Abbonamento mezzi pubblici: è detraibile nel 730/2018?

Anna Maria D’Andrea - Modello 730

La detrazione dell'abbonamento ai mezzi pubblici potrà essere richiesta già con il modello 730/2018? Di seguito alcuni importanti chiarimenti a fronte delle numerose domande pervenute e dubbi dei contribuenti alle prese con la dichiarazione dei redditi.

Abbonamento mezzi pubblici: è detraibile nel 730/2018?

L’abbonamento ai mezzi pubblici potrà essere portato in detrazione fiscale con il modello 730/2018?

Nell’ultimo periodo sono pervenute numerose richieste di chiarimenti sulla possibilità di indicare in dichiarazione dei redditi la spesa per l’acquisto dell’abbonamento a metro, bus o treni.

Con l’avvio della fase di compilazione del modello 730/2018 precompilato, che dovrà essere inviato entro la scadenza del 23 luglio 2018, sono molti i contribuenti ad interrogarsi su quali le nuove spese che sarà possibile portare in detrazione fiscale, anche alla luce delle importanti novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018.

La risposta a chi si chiede se può portare in detrazione l’abbonamento ai mezzi pubblici già con il modello 730/2018 è, purtroppo, negativa ma in ogni caso bisognerà aver cura di conservare scontrini e documenti attestanti la spesa sostenuta nel 2018.

Abbonamento mezzi: non si può portare in detrazione con il modello 730/2018

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto, a partire da quest’anno, la possibilità di portare in detrazione fiscale la spesa per l’abbonamento ai mezzi pubblici con la dichiarazione dei redditi.

Treno, bus, metro rientrano quindi, a partire dal periodo d’imposta 2018, tra le spese per le quali è possibile beneficiare del rimborso d’imposta: la detrazione riconosciuta è pari al 19% entro il limite di 250 euro.

Come anticipato, tuttavia, la detrazione degli abbonamenti ai mezzi non rientra tra le spese da indicare nel modello 730/2018 perché nella dichiarazione dei redditi da presentare entro la scadenza del 23 luglio, sia in merito ai redditi conseguiti che alle spese sostenute, bisognerà indicare gli importi relativi al 2017, periodo d’imposta di riferimento.

Per conoscere quali sono tutte le spese detraibili con il modello 730/2018 i lettori possono consultare la guida dedicata.

Inoltre, per approfondimenti relativi a ciascuna tipologia di costo, si consiglia di consultare la sezione dedicata alla dichiarazione dei redditi e gli approfondimenti suddivisi per tipologia di spesa ammessa in detrazione.

Detrazione abbonamento mezzi per le spese sostenute nel 2018: documenti da conservare

La spesa sostenuta per pagare l’abbonamento ai mezzi di trasporto pubblici potrà essere portata in detrazione soltanto con la dichiarazione dei redditi da presentare nel 2019 e, quindi, a partire dalle spese relative al 2018.

I contribuenti potranno beneficiare di un rimborso pari al 19% di un massimo di 250 euro di spesa, una somma pari a 47,50 euro che potrà essere richiesta sia per le spese per se stessi che per quelle relative ai familiari a carico.

Per richiedere il bonus fiscale, riconosciuto per tutti gli abbonamenti ai mezzi di trasporto, come bus, metro, treni regionali e interregionali o ad alta velocità, bisognerà tuttavia aver cura di conservare i documenti che attestino il sostenimento della spesa.

Nel caso degli abbonamenti al trasporto locale per contribuenti, figli e coniuge a carico sarà necessario conservare sia il titolo di viaggio che la documentazione relativa al pagamento sostenuto.