degli importi delle tasse e dei contributi di iscrizione alle Universita’ non statali ai fini della detrazione dall’imposta lorda sui redditi dell’anno 2021

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