Pensione più cara per chi versa contributi volontari: dall’INPS le istruzioni per dipendenti e partite IVA

Francesco Rodorigo - Pensioni

L'INPS comunica gli importi dei contributi volontari per il 2026 e fornisce le tabelle di riferimento per dipendenti e partite IVA. Quest’anno sale il costo per la pensione

Pensione più cara per chi versa contributi volontari: dall'INPS le istruzioni per dipendenti e partite IVA

Quanto costano i contributi volontari per il 2026?

Gli importi sono in aumento rispetto all’anno scorso come indicato dall’INPS nella circolare pubblicata l’11 marzo con aliquote e tabelle di riferimento per le diverse tipologie di lavoratori e lavoratrici, dai dipendenti agli artigiani e commercianti.

I valori sono aggiornati ogni anno sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati che, nel confronto tra il 2024 e il 2025, prevede un aumento dell’1,4 per cento.

Pensione più cara per chi versa contributi volontari: dall’INPS le istruzioni per dipendenti e partite IVA

Con la circolare n. 27/2026 l’INPS fornisce le istruzioni per i versamenti finalizzati a incrementare la contribuzione per arrivare a maturare il diritto alla pensione o anche per aumentarne l’importo.

A differenza di quelli obbligatori, il versamento dei contributi volontari è appunto facoltativo per i lavoratori e le lavoratrici ma serve il via libera dall’INPS dato che devono essere rispettate alcune regole precise, su tutte l’interruzione o la cessazione del rapporto di lavoro.

A poter versare i contributi volontari sono diverse tipologie di lavoratori e lavoratrici:

  • lavoratori e lavoratrici dipendenti non agricoli;
  • iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD (autoferrotranvieri, elettrici, telefonici e dirigenti ex INPDAI), iscritti al Fondo Volo e al Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato SpA;
  • iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex IPOST);
  • giornalisti e giornaliste professionisti, pubblicisti e praticanti;
  • iscritti alle gestioni degli artigiani e commercianti;
  • iscritti alla Gestione Separata.

La circolare, inoltre, riporta anche i coefficienti di ripartizione dei contributi volontari nel FPLD per i lavoratori dipendenti non agricoli e agricoli, per i pescatori, per gli occupati in cantieri di lavoro e per i lavoratori domestici.

Contributi volontari INPS 2026: le istruzioni per i dipendenti

Per quanto riguarda i dipendenti, la retribuzione minima settimanale su cui effettuare il calcolo dei contributi volontari INPS per l’anno in corso è pari a 244,74 euro, circa 3 euro in più rispetto al 2025.

Di conseguenza, è in aumento anche la prima fascia di retribuzione annuale oltre la quale si applica l’aliquota aggiuntiva dell’1 per cento, per cui la soglia passa da 55.448 a 56.224 euro.

Infine, il massimale da applicare ai prosecutori volontari titolari di contribuzione dopo il 1° gennaio 1996 o nel sistema contributivo è pari a 122.295 euro.

Anche per il 2026 l’aliquota contributiva con decorrenza successiva al 31 dicembre 1995 è pari al 33 per cento.

Viene confermata al 27,87 per cento anche l’aliquota del contributo per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS) relativa ai lavoratori dipendenti non agricoli, autorizzati alla prosecuzione volontaria prima del 31 dicembre 1995.

Nella tabella sono riportati in sintesi i nuovi valori di riferimento per i dipendenti.

Retribuzione minima settimanale 244,74 euro
Prima fascia di retribuzione annuale oltre la quale è prevista l’applicazione dell’aliquota aggiuntiva dell’1 per cento 56.224 euro
Massimale da applicare ai prosecutori volontari titolari di contribuzione non anteriore al 1° gennaio 1996 o che, avendone il requisito, esercitino l’opzione per il sistema contributivo 122.295 euro

Contributi volontari INPS 2026: le istruzioni per gli artigiani e i commercianti

Per quel che riguarda gli artigiani e i commercianti, i contributi volontari INPS si determinano applicando le aliquote stabilite per il versamento dei contributi obbligatori al reddito medio di otto classi di reddito previste dalla normativa di riferimento (articolo 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233).

Nel 2026, quindi, l’importo dei contributi volontari di artigiani e commercianti va calcolato applicando le seguenti aliquote.

Artigiani Commercianti
Titolari di qualunque età e collaboratori di età superiore ai 21 anni 24 per cento 24,48 per cento
Collaboratori di età non superiore ai 21 anni 24 per cento 24,48 per cento

Di seguito la panoramica completa sui valori da considerare per il calcolo dei contributi volontari INPS 2026 dovuti da artigiani e commercianti.

Classi di reddito Reddito medio imponibile Contribuzione mensile (24 per cento) Contribuzione mensile (24,48 per cento)
1 Fino a euro 18.808 euro 18.808 euro 376,16 euro 383,69
2 da euro 18.809 a euro 25.044 euro 21.927 euro 438,54 euro 447,32
3 da euro 25.045 a euro 31.280 euro 28.163 euro 563,26 euro 574,53
4 da euro 31.281 a euro 37.516 euro 34.399 euro 687,98 euro 701,74
5 da euro 37.517 a euro 43.752 euro 40.635 euro 812,70 euro 828,96
6 da euro 43.753 a euro 49.988 euro 46.871 euro 937,42 euro 956,17
7 da euro 49.989 a euro 56.223 euro 53.106 euro 1.062,12 euro 1.083,37
8 da euro 56.224 euro 56.224 euro 1.124,48 euro 1.146,97

Contributi volontari INPS 2026: le istruzioni per le partite IVA iscritte alla Gestione separata

L’importo dei contributi volontari dovuti alla Gestione separata deve essere determinato applicando l’aliquota IVS di finanziamento della Gestione all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno di contribuzione precedente alla data della domanda.

Per calcolare il contributo volontario bisogna prendere in considerazione esclusivamente l’aliquota IVS vigente per i soggetti privi di altra tutela previdenziale e non titolari di pensione, che anche per il 2026 è pari:

  • al 25 per cento per i professionisti;
  • al 33 per cento per i collaboratori e per le figure assimilate.

Dato che il minimale per l’accredito contributivo è pari a 18.808 euro, spiega l’INPS, l’importo minimo per il contributo volontario non potrà essere inferiore a 4.702,08 euro su base annua e a 391,84 euro su base mensile per i professionisti.

Per tutti gli altri iscritti, invece, i valori passano a 6.206,64 euro su base annua e a 517,22 euro su base mensile.

Nel testo integrale della circolare n. 27/2026, disponibile di seguito, sono riportati anche i valori relativi alle altre categorie elencate in precedenza.

INPS - Circolare n. 27 dell’11 marzo 2026
Scarica il documento

Questo sito contribuisce all'audience di Logo Evolution adv Network