Decreto PA, le nuove assunzioni in attuazione del PNRR

Tommaso Gavi - Pubblica Amministrazione

Decreto PA, circa 24 mila nuove assunzioni in arrivo per l'attuazione del PNRR. A prevederlo è il provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 giugno 2021. Verrà reclutato personale ad alta specializzazione, con contratti a tempo determinato dai 3 ai 5 anni e una riserva del 40 per cento per chi avrà lavorato almeno per 36 mesi.

Decreto PA, le nuove assunzioni in attuazione del PNRR

Il decreto PA, approvato dal Consiglio dei Ministri del 4 giugno 2021, pone le basi per le nuove assunzioni per potenziare la macchina amministrativa statale, in vista soprattutto dell’attuazione del PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Il decreto si aggiunge agli altri già approvati ovvero appunto il PNRR e il decreto Semplificazioni.

Il nuovo provvedimento definisce percorsi veloci e trasparenti per reclutare professionalità tecniche e gestionali per le riforme della pubblica amministrazione e della giustizia.

Nel complesso sono previste circa 24 mila assunzioni di personale ad alta specializzazione, con contratti a tempo determinato della durata massima di 5 anni.

Decreto PA: 24 mila nuove assunzioni in attuazione del PNRR

Sono circa 24 mila le nuove assunzioni previste dal decreto per il potenziamento della pubblica amministrazione approvato in Consiglio dei Ministri il 4 giugno 2021.

Insieme al decreto Semplificazioni e al PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, il nuovo decreto prevede percorsi di reclutamento di personale altamente specializzato a livello tecnico e gestionale.

Ad illustrare il decreto “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia” è il Ministro per la pubblica amministrazione Renato Brunetta nella conferenza stampa successiva all’approvazione.

Il Ministro per la pubblica amministrazione commenta:

“In parole povere abbiamo approvato il decreto per il capitale umano della pubblica amministrazione e cioè come rafforzare il capitale umano e cioè il personale tutto: i tecnici, i funzionari, i dirigenti, gli ingegneri, i burocrati, che dovranno attuare il PNRR.”

ll decreto stabilisce che per i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato si applica la riforma dei concorsi pubblici contenuta nel decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44.

Tale riforma prevede la valutazione dei titoli per le figure ad elevata specializzazione tecnica e una sola prova scritta digitale.

Per quanto riguarda la durata dei contratti a tempo determinato, sarà di 3 anni. Tuttavia, potranno essere rinnovati fino al 31 dicembre 2026, in relazione al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

I candidati dovranno iscriversi in un apposito “Portale del reclutamento”. Le amministrazioni procederanno alle assunzioni in base alla graduatoria, che sarà basata sulla valutazione dei titoli ed un esame scritto.

I principali destinatari saranno lavoratori altamente specializzati: dottori di ricerca e persone con esperienze documentate di almeno 2 anni in organizzazioni internazionali e dell’Unione europea.

Per non disperdere le professionalità coinvolte per l’attuazione del PNRR, viene inoltre prevista la possibilità di assunzioni a tempo indeterminato, con una riserva di posti fino al 40 per cento per chi avrà lavorato almeno per 3 anni.

Decreto PA: innovazione e transizione digitale

Diverse assunzioni riguardano personale che permetta l’innovazione e la transizione digitale.

Il dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio verrà dotato di 268 nuovi esperti, per progredire in diversi ambiti:

Ulteriori assunzioni sono inoltre previste, fino al 31 dicembre 2026, dall’Agenzia per l’Italia digitale.

Nello specifico saranno 67 le unità del personale, che verranno assunte a tempo determinato.

Un altro filone di intervento del decreto approvato è quello dell’innovazione organizzativa della giustizia.

Per accelerare i procedimenti giudiziari il Ministero della giustizia potrà avviare le procedure di reclutamento di 16.500 unità di addetti all’Ufficio per il processo, nel periodo compreso tra il 2021 e il 2024.

Le assunzioni avverranno in due scaglioni:

  • il primo con un contratto a tempo determinato della durata massima di 2 anni e 9 mesi;
  • il secondo con un contratto a tempo determinato di massimo 2 anni.

Nuovo personale verrò assunto anche per accelerare la definizione dei processi pendenti al 31 dicembre 2019.

La Giustizia amministrativa è autorizzata ad avviare il reclutamento di 326 unità di addetti all’Ufficio per il processo.

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